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III E VIII MUNICIPIO AL VOTO IL 10 GIUGNO: ECCO I PROGRAMMI

Il 10 giugno i cittadini del III e dell’VIII Municipio sono chiamati al voto per eleggere i rispettivi presidenti e Consigli municipali.

Un momento importante, cui il PD concorre con le proprie idee e i propri programmi, per valorizzare il territorio e migliorarne la qualità della vita.

Qui trovi le schede informative

Il 10 giugno vota PD!

Elezioni Municipi

I candidati presidenti del centrosinistra in III e VIII Municipio Giovanni Caudo (foto a destra) e Amedeo Ciaccheri (foto a sinistra)

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MAGLIETTE GIALLE: SABATO E DOMENICA IN TUTTA ROMA

Nelle giornate di sabato e domenica 26 e 27 maggio iscritti e volontari del Pd Roma torneranno a indossare le #magliettegialle.

Lo stato della città non-governata dal M5S è sotto gli occhi di tutti: sporcizia ovunque, spartitraffico, aiuole e aree verdi preda dell’erba incolta e mai sfalciata da mesi.

Per denunciare pubblicamente questa situazione, oltre che per rendere un piccolo ma utile servizio ai nostri quartieri, abbiamo deciso di riprendere guanti, sacchi e cesoie e di dedicare alcune ore del nostro tempo alla cura della città.

Se vorrai essere anche tu al fianco dei volontari dei nostri circoli municipali, ti consigliamo di portare con te un paio di guanti da lavoro.

Di seguito l’elenco dei punti in cui saremo presenti:

*I municipio – Viale Giotto angolo Via Guerrieri, sabato 26 maggio, dalle 10.00 alle 13.00
* III municipio – Parco di Via Calcinaia adiacente scuola Torricella Nord, domenica 27 maggio, dalle ore 8.00

* VII municipio – parco del Monte del Grano, Piazza dei Tribuni, domenica 27 maggio, dalle 10.30

* VIII municipio – Piazza del Caravaggio, sabato 26 maggio, dalle 16.30 alle 19.00

* IX municipio – domenica 27 maggio, ore 10.00, pulizia Giardini Largo Benenson (Via Ignazio Silone, Primo Ponte)

* X municipio – pulizia de “La Spiaggietta” – Piazzale Maggellano, sabato 26 maggio, dalle ore 9.00

* XI municipio – pulizia del giardino di Via degli Irlandesi, sabato 26 maggio dalle 9.30 alle 12.30

* XIII municipio – pulizia aiuola spartitraffico via Aurelia angolo via di Porta Cavalleggeri, sabato 26 maggio, dalle 10.00 alle 13.00

* XIV municipio – pulizia scalinata di Via Licinio Calvo, domenica 27 maggio, dalle 11.00 alle 13.00

Ti aspettiamo!

Insieme contro l’omofobia, giovedì 17 maggio al Gazometro

In occasione della #Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, vi aspettiamo giovedì 17 maggio alle ore 18 in piazza del Gazometro per condividere, insieme alle associazioni LGBT, un momento di riflessione e proposta di azioni concrete di contrasto ai tanti episodi di violenza che continuano a registrarsi anche nella nostra città.

Partecipano tra gli altri: Monica Cirinnà, Michela Di Biase, Giulia Tempesta, Andrea Casu, Carla Fermariello, Antonio Senneca, Luca Bortolani, Aurelio Mancuso, Carla Di Veroli, Enzo Foschi. 

Cultura e creatività: perché Roma deve ripartire da qui

Negli anni delle sindacature Rutelli e Veltroni Roma ha vissuto un’enorme crescita dei luoghi della creatività e della cultura: sono stati recuperati spazi abbandonati e creati di nuovi per una cultura sia alta che popolare, luoghi di aggregazione, di incontro e di confronto.

Dal 1993 al 2001 con Rutelli, poi con Veltroni fino al 2008, la Capitale è stata un laboratorio culturale, creativo, ma anche civile e sociale senza precedenti. E non è certo ininfluente o casuale che entrambi siano stati ministri della Cultura nei due governi guidati da Romano Prodi. (Veltroni nel “Prodi I” e Rutelli nel “Prodi II”).

Nel 2000 avevamo 10 musei con 479,000 visitatori, nel 2008 i musei erano 16 e i visitatori erano saliti a 1 milione e 311mila, quasi triplicati. Ai musei si aggiungevano poi altri luoghi di cultura come la Casa del Jazz, la Casa del Cinema, la Casa della Città, i teatri di cintura, che costituivano l’ossatura di un modello che è stato in grado di far fiorire la Capitale per molti anni.

Oggi Roma è ferma: un sistema immobile a fronte di una potenzialità enorme.
La quantità di edifici abbandonati o usati impropriamente è allarmante: solo nelle ville storiche comunali ci sono 81 edifici abbandonati.

