Il premier Matteo Renzi a Bologna alla chiusura della Festa nazionale dell'Unità edizione speciale per i 70 anni dalla fondazione al parco della Montagnola. Bologna, 3 maggio 2015.

PD Roma: chiesto incontro al Prefetto per discutere sugli attacchi ai nostri Circoli

Dopo i numerosi attacchi che le nostre sezioni hanno subito in questi mesi, il Pd Roma ha inviato oggi una lettera al prefetto per chiedere un incontro e rassicurazioni sul clima di odio crescente e di ostilità politica che stiamo vivendo e che non aiuta il confronto democratico e la convivenza civile.
Ecco il testo:
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Roma, 22 ottobre 2018

Alla c.a. del Ministero dell’Interno

Prefettura di Roma

Dott.ssa Paola Basilone

prefettura.roma@interno.it

protocollo.prefrm@pec.interno.it

Vice Prefetti aggiunti Dott. Gianni Capuzzi gianni.capuzzi@interno.it Dott. Roberto Leone roberto.leone@interno.it

Illustrissimo Prefetto di Roma, Illustrissimi Vice Prefetti aggiunti,

è con profonda preoccupazione che scriviamo questa breve missiva a seguito delle reiterate aggressioni alle nostre sedi e i nostri militanti. Il clima di crescente violenza che caratterizza il dibattito politico e la denigrazione degli avversari politici non contribuisce a garantire un disteso e democratico confronto sui temi che maggiormente coinvolgono la vita dei cittadini e dei nostri amministratori.

L’aggressione al Partito Democratico, nello specifico, sta assumendo dimensioni tali da preoccupare tutti noi sulla tenuta civile e democratica della città. Tutto ha avuto inizio il 17 novembre 2017 con l’incendio ai danni del circolo Pd di Ostia Antica; il 28 maggio di quest’anno è stato il circolo di Talenti ad essere oggetto di vandalizzazioni sui muri esterni con scritte inneggianti il Ventennio fascista; il 1 luglio i militanti del circolo Pd Subaugusta sono stati aggrediti in tarda serata da un gruppo di persone riconducibili a movimenti di estrema destra; l’8 luglio è stata la volta del circolo del Pd di Alberone, imbrattato anche in questo caso con scritte e simboli neonazisti; il 13 settembre, Rivoluzione Nazionale rivendica un manifesto e un fantoccio impiccato presso la sede del circolo Pd di Ponte Milvio.

Ora, a fronte di questa crescente ostilità che viene manifestata nei confronti del partito Democratico da gruppi o movimenti ascrivibili a forze politiche estremiste, saremmo interessati a conoscere le attività di indagini avviate in questo lungo anno caratterizzato da aggressioni e insicurezza per quanti hanno scelto il Partito Democratico quale luogo del proprio agire politico.

È vero che la sicurezza è anche influenzata dalla percezione che se ne ha, ma noi siamo fermamente convinti che a Roma esista un problema reale. Siamo consapevoli della delicatezza delle indagini, nel merito delle quali ovviamente non entriamo, siamo però altrettanto consapevoli che questi “crimini di odio” sul territorio di Roma possano ricadere sotto i reati previsti dalla Legge Mancino: gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione, ovvero l’utilizzo di simbologie legate a suddetti movimenti politici.

A questi avvenimenti si sono aggiunti, negli ultimi giorni, anche altri episodi di altra natura: alla vigilia della manifestazione del 30 settembre, come abbiamo subito denunciato alle autorità, attraverso un’azione organizzata e coordinata i muri della città e le bacheche delle nostre sezioni sono stati sporcati e offesi da manifesti falsi e abusivi affissi nella notte da persone che hanno scelto di rubare il nostro simbolo per attribuirci e veicolare ai romani un messaggio lontano anni luce dalle nostre idee e dai nostri valori al solo scopo di creare allarme e tensione.

Il 6 Ottobre e il 14 Ottobre, rispettivamente, al Circolo PD Tiburtino in Via Grotte di Gregna e al Circolo PD del Pigneto a Via Fortebraccio sulle mura dei nostri circoli sono comparse scritte recanti insulti come “infami” o “PD infame”, fino ad arrivare a venerdì 12 Ottobre, giorno in cui alle ore 00:40 da una macchina nera, con cinque persone, a bordo è stato tirato un sacco nero di rifiuti al Circolo PD di Via Catanzaro, dove si stava tenendo una riunione di nostri giovani militanti.

Per questi motivi Vi chiediamo un incontro e rassicurazioni sul clima di odio crescente e di ostilità politica che stiamo vivendo e che non aiuta il confronto democratico e la convivenza civile.

Certi della medesima consapevolezza in merito alla situazione descritta e in attesa di un cortese riscontro si inviano distinti saluti.

Il Segretario e la Segreteria del PD Roma