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Parco Archeologico Appia Antica e Museo di Villa Giulia: solidarietà a lavoratrici e lavoratori

Il testo dell’ordine del giorno assunto martedì 11 giugno 2019 dalla Direzione del Partito Democratico di Roma
“La Direzione del Partito Democratico di Roma, avendo appreso dagli organi di stampa dell’intenzione del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Alberto Bonisoli, di procedere a una riorganizzazione dell’assetto del Mibac con un accentramento di poteri e la soppressione dell’autonomia di quattro istituti di rilevanza nazionale nati a seguito della riforma Franceschini, nello specifico il Parco Archeologico dell’Appia Antica e il Museo di Villa Giulia in Roma, oltreché della Galleria dell’Accademia di Firenze e del Castello Miramare, esprime la massima solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori e condanna il processo insensato di riorganizzazione, che si prospetta dettato da un mero calcolo di potere e non affronta minimamente le criticità vissute dai nuovi istituti, ma ha il solo effetto di peggiorare le condizioni lavorative di centinaia di dipendenti, che il ministro Bonisoli evidentemente considera solo dei numeri.
Per quanto riguarda nello specifico il Parco Archeologico dell’Appia Antica, che comprende un patrimonio archeologico, monumentale, paesaggistico e naturalistico unico al mondo tutelato dallo Stato e dalla Regione Lazio, un pezzo di campagna romana scampato alla speculazione edilizia grazie alle storiche battaglie portate avanti a partire da Antonio Cederna, l’esiguità dei fondi assegnati e la fase di incertezza amministrativa a cui sembra essere condannato rischiano di pregiudicare le attività di tutela e valorizzazione, faticosamente portate avanti in questi anni. La via Appia e i suoi monumenti, gli ambiti degli Acquedotti, le grandi ville imperiali di Quintili e Sette Bassi meritano la rilevanza nazionale garantita dall’attuale assetto e vanno attivati tutti gli strumenti possibili per garantire l’efficacia amministrativa e il diritto dei cittadini a fruirne nel modo migliore”.