Manca una visione strategica che rimetta in circolo tutto questo patrimonio, dal centro alle periferie.

In una città sempre più schiacciata dal suo eccesso di patrimonio e di creatività e dalla difficoltà di trasformarlo in valore diventa così oltremodo urgente la creazione di poli di aggregazione sia a livello diffuso che a livello di macro area.

Tutto questo mentre ci troviamo alle porte della quarta Rivoluzione, quella digitale: unire la creatività e la cultura della nostra città alle possibilità offerte dal digitale, costruendo una strategia che ci permetta di far gonfiare le vele e, al contempo, di governare la nave, significa costruire un futuro migliore e possibile per le generazioni che verranno.

Per questo abbiamo avviato, come Partito Democratico di Roma, un tavolo di lavoro sui temi della creatività, del patrimonio culturale, delle imprese culturali e creative e dell’economia “arancione”: la vita culturale e creativa  di una città è l’ossatura della città stessa, e la costruzione di una vera cittadinanza attiva, passa anche attraverso la costruzione del senso civico del cittadino, rimettendo al centro il valore civico della cultura.

Siamo ripartiti dall’ascolto per ricostruire il tessuto creativo e culturale di questa città in una logica strategica di rete: al centro del dibattito sono i temi della creatività, del digitale, del patrimonio culturale materiale e immateriale, delle imprese culturali e creative e delle economie che generano, dell’artigianato, della cittadinanza attiva come chiavi di sviluppo sostenibile, intelligente e inclusivo.

Questo “Tavolo Roma Creativa” deve diventare una consulta permanente della creatività, che moltiplichi le occasioni di confronto, di ascolto, ma anche di studio e di elaborazione di strategie e politiche efficaci.

Dobbiamo costruire nuovi strumenti, anche concettuali, in una logica sistemica e di laboratorio, e al contempo verificare e rivedere le vecchie categorie concettuali.

Dobbiamo saldare il mondo dell’artigianato dei territori con il mondo della formazione e con il mondo delle start up, costruire infrastrutture della cultura, creare link di opportunità, factory della creatività e agorà civili, creative e culturali, coinvolgendo le università, le Accademie e il mondo della formazione e dell’istruzione.

Nelle prossime settimane verranno calendarizzati nuovi incontri che porteranno alla costruzione di un libro bianco “in itinere” della creatività  a Roma e alla convocazione degli Stati Generali della Creatività: un grande evento strategico che metta a rete stakeholders, sostenitori, creativi, istituzioni e operatori per costruire una nuova proposta politica per la nostra città.

Se Roma non riparte, è l’Italia che non può competere a livello internazionale.
Una grande Capitale europea come Roma deve essere un avamposto dinamico  e protagonista, un laboratorio di eccellenza per promuovere la creatività, per costruire modelli di sviluppo, per mettere a rete competenze, esperienze, esigenze, opportunità.

“Il cambiamento non avverrà se aspettiamo che arrivi un’altra persona, o un altro tempo. Noi siamo quelli che stavamo aspettando. Noi siamo il cambiamento che stavamo cercando”. (Obama)

Gioia Farnocchia
Responsabile PD Roma Creativa e economia arancione

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25 APRILE: LE INIZIATIVE PD NEI MUNICIPI

Municipio I
Iniziativa presso il circolo Pd Centro Storico via dei Cappellari 69, ore 17.30
Introduce Fabrizio Carbone, coordina Giancarlo Santalmassi.
Con il segretario Pd Roma Andrea Casu, il sen. Gianni Pittella, l’ on. Luciano Nobili, Antonio Senneca – Azioni e politiche contro ogni fascismo e intolleranza Pd Roma, Valerio Bruni vice presidente A.N.P.I., e il segretario Pd I municipio Marco Cappa.
Video interviste con  Giuliano Montaldo, Mario Fiorentini, Ugo Gregoretti –
letture di Noel Barbone, Renata Zamengo, Silvio Vannucci.
Canzoni della resistenza dal vivo con Ernesto Bassignano.

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Municipio II
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Municipio III

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Municipio IV

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Municipio VIII

Pranzo sociale a piazza del Gazometro.

Municipio X

Dalle ore 15:00 fino al tramonto a Piazza Capelvenere. Festa popolare sotto le due targhe che ci ricordano la vita e la morte di Lido Duranti, operaio comunista martire alle Fosse Ardeatine.

Municipio XI

Appuntamento alle 9.30 in via del Trullo (altezza civico n. 361),  dove Antonello Anappo, studioso ed esperto della storia del municipio leggerà il monologo sul partigiano Giuseppe Testa di Ariele Vincenti.
Alle 10.30 incontro presso la lapide in ricordo delle dieci donne uccise al Ponte dell’Industria (Ponte di ferro), per condividere riflessioni, letture, racconti.

