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MAGLIETTE GIALLE: SABATO E DOMENICA IN TUTTA ROMA

Nelle giornate di sabato e domenica 26 e 27 maggio iscritti e volontari del Pd Roma torneranno a indossare le #magliettegialle.

Lo stato della città non-governata dal M5S è sotto gli occhi di tutti: sporcizia ovunque, spartitraffico, aiuole e aree verdi preda dell’erba incolta e mai sfalciata da mesi.

Per denunciare pubblicamente questa situazione, oltre che per rendere un piccolo ma utile servizio ai nostri quartieri, abbiamo deciso di riprendere guanti, sacchi e cesoie e di dedicare alcune ore del nostro tempo alla cura della città.

Se vorrai essere anche tu al fianco dei volontari dei nostri circoli municipali, ti consigliamo di portare con te un paio di guanti da lavoro.

Di seguito l’elenco dei punti in cui saremo presenti:

*I municipio – Viale Giotto angolo Via Guerrieri, sabato 26 maggio, dalle 10.00 alle 13.00
* III municipio – Parco di Via Calcinaia adiacente scuola Torricella Nord, domenica 27 maggio, dalle ore 8.00

* VII municipio – parco del Monte del Grano, Piazza dei Tribuni, domenica 27 maggio, dalle 10.30

* VIII municipio – Piazza del Caravaggio, sabato 26 maggio, dalle 16.30 alle 19.00

* IX municipio – domenica 27 maggio, ore 10.00, pulizia Giardini Largo Benenson (Via Ignazio Silone, Primo Ponte)

* X municipio – pulizia de “La Spiaggietta” – Piazzale Maggellano, sabato 26 maggio, dalle ore 9.00

* XI municipio – pulizia del giardino di Via degli Irlandesi, sabato 26 maggio dalle 9.30 alle 12.30

* XIII municipio – pulizia aiuola spartitraffico via Aurelia angolo via di Porta Cavalleggeri, sabato 26 maggio, dalle 10.00 alle 13.00

* XIV municipio – pulizia scalinata di Via Licinio Calvo, domenica 27 maggio, dalle 11.00 alle 13.00

Ti aspettiamo!

Cultura e creatività: perché Roma deve ripartire da qui

Negli anni delle sindacature Rutelli e Veltroni Roma ha vissuto un’enorme crescita dei luoghi della creatività e della cultura: sono stati recuperati spazi abbandonati e creati di nuovi per una cultura sia alta che popolare, luoghi di aggregazione, di incontro e di confronto.

Dal 1993 al 2001 con Rutelli, poi con Veltroni fino al 2008, la Capitale è stata un laboratorio culturale, creativo, ma anche civile e sociale senza precedenti. E non è certo ininfluente o casuale che entrambi siano stati ministri della Cultura nei due governi guidati da Romano Prodi. (Veltroni nel “Prodi I” e Rutelli nel “Prodi II”).

Nel 2000 avevamo 10 musei con 479,000 visitatori, nel 2008 i musei erano 16 e i visitatori erano saliti a 1 milione e 311mila, quasi triplicati. Ai musei si aggiungevano poi altri luoghi di cultura come la Casa del Jazz, la Casa del Cinema, la Casa della Città, i teatri di cintura, che costituivano l’ossatura di un modello che è stato in grado di far fiorire la Capitale per molti anni.

Oggi Roma è ferma: un sistema immobile a fronte di una potenzialità enorme.
La quantità di edifici abbandonati o usati impropriamente è allarmante: solo nelle ville storiche comunali ci sono 81 edifici abbandonati.

Manca una visione strategica che rimetta in circolo tutto questo patrimonio, dal centro alle periferie.

In una città sempre più schiacciata dal suo eccesso di patrimonio e di creatività e dalla difficoltà di trasformarlo in valore diventa così oltremodo urgente la creazione di poli di aggregazione sia a livello diffuso che a livello di macro area.

Tutto questo mentre ci troviamo alle porte della quarta Rivoluzione, quella digitale: unire la creatività e la cultura della nostra città alle possibilità offerte dal digitale, costruendo una strategia che ci permetta di far gonfiare le vele e, al contempo, di governare la nave, significa costruire un futuro migliore e possibile per le generazioni che verranno.

