Schermata 2018-10-19 alle 19.06.31

Il Partito Democratico di Roma indice, per la prima volta in Italia e nella sua storia, referendum consultivi per coinvolgere ogni singolo iscritto nella riflessione collettiva su alcuni dei temi più caratterizzanti della politica cittadina.
La natura sperimentale di tale strumento e la mancanza di qualsiasi precedente, nonché il poco tempo a disposizione tra la votazione del regolamento da parte della direzione regionale e lo svolgimento dei referendum, rendono necessarie alcuno chiarimenti che intendono rispondere alle domande più comuni e fornire istruzioni chiare per garantire la migliore riuscita dello storico appuntamento. Tutto questo in attesa dell’emanazione di un vademecum per le operazioni di voto a cura della Commissione per il congresso regionale, di cui queste indicazioni costituiranno integrazione.

QUANDO

I referendum si svolgeranno contemporaneamente alle riunioni di circolo per la selezione dei candidati a Segretario regionale, previste dall’articolo 5 del Regolamento per l’elezione del Segretario e dell’assemblea regionale del Lazio, quindi tra il 19 ed il 28 ottobre. Anche nel caso dei referendum, come per il Congresso regionale, dovrà essere previsto, prima dell’apertura del dibattito e dopo l’illustrazione dei documenti programmatici dei candidati a segretario regionale, l’illustrazione delle motivazioni a sostegno o contro ciascun referendum, dando la parola per un tempo prefissato deciso dalla Presidenza ad un rappresentante per ogni comitato. Qualora non fossero intervenuti rappresentanti a sostegno di una posizione, va data lettura di un documento sintetico che sarà pubblicato sul sito del PD Roma, qualora fornito dal singolo comitato.

CHI

Possono votare al referendum tutti gli iscritti al PD in regola con il tesseramento 2018. A differenza del Congresso regionale si è ritenuto necessario, in considerazione dei tempi molto stretti tra l’indizione del referendum ed il voto e per garantire la più ampia partecipazione possibile, non porre un limite temporale alle nuove iscrizioni.
Coloro che si fossero iscritti per la prima volta tra il 7 ottobre, data ultima stabilita dal Regolamento del congresso regionale, e il momento del voto, NON POTRANNO votare per il Congresso regionale ma POTRANNO VOTARE per i referendum.

COME

La regolarità delle operazioni di voto sarà assicurata dallo stesso garante indicato per lo svolgimento del Congresso regionale. Sarà sua cura ritirare in Federazione l’elenco degli aventi diritto al voto per il Congresso regionale, al quale andranno aggiunti gli eventuali nuovi iscritti che potranno votare SOLTANTO ai referendum. Il garante porterà con sé anche le schede di votazione, che andranno vidimate così come avverrà per quelle del Congresso regionale. I quesiti dei referendum saranno riportati in un’unica scheda, così da semplificare le operazioni di voto ed il successivo spoglio. Sarà compito dei segretari del circolo municipale verificare che in ogni seggio vi siano due urne (una per il congresso regionale e una per i referendum), oltre ovviamente al materiale di cancelleria eventualmente necessario. Il garante dovrà compilare un verbale specifico per attestare il corretto svolgimento delle operazioni di voto ed i risultati del referendum, distinto da quello previsto per il Congresso regionale. Terminato il Congresso, il Garante prende in custodia, per poi
riportarlo alla sede della federazione, i verbali e le schede votate.

 

Di seguito in FAC SIMILE la scheda dei referendum

 

 

 

Schermata 2018-10-19 alle 19.06.31