Municipio XII

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Municipio XIII
Adesione agli eventi organizzati dalle sezioni A.N.P.I. del municipio.
Ore 8,30 per ricordare i martiri di Cavalleggeri sotto la lapide del partigiano Mario Carucci in via della Cava Aurelia angolo via dell’Argilla organizzata dalla Sezione A.N.P.I. Aurelio Cavalleggeri Galliano Tabarini.
Ore 17.00 presso il centro anziani di Valle Aurelia in via di Valle Aurelia 37/a manifestazione di storia e canti di una famiglia antifascista romana organizzata dalla Sezione A.N.P.I. Martiri di Valle Aurelia.

25 APRILE: RICORDARE AI GIOVANI GLI ORRORI DEL PASSATO AFFINCHÉ NON ACCADANO PIÙ

La memoria, una bandiera che guarda al passato, proiettata nel futuro

Ringrazio il segretario Andrea Casu per la splendida opportunità che mi ha concesso, affidandomi la delega “Azioni politiche contro ogni fascismo ed intolleranza”, e per la fiducia. Non verranno mai meno impegno e passione.
La memoria rappresenta una bandiera che guarda al passato, ma deve essere proiettata nel futuro.
Tutti noi abbiamo la responsabilità di far comprendere che le derive fasciste vanno disinnescate con una difesa costante degli ideali di libertà e democrazia. Dobbiamo far comprendere come sia importante, attraverso un impegno costante, raccontare la nostra storia, commemorandola in ogni ricorrenza, difendendo i nostri valori per trasmetterli alle generazioni future.
La politica deve coltivare il senso della storia, preservando il valore della memoria anche oltre le giornate commemorative. Lo dobbiamo alle donne e agli uomini che hanno sacrificato la propria vita per difendere i valori fondanti della nostra Costituzione.
Per me il 25 Aprile non è semplicemente una commemorazione, ma rappresenta una sfida verso la quale è necessario mostrarsi all’altezza.
In questi mesi abbiamo lavorato moltissimo sul concetto di memoria, ripartendo dai territori e tornando nei luoghi della Resistenza. Così come siamo andati nei circoli a parlare della nostra storia. In particolare, il Pd Roma ha deciso che in ogni municipio si dia vita ad un “Comitato della Memoria”, che veda il coinvolgimento di tutte le forze di sinistra: l’ANPI, i comitati antifascisti, la Comunità ebraica e tutte quelle associazioni che da anni portano avanti la battaglia contro ogni forma di fascismo. Organizzando, tutti  insieme, iniziative che ci permettano di coinvolgere la nostra comunità. Perché sappiamo che dove c’è memoria, può esserci coscienza. E dove c’è coscienza, può esserci libertà.
È tempo di metterci in gioco.
La democrazia deve essere in grado di interpretare il suo tempo.
La paura dell’altro è il fondo di tutto.
A scuola si deve sollecitare lo spirito critico, il dubbio.
Suscitare le parole.
La libertà è, in primo luogo, dubbio, ricerca e viaggio.

Ecco il motivo delle nostre tante iniziative. Dalla commemorazione del Giorno della memoria, con diversi eventi nei municipi, e delle Fosse Ardeatine, sino al doloroso ricordo dell’ eccidio del Ponte di Ferro. Dalla commemorazione del Rastrellamento del Quadraro, sino al ricordo del compagno Ciro Principessa. Dall’adesione alla manifestazione del 24 febbraio “Mai più fascismi. Mai più razzismo”, sino allo striscione a Ponte Milvio “Antifascisti sempre insieme per i diritti e la sicurezza”, in risposta allo squallido striscione inneggiante aLuca Traini dopo i fatti di Macerata. Dall’adesione alla manifestazione dei Sindacati a Tor Bella Monaca, sino alle diverse manifestazioni per il 25 Aprile.
È bello vedere come i nostri compagni si stiano riavvicinando ai nostri valori.
È fondamentale l’impegno e l’aiuto di tutti.
Solo così la nostra Storia non sarà mai cancellata.

Antonio Senneca, delegato alle “Azioni politiche contro ogni fascismo ed intolleranza” nella segreteria della Federazione romana del Partito Democratico

ATAC: RINVIATO REFERENDUM TRA GLI ISCRITTI

Aggiornamento: A seguito della decisione assunta dall’Amministrazione capitolina di rinviare in autunno il referendum cittadino precedentemente indetto per il 3 giugno, il Pd Roma ha stabilito di annullare la convocazione del referendum indetto tra gli iscritti nelle date del 12 e 13 maggio e di fissarlo nuovamente nelle prossime settimane anche in seguito all’adozione di un regolamento ad hoc il cui testo, già emendato, è all’attenzione dei membri della Direzione romana.