Per questo abbiamo avviato, come Partito Democratico di Roma, un tavolo di lavoro sui temi della creatività, del patrimonio culturale, delle imprese culturali e creative e dell’economia “arancione”: la vita culturale e creativa  di una città è l’ossatura della città stessa, e la costruzione di una vera cittadinanza attiva, passa anche attraverso la costruzione del senso civico del cittadino, rimettendo al centro il valore civico della cultura.

Siamo ripartiti dall’ascolto per ricostruire il tessuto creativo e culturale di questa città in una logica strategica di rete: al centro del dibattito sono i temi della creatività, del digitale, del patrimonio culturale materiale e immateriale, delle imprese culturali e creative e delle economie che generano, dell’artigianato, della cittadinanza attiva come chiavi di sviluppo sostenibile, intelligente e inclusivo.

Questo “Tavolo Roma Creativa” deve diventare una consulta permanente della creatività, che moltiplichi le occasioni di confronto, di ascolto, ma anche di studio e di elaborazione di strategie e politiche efficaci.

Dobbiamo costruire nuovi strumenti, anche concettuali, in una logica sistemica e di laboratorio, e al contempo verificare e rivedere le vecchie categorie concettuali.

Dobbiamo saldare il mondo dell’artigianato dei territori con il mondo della formazione e con il mondo delle start up, costruire infrastrutture della cultura, creare link di opportunità, factory della creatività e agorà civili, creative e culturali, coinvolgendo le università, le Accademie e il mondo della formazione e dell’istruzione.

Nelle prossime settimane verranno calendarizzati nuovi incontri che porteranno alla costruzione di un libro bianco “in itinere” della creatività  a Roma e alla convocazione degli Stati Generali della Creatività: un grande evento strategico che metta a rete stakeholders, sostenitori, creativi, istituzioni e operatori per costruire una nuova proposta politica per la nostra città.

Se Roma non riparte, è l’Italia che non può competere a livello internazionale.
Una grande Capitale europea come Roma deve essere un avamposto dinamico  e protagonista, un laboratorio di eccellenza per promuovere la creatività, per costruire modelli di sviluppo, per mettere a rete competenze, esperienze, esigenze, opportunità.

“Il cambiamento non avverrà se aspettiamo che arrivi un’altra persona, o un altro tempo. Noi siamo quelli che stavamo aspettando. Noi siamo il cambiamento che stavamo cercando”. (Obama)

Gioia Farnocchia
Responsabile PD Roma Creativa e economia arancione

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Stati generali dello sviluppo economico: il PD Roma chiama a raccolta i protagonisti dell’economia e dell’impresa

ROMA DEVE ANDARE AVANTI

È arrivato il momento di fare proposte serie, pensate e condivise con le categorie pubbliche e private che rappresentano la cittadinanza e le imprese della Capitale. Per questo abbiamo convocato gli Stati Generali dello Sviluppo Economico e vi aspettiamo lunedì 23 aprile al Tempio di Adriano. Seguiranno tavoli permanenti sulle tematiche principali della Città. Diamo a Roma la dignità ed il ruolo che le spetta, in Italia e nel mondo.

Una giornata per confrontarsi sui temi dello sviluppo economico e avviare un tavolo permanente per disegnare il futuro della città. Uno strumento di confronto che coinvolge cittadini e rappresentanti delle maggiori realtà pubbliche e private romane per costruire insieme, concretamente, lo sviluppo sostenibile della Roma del domani.

“Tutti i romani possono vedere lo stato di emergenza in cui versa la città. I problemi negli ultimi mesi sono aumentati e la pazienza dei cittadini è al limite. Tuttavia non è nel nostro stile criticare senza proporre. Preferiamo partire dalle soluzioni, pratiche e soprattutto realistiche. Come ama fare chi ha esperienza nell’amministrazione”.

Gli Stati Generali infatti saranno articolati su 7 temi fondamentali, che poi potranno essere sviluppati nel tavolo permanente: Commercio, Turismo, Cultura, Artigianato, Impresa e Industria ad alta tecnologia,  Mobilità sostenibile e decoro urbano.

