III E VIII MUNICIPIO AL VOTO IL 10 GIUGNO: ECCO I PROGRAMMI

Il 10 giugno i cittadini del III e dell’VIII Municipio sono chiamati al voto per eleggere i rispettivi presidenti e Consigli municipali.

Un momento importante, cui il PD concorre con le proprie idee e i propri programmi, per valorizzare il territorio e migliorarne la qualità della vita.

Qui trovi le schede informative

Il 10 giugno vota PD!

Elezioni Municipi

I candidati presidenti del centrosinistra in III e VIII Municipio Giovanni Caudo (foto a destra) e Amedeo Ciaccheri (foto a sinistra)

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Cultura e creatività: perché Roma deve ripartire da qui

Negli anni delle sindacature Rutelli e Veltroni Roma ha vissuto un’enorme crescita dei luoghi della creatività e della cultura: sono stati recuperati spazi abbandonati e creati di nuovi per una cultura sia alta che popolare, luoghi di aggregazione, di incontro e di confronto.

Dal 1993 al 2001 con Rutelli, poi con Veltroni fino al 2008, la Capitale è stata un laboratorio culturale, creativo, ma anche civile e sociale senza precedenti. E non è certo ininfluente o casuale che entrambi siano stati ministri della Cultura nei due governi guidati da Romano Prodi. (Veltroni nel “Prodi I” e Rutelli nel “Prodi II”).

Nel 2000 avevamo 10 musei con 479,000 visitatori, nel 2008 i musei erano 16 e i visitatori erano saliti a 1 milione e 311mila, quasi triplicati. Ai musei si aggiungevano poi altri luoghi di cultura come la Casa del Jazz, la Casa del Cinema, la Casa della Città, i teatri di cintura, che costituivano l’ossatura di un modello che è stato in grado di far fiorire la Capitale per molti anni.

Oggi Roma è ferma: un sistema immobile a fronte di una potenzialità enorme.
La quantità di edifici abbandonati o usati impropriamente è allarmante: solo nelle ville storiche comunali ci sono 81 edifici abbandonati.

Manca una visione strategica che rimetta in circolo tutto questo patrimonio, dal centro alle periferie.

In una città sempre più schiacciata dal suo eccesso di patrimonio e di creatività e dalla difficoltà di trasformarlo in valore diventa così oltremodo urgente la creazione di poli di aggregazione sia a livello diffuso che a livello di macro area.

Tutto questo mentre ci troviamo alle porte della quarta Rivoluzione, quella digitale: unire la creatività e la cultura della nostra città alle possibilità offerte dal digitale, costruendo una strategia che ci permetta di far gonfiare le vele e, al contempo, di governare la nave, significa costruire un futuro migliore e possibile per le generazioni che verranno.

Per questo abbiamo avviato, come Partito Democratico di Roma, un tavolo di lavoro sui temi della creatività, del patrimonio culturale, delle imprese culturali e creative e dell’economia “arancione”: la vita culturale e creativa  di una città è l’ossatura della città stessa, e la costruzione di una vera cittadinanza attiva, passa anche attraverso la costruzione del senso civico del cittadino, rimettendo al centro il valore civico della cultura.

Siamo ripartiti dall’ascolto per ricostruire il tessuto creativo e culturale di questa città in una logica strategica di rete: al centro del dibattito sono i temi della creatività, del digitale, del patrimonio culturale materiale e immateriale, delle imprese culturali e creative e delle economie che generano, dell’artigianato, della cittadinanza attiva come chiavi di sviluppo sostenibile, intelligente e inclusivo.

Questo “Tavolo Roma Creativa” deve diventare una consulta permanente della creatività, che moltiplichi le occasioni di confronto, di ascolto, ma anche di studio e di elaborazione di strategie e politiche efficaci.

Dobbiamo costruire nuovi strumenti, anche concettuali, in una logica sistemica e di laboratorio, e al contempo verificare e rivedere le vecchie categorie concettuali.

Dobbiamo saldare il mondo dell’artigianato dei territori con il mondo della formazione e con il mondo delle start up, costruire infrastrutture della cultura, creare link di opportunità, factory della creatività e agorà civili, creative e culturali, coinvolgendo le università, le Accademie e il mondo della formazione e dell’istruzione.

