Screenshot_2020-05-06 Coronavirus, la scuola oltre la didattica online “Esami in aula e saluto di fine ciclo”

SCUOLA: SI’ A ESAMI IN PRESENZA E RITO DI PASSAGGIO PER CHI TERMINA UN CICLO

Garantire a tutti gli alunni che terminano un ciclo scolastico il diritto a un rito di passaggio codificato nei modi, nei tempi e negli spazi per salutarsi a scuola, tra compagni e insegnanti, prima di chiudere una fase lunga e importante della loro vita. E’ una proposta che come Partito Democratico di Roma sosteniamo e che lanciamo al governo e in particolare al ministero dell’Istruzione che proprio oggi ha incontrato a distanza gli Enti locali per concordare un piano in vista della ripresa della scuola a settembre ma anche per offrire servizi, già nelle prossime settimane, ai bambini e alle loro famiglie. Consideriamo estremamente positivo l’impegno assunto nei confronti delle ragazze e dei ragazzi dell’ultimo anno di scuola superiore per un esame di maturità in presenza (un’opportunità che auspicheremmo fosse prevista anche per quelli di terza media) e appoggiamo la richiesta che arriva dalle forze sindacali di un protocollo di sicurezza a tutela della salute di tutti. Un protocollo che potrebbe trovare applicazione anche per permettere ai bambini e ai ragazzi di quinta elementare e terza media(come anche a chi termina il nido e la scuola dell’infanzia) di vivere un momento di passaggio importante non solo per la crescita e lo sviluppo personale, ma anche per rinsaldare quel sentimento di fiducia reciproca che sta alla base delle relazioni tra parie con gli adulti”. “Si tratta di una delle proposte che in questi giorni abbiamo condiviso con numerosi soggetti che si occupano di scuola e di infanzia a Roma, tra cui psicologi e pedagogisti, e che riteniamo qualificante del nostro impegno per la riapertura insicurezza di nidi, scuole dell’infanzia e centri estivi educativi e quindi per il benessere e la salute dei minori ai quali, dopo l’interruzione totale della loro routine quotidiana e la frattura consumatasi tra passato e presente, va progressivamente restituita una dimensione affettiva e relazionale piena e pienamente inserita in un sistema di alleanze positive di cui la scuola è il perno.

Claudia Daconto

Annarita Leobruni