“Un appuntamento dal quale verrà fuori un vero e proprio strumento operativo. L’obiettivo infatti non è soltanto delineare come vorremmo diventasse Roma nel medio termine, ma cosa ci si impegna a fare per cambiare in meglio il volto della città. A questo proposito ho concordato con le parti di trasformare questo primo incontro in un tavolo permanente per monitorare i feed back e fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti.

“Roma ha bisogno di proposte concrete e misurabili per tornare ad essere protagonista nel Paese e nel mondo. Abbiamo un l’obbligo nei confronti della città e, soprattutto, delle giovani generazioni di creare valore e  nuove opportunità di lavoro e di crescita. Farlo in maniera condivisa è la scelta vincente.

Parteciperanno gli esponenti politici del Partito Democratico eletti in Camera e Senato, rappresentanti istituzionali di Regione Lazio, Comune di Roma, i Presidenti di Camera di Commercio, CNA, Confesercenti, Confartigianato, Confassociazioni, Confimprese Roma, Università Romane, i Segretari Romani di Cgil,Cisl e Uil, imprese romane, Roma Start Up e, in questi giorni, saranno anche incontrate tutte le altre  associazioni di categoria che si riconoscono nell’obiettivo di avere una visione comune per Roma, con le quali intraprendere insieme il rilancio della Capitale”.

Augusto Gregori, responsabile Sviluppo Economico PD Roma

Primarie Municipi: rilanciamo il dibattito nei territori

Il 28 aprile si svolgeranno in III e in VIII municipio le primarie aperte a tutte le forze politiche di Centrosinistra.

Primarie Municipi – Le elezioni del prossimo 10 giugno rappresentano un appuntamento di grande valenza cittadina che offrirá ad oltre 400.000 romani l’opportunitá di scegliere

nuovamente i propri rappresentanti in due municipi dove il M5S al governo ha giá fallito. Rinnoviamo il nostro appello a tutte le realtà sociali, associative ed

imprenditoriali, perché contribuiscano a far diventare questo movimento l’avvio di un progetto che sappia ridare orgoglio a chi non vuole rassegnarsi al declino di

Roma. Siamo felici che questo percorso abbia innescato una scintilla che sta suscitando una reazione del mondo civico. Le primarie servono a non rinchiudersi nelle

sedi di partito, ma a rilanciare un dibattito nei territori, capace di far emergere l’interesse della cittadinanza e l’orgoglio di chi non si rassegna al malgoverno di

Roma. Insieme a tutti i nostri iscritti e volontari vogliamo contribuire, al fianco di tutte le altre forze della coalizione che stiamo costruendo, a rendere questo

appuntamento un’occasione di incontro e di confronto aperta alla città, una vera e propria festa della democrazia e della partecipazione civica.

Il PD ROMA sostiene alla primarie del III Municipio Paola Ilari

Primarie Municipi

Paola Ilari

Mentre nell’ VIII Muncipio sosteniamo Enzo Foschi

Primarie Municipi

Enzo Foschi

Andrea Casu

PD Roma: un altro weekend nelle piazze a confrontarci con i cittadini

Sabato e Domenica 20 e 21 Gennaio, il Partito Democratico torna nelle piazze e nelle strade di Roma con 100 banchetti distribuiti in tutta la città.

Incontriamoci, discutiamo insieme delle riforme che abbiamo realizzato sia a livello nazionale con i governi Renzi e Gentiloni che nella Regione Lazio con Nicola Zingaretti.

Ma parliamo anche di cosa immaginiamo per il futuro, delle proposte che stiamo mettendo in campo in questi giorni per vincere la sfida del 4 Marzo. Vi aspettiamo!

Qui troverete la lista con tutti i punti dove posizioneremo i nostri stand:

VOLANTINAGGI MUNICPI

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piazze PD Roma

Una bella storia di accoglienza: Kartik e Happy insieme a Roma

Kartik Chondro e Happy Rani non sono cristiani ma induisti, fanno parte di quella piccola minoranza

bangladese non musulmana. Kartik vive Roma, fa il lavapiatti in un ristorante del centro.

La notte del 29 ottobre scorso mentre raggiungeva la fermata del notturno che lo portava a casa dopo una

giornata di lavoro, una decina di estremisti di destra lo hanno aggredito e pestato a sangue, rompendogli

tutte le ossa del volto. Forse si è trattato di un bangla tour, così il gergo xenofobo descrive le ronde mirate

ai bengalesi – i più deboli fisicamente tra gli immigrati.

