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Stefano Esposito: “A Ostia il Pd dovrà pagare l’affitto”

Valeria Costantini, Corriere della Sera Roma, 20 maggio 2015

Ex sezione del Pci, poi sede dei Ds infine circolo dem. Un paio di ampi locali nel cuore della Ostia più oscura, per cui il Pd non ha mai sborsato un euro di affitto. Una sede «abusiva» per anni, ma non più tollerabile per il partito che ha fatto del ripristino della legalità sul mare della Capitale una battaglia prioritaria. Non è un immobile qualunque poi quello al civico 16 di via Antonio Forni.

Sopra le teste centinaia di appartamenti fatiscenti, accanto negozi occupati trasformati in abitazioni, stessa strada dove, a novembre 2011, ammazzarono Giovanni Galleoni e Franco Antonini, omicidi legati ai clan di Ostia. Locali ancor più scottanti perché della Moreno Estate, ovvero i costruttori Armellini, la cui erede Angiola è finita nel mirino della Finanza per evasione fiscale a inizio 2014.

«Legalità senza sconti a nessuno, nemmeno per noi», ha sottolineato Stefano Esposito, commissario dem mandato ad Ostia per ripulire e che ieri ha iniziato da «casa sua». «Verificata la situazione ho chiamato la signora Armellini per farmi fare una proposta commerciale entro 48 ore, inclusi gli arretrati», spiega il senatore. Esposito ha accertato «un doppi elemento di gravità»: il Pd non ha mai pagato la pigione al Comune, che a sua volta, affittuario degli stabili Armellini, solo fino allo scorso dicembre ha saldato il canone alla società. Mai chiesto ai residenti o al Pd di liquidare i debiti.

«Siamo quindi abusivi e ciò non è possibile. Entro la settimana o capisco se possiamo saldare o chiudo baracca e burattini», un auto-sfratto, chiarisce il commissario, un colpo di spugna ad anni di polemiche. Tutti sapevano (nel Pd) ma nessuno, nemmeno dopo lo scandalo Armellini, ha mosso un dito? «Sono d’accordo con Esposito, noi per anni abbiamo segnalato la situazione al Comune e ai vertici del partito», sottolinea Sabrina Giacobbe, segretaria del circolo sotto accusa che, in realtà, di attività negli ultimi due anni ne ha vista poca. Solo pochi giorni fa sono stati cacciati a Ostia altro tipo di «abusivi»: il Campidoglio ha infatti sequestrato la palestra degli Spada, a pochi metri dalla sede idem contestata. La politica del «senza sconti» però si paga. Giorni fa al circolo Pd di Torino, è arrivata una busta indirizzata a Esposito, originario di Moncalieri. Dentro, carta igienica usata. «Mi immagino questo genio che per dirmi “merda” è andato in qualche gabinetto, si è pulito, ha messo la carta sporca in una busta, ha comprato francobolli, cercato l’indirizzo del Pd dove mi avrebbe trovato e ha spedito il tutto. Divertente no?», il commento del senatore.