Nelle prossime settimane verranno calendarizzati nuovi incontri che porteranno alla costruzione di un libro bianco “in itinere” della creatività  a Roma e alla convocazione degli Stati Generali della Creatività: un grande evento strategico che metta a rete stakeholders, sostenitori, creativi, istituzioni e operatori per costruire una nuova proposta politica per la nostra città.

Se Roma non riparte, è l’Italia che non può competere a livello internazionale.
Una grande Capitale europea come Roma deve essere un avamposto dinamico  e protagonista, un laboratorio di eccellenza per promuovere la creatività, per costruire modelli di sviluppo, per mettere a rete competenze, esperienze, esigenze, opportunità.

“Il cambiamento non avverrà se aspettiamo che arrivi un’altra persona, o un altro tempo. Noi siamo quelli che stavamo aspettando. Noi siamo il cambiamento che stavamo cercando”. (Obama)

Gioia Farnocchia
Responsabile PD Roma Creativa e economia arancione

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IO PARTECIPO: #6000ASSEMBLEE IN TUTTI I CIRCOLI

Da Roma a Milano, da Trionfale a Quarto Oggiaro #6000assemblee in tutta Italia per ritrovare l’orgoglio e la voglia di scommettere ancora sul futuro del Partito Democratico e dell’Italia. #iopartecipo

In questi giorni giorni i nostri circoli hanno spalancato le porte a tanti cittadini che con entusiasmo ci stanno chiedendo di entrare a far parte della nostra comunità. E allo stesso tempo in moltissime sezioni si stanno svolgendo incontri e assemblee per ritrovarsi e ripensare insieme il futuro del Partito Democratico. Ne siamo davvero felici e vi diciamo GRAZIE per questo straordinario ABBRACCIO che ci state regalando.
#iopartecipo #6000assemblee

Per tutte le info scrivi su FB o a pdromacomunica@gmail.com indicando tuo municipio di residenza e numero di telefono.

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RIPARTE IL TESSERAMENTO AL PD ROMA

#Iopartecipo

Sono tantissime le richieste di adesione al partito pervenute in questi giorni. Per questo motivo, lunedì 12 marzo si è ufficialmente aperta la campagna di tesseramento 2018 in tutti i circoli, con la consegna delle tessere ai segretari municipali che ringraziamo per il prezioso lavoro che hanno svolto e che stanno svolgendo.

Alle ultime elezioni regionali il Partito Democratico è tornato il primo partito della Capitale: vogliamo spalancare le porte dei nostri circoli a chi vuole contribuire in prima persona a rendere più forte il nostro lavoro di opposizione e ricostruzione per il bene di Roma e dei romani.

Per info, scrivici sulla posta di Facebook o invia una mail a pdromacomunica@gmail.com indicando il tuo municipio di appartenenza e numero di telefono.
Ti aspettiamo!

100 PROPOSTE: ASSUMERE 10MILA RICERCATORI DI TIPO B

I nostri ricercatori, tra i più bravi del mondo, hanno sempre fatto onore all’Italia. Anche quando i governi di centrodestra tagliavano risorse alla ricerca e all’università.

Con il Pd i fondi destinati a questo comparto sono tornati a crescere, ma si deve fare di più. A cominciare dall’assunzione di 10mila ricercatori di tipo B nei prossimi 5 anni. Perché più la ricerca cresce, più cresce l’Italia.

100 PROPOSTE: STOP AL CONSUMO DI SUOLO

Il programma del centrodestra è talmente innovativo che Silvio Berlusconi ripropone l’ennesimo condono edilizio.

Il Partito Democratico ha altre priorità: salvaguardia dell’ambiente, cura della bellezza, rispetto della legalità.

Ecco perché nella prossima legislatura approveremo la legge nazionale sullo stop al consumo di suolo con incentivi per il recupero dell’esistente e disincentivi per le costruzioni su suolo non edificato.

#sceglipd

 

#100cosefatte, #100cosedafare

100