Resta che erano tredici contro uno quella notte, e che per terra e’ rimasto Kartik, che non arriva a 50 chili.

Ma la tempra e la voglia di vivere non vanno a peso, e lui ce l’ha fatta. Si è rimesso, è tornato al lavoro dove

i colleghi lo aspettavano – a cominciare da Mossad che non lo ha mai lasciato -; a chi, come no, gli ha

chiesto come poteva essere d’aiuto, ha risposto che voleva solo ritrovare la moglie.

E così Happy, superando tante difficoltà e’ arrivata e ha reso anche il nostro Natale più ricco.

Accoglierla ha voluto dire di superare confini, credenze religiose per affermare che Roma e’ una città aperta

e accogliente. E che noi, noi del PD non smetteremo di lottare perché lo resti. Benvenuta Happy.

Fabrizia Giuliani

SOS Freddo: il PD Roma si mobilita

il PD Roma intende promuovere una mobilitazione cittadina di raccolta di coperte e sacchi a pelo (nuovi o in buono stato) a favore delle troppe persone escluse dal “Piano Freddo” che l’amministrazione Raggi ha messo in campo.

Un Piano gravemente insufficiente che di fatto nega ai più fragili, a chi si trova in condizioni di marginalità

sociale, la possibilità di far fronte a bisogni primari.

Un Piano che a fronte di oltre 7.500 persone senza fissa dimora censite nella nostra città, 3.000 delle quali

dormono all’aperto, mette a disposizione, a dicembre inoltrato, solo 40 posti sui 230 previsti.

Un Piano non trasparente dal momento che la giunta capitolina ne ha affidato la gestione attraverso due

procedure selettive negoziate invece che con bando pubblico.

I nostri eletti in Assemblea capitolina da tempo denunciano l’inadeguatezza e la miopia dimostrate

dall’amministrazione guidata dal Movimento 5 Stelle.

Adesso è il momento di fare la nostra parte.

Diamo una mano a chi ha più bisogno e spieghiamo ai romani cosa c’è dietro quei 230 posti:

un’idea di città escludente e discriminante indegna della storia millenaria di Roma, città aperta e solidale

che oggi non può che ripudiare il modello di accoglienza imposto da questa amministrazione.

Le coperte e sacchi a pelo raccolti presso i nostri Circoli territoriali verranno consegnati ad Acli Roma,

Comunità di Sant’Egidio e Caritas Roma per essere donati alle persone che ne hanno bisogno, in modo

appropriato e sotto la diretta supervisione delle realtà che operano da sempre sul campo.

Chi, inoltre, volesse partecipare al servizio serale e/o notturno itinerante, in affiancamento ai volontari

delle associazioni citate, può inviare una email a segretario@pdroma.org.

Riportiamo in calce i punti di raccolta presenti in ogni Municipio:

Un caro saluto a tutti

Andrea Casu
Segretario PD Roma

Carla Fermariello
Delegata alle Azioni e Politiche Sociali PD Roma

 

 

ELENCO CIRCOLI PD – SOS FREDDO

 

 

  • Municipio I: Sezione Trionfale/Mazzini – Via Giannone 7 il 27 dicembre dalle 17,00 alle 20,00;

 

  • Municipio II: Sezione San Lorenzo – Via dei Marsi 49 il 27, 28, 29, 30 dicembre dalle 18,00 alle 20,00;

 

  • Municipio III: Sezione Giovanna Marturano – Piazza Bortolo Belotti 37 il 28 dicembre dalle 18.00 alle 20.00 ed il 29 dicembre dalle 16.30 alle 19,00; Sezione Talenti – Via Giovanni Verga 52 il 27, 28, 29 dicembre dalle 18,00 alle 20,00; Sezione Montesacro – Piazza Monte Baldo 8 il 28 e 29 dicembre dalle 18 alle 20;

 

  • Municipio IV – Sezione Casal Bertone – Via Giuseppe Govone 19 il 10 gennaio dalle 18 alle 20;

 

  • Municipio V – Sezione La Rustica – Via della Rustica 193 il 27 dicembre dalle 17,00 alle 19,00;

