Articoli

Alfonso Sabella: “Caro Ingroia, la mafia c’è ma Roma non va sciolta”

Alfonso Sabella, Il Fatto Quotidiano, 3 settembre 2015

Caro Antonio, la stima professionale e l’affetto personale che, come sai, nutro nei tuoi confronti mi impone in qualche modo di rispondere alle tue obiezioni («Caro Sabella, non caderci anche tu», Il Fatto Quotidiano del 30 agosto) anche perché ritengo la normativa sullo scioglimento per mafia degli enti locali uno strumento irrinunciabile per il recupero della legalità nel nostro Paese. Continua a leggere