Confrontiamoci per elaborare insieme una visione lunga della mobilità a Roma

La prossima settimana ci sarà il consiglio straordinario su Atac in Campidoglio, nel quale la Sindaca Virginia Raggi dovrà assumersi le proprie responsabilità sulle scellerate scelte assunte in questi mesi. Senza la procedura fallimentare, soluzione totalmente avventuristica scelta dall’amministrazione grillina, non saremmo arrivati a questo punto. Il Partito Democratico di Roma e il suo gruppo in assemblea capitolina hanno condotto un’opposizione ferma ma sempre responsabile alle scelte della Raggi su Atac nel prioritario interesse della cittá e dell’azienda, di chi la usa, di chi ci lavora proponendo alternative sempre respinte dalla maggioranza. Siamo al lavoro per coinvolgere le migliori energie della nostra cittá nell’elaborazione di proposte concrete per il futuro del trasporto pubblico, in grado di migliorare la qualità del servizio e al contempo di tutelare i livelli occupazionali. Quello che manca è una visione di insieme sulle politiche della mobilità, che passi per un protagonismo di Roma Capitale e una condivisione con la Regione Lazio e il Governo. In quest’ottica il referendum del 3 giugno rappresenta una grande occasione di confronto aperto per la città e uno stimolo fondamentale a cambiare direzione. A questo appuntamento il Partito Democratico vuole arrivare attraverso un percorso di coinvolgimento effettivo di tutti i propri iscritti. Per questo proporrò di utilizzare, proprio per questa occasione e per la prima volta, lo strumento del referendum consultivo fra gli iscritti, promuovendo per il 12 e 13 maggio, un week-end di approfondimento e discussione, che culminerà con un voto che rappresenterà la posizione ufficiale del Pd Roma sul referendum.

Andrea Casu

Un luogo per parlare di politica e di idee

 

Nuovo sito Pd romaAbbiamo pensato il nuovo sito come il luogo in cui raccogliere le idee del Partito democratico romano. Il Partito democratico romano è un’ampia comunità composta dai circoli (sono 150 tra circoli territoriali e circoli del lavoro), i loro iscritti e dirigenti; dagli amministratori eletti nei 15 Municipi e al Comune di Roma; dalla dirigenzadella federazione romana (segretario, segreteria e organi). A queste varie migliaia di persone vanno aggiunti tutti quei cittadini che, votando alle primarie, alle elezioni amministrative e partecipando alle nostre iniziative, ci danno un segno tangibile della loro presenza e del loro interesse costante verso di noi.  Insomma: il PD Roma èuna grande comunità di quotidiana attività politica sul territorio.

Tanto vasta e tanto diffusa su tutto il territorio romano, che il collegamento tra tutte le componenti, può essere difficile. E la mancanza di collegamento produce scarsa trasparenza, disinformazione e impedisce di rispondere ai problemi con proposte condivisibili o migliorabili nella discussione.

Ci vuole uno strumento adatto per riuscire a mettere in comune l’attività politica quotidiana. E ci vuole anche l’intenzione di farlo funzionare come aggregazione di una comunità reale.
La comunità è reale non solo quando condivide un territorio (Roma), ma quando è legata dal filo della discussione comune.
Serve uno strumento per comunicare flessibile, capace, per esempio, di raccogliere il lavoro nel circolo di un certo municipio, farlo conoscere al circolo di un municipio all’altra estremità della città o a un amministratore che stia affrontando lo stesso problema.

Perciò abbiamo pensato di rinnovare il sito web del PD Roma e farlo funzionare come una piazza, il crocevia dove ci si incontra ogni giorno per mettere in comune informazioni, idee e esperienze, discuterle in modo chiaro, trasparente e perciò propositivo.

Se il sito www.pdroma.it è la piazza, le voci sono quelle delle componenti del PD romano (circoli, amministratori, federazione romana) che portano iniziative, esperienze e suggerimenti dal loro punto di osservazione. In modo che la nostra piazza non sia soltanto il luogo dove farsi vedere, ma il luogo dove elaborare idee e politica e offrirle alla città.
Il sito riporterà informazioni aggiornate sulle attività della federazione romana, su quelle dei circoli; sulle iniziative degli eletti PD nelle amministrazioni municipali e comunale, sulle proposte che saranno elaborate da gruppi di lavoro. Funzionerà grazie a una rete di collaboratori alla comunicazione, sparsi in ogni circolo.
Conterrà un calendario delle iniziative destinate alla città o ai diversi territori. Seguirà attentamente, con sguardo critico, “ciò che si dice di noi” sulla stampa capitolina o su altri mezzi di comunicazione, per ricavarne spunti di riflessione e di interventi; sarà collegato ai social.

In questo modo, per mezzo del web, la vasta comunità territoriale del PD Roma inizia a costruire un discorso comune e in comune, chiaro, trasparente e produttivo.