 

  • Municipio VI – Sezione Borghesiana Finocchio – Via Osteria del Finocchio 1b il 29 dicembre dalle 17.30 alle 19,00; Sezione Torre Spaccata Torre Maura – Via E. Canori Mora 7 il 29 dicembre dalle 17 alle 19,00; Sezione Tor Bella Monaca Torre Angela – Via dell’Archeologia 59 il 30 dicembre dalle 17,30 alle 19,00

 

  • Municipio VII – Sezione Alberone – Via Appia Nuova 261 il 28 dicembre dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 17.30 alle 19,30;

 

  • Municipio VIII – Sezione Ardeatina – Viale Tormarancia 121 il 28 dicembre dalle 17,00 alle 20,00; Sezione Ostiense – Via del Gazometro 1 il 28 dicembre dalle 17,00 alle 20,00;

 

  • Municipio IX – Via Ignazio Silone 1° Ponte il 27 e 28 dicembre alle 15.30 alle 18.30 e il 29 dicembre dalle 10,00 alle 12,00;

 

  • Municipio X – Il 29 dicembre dalle 17.30 alle 20 presso la sezione Ostia Antica “Cinet”,                    Via Gesualdo 1 – AGGIORNAMENTO 27 DICEMBRE 2017 ORE 20:00

 

  • Municipio XI – Sezione Portuense – Via P. Venturi 33 il 29 dicembre dalle 18,00 alle 20,00 e il 30 dicembre dalle 11,00 alle 13,00;

 

  • Municipio XII – Sezione Pisana Bravetta – Via dei Gonzaga 25 il 28 dicembre dalle 17 ,00 alle 20,00;

 

  • Municipio XIII – Circolo XIII Municipio – Via Graziano 15 il 28 dicembre dalle 18.3 alle 20.30

 

  • Municipio XIV – La sezione Monte Mario è aperta il 28 dicembre dalle 17 alle 19 e il 29 dicembre dalle 8 30 all3 9.30 – Via Alessandro Avoli 6 – AGGIORNAMENTO 28 DICEMBRE 2017 ORE 12:00

 

  • Municipio XV – Sezione Ponte Milvio – Via della Farnesina 37 tutti i martedì e i giovedì dalle 17.30 alle 19,30 (tutto gennaio incluso) ; Sezione San Godenzo Cassia –  Via Poggio Bustone 13 tutti i mercoledì e venerdì dalle 17,30 alle 19,30 (tutto gennaio incluso).

Stefano Esposito: “Nessun carnefice, Marino paga errori politici”

Annalisa Cuzzocrea intervista Stefano Esposito, la Repubblica, 24 ottobre 2015

 

«Marino non può prendere a testate le colonne della casa Pd e pensare di non rimanerci sotto». Stefano Esposito, senatore democratico, assessore dimissionario ai Trasporti di Roma, attacca «quei consiglieri del sindaco che vanno in giro a dire che Matteo Orfini è il suo carnefice e che io sarei il killer mandato da qualcuno. Sono accuse offensive oltre che false».

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Alfonso Sabella: “È vitale per Roma non tornare indietro,
ma guardare avanti e cambiare la macchina amministrativa”

Giovanni Bianconi, Corriere della Sera, 9 ottobre 2015

 
 

Assessore Sabella, come ha fatto a convincere il sindaco a dimettersi?

«Lui non ha cercato di resistere, ha solo provato a capire se c’erano le condizioni politiche per andare avanti. Ma non c’erano, e alla fine ne ha preso atto. Io non ho dovuto convincere nessuno. Capisco che far passare Marino per fesso è diventato uno sport nazionale, ma le assicuro che non lo è per niente».

Però s’è ritrovato in una situazione per lei inimmaginabile quando, nove mesi fa, ha smesso di fare il magistrato per andargli in soccorso come assessore alla Legalità, dopo lo scandalo di Mafia Capitale. E caduto per qualche scontrino di ristorante…

«È la cosa che più mi fa rabbia, a me come a lui. Stavamo facendo qualcosa di importante in questa città, stavamo riportando il rispetto delle regole e la legalità, e tutto rischia di andare in malora per una bottiglia di vino da 55 euro». Continua a leggere