Credits: Sara Alonzi

LIBERARIAMO I BAMBINI DALL’IMMOBILITA’ DELLA RAGGI

Dobbiamo liberare le bambine e i bambini di Roma ostaggio dell’immobilità di una sindaca e di un’amministrazione completamente refrattarie ad assumersi qualsiasi responsabilità politica e amministrativa nei confronti dei più piccoli e dei loro diritti. Le mozioni depositate oggi in Campidoglio dalle nostre consigliere Baglio e Tempesta per il ritiro dell’ordinanza sulle aree ludiche e per programmare tutte le attività necessarie per l’avvio del servizio di spazi educativi integrati vanno esattamente in questo senso e rappresentano l’ennesimo tentativo di richiamare il Campidoglio ai propri doveri. Un tentativo dettato da responsabilità istituzionale e dalla profonda consapevolezza, condivisa con tutto il Partito Democratico a tutti i livelli, dell’ingiustizia di cui sono vittime i nostri concittadini più piccoli condannati a scontare i ritardi, l’inefficienza e l’indifferenza senza scuse di chi non ha mai saputo né voluto guidare questa città. Da settimane chiediamo di mettere al centro della ripartenza di Roma anche i diritti e le condizioni dei minori che più di tutti hanno sofferto per il lockdown e per le sue conseguenze. Soprattutto quelli delle fasce più fragili o con disabilità. E se nei municipi guidati dal centrosinistra, nonostante l’assenza del Comune, si sta lavorando al massimo per dare risposte alle esigenze dei bambini e delle famiglie, la sindaca non solo continua assurdamente a impedire l’accesso alle aree ludiche negli spazi verdi pubblici spesso peraltro abbondonati all’incuria più totale; non solo è in drammatico ritardo sull’apertura dei servizi educativi per la fascia 0-3 e dei centri estivi nonostante la Conferenza delle Regioni abbia eliminato anche l’obbligo di autorizzazione da parte della Asl; non solo si è ben guardata dal sostenere e dal mettersi a disposizione delle scuole desiderose di organizzare momenti di saluto all’aperto per le classi che concludono un ciclo scolastico ma, come si è avuta dimostrazione lampante nella commissione Scuola che si è riunita ieri, è anche totalmente afona rispetto alla ripresa di settembre. Come Partito Democratico continueremo a stare al fianco di tutti i cittadini di Roma affinché siano tutelati i loro diritti, a cominciare da quelli dei bambini, e continueremo a farci promotori di proposte concrete e condivise per restituire tempi, spazi e relazioni ai più piccoli e per garantire a tutti un ritorno a scuola a settembre in presenza e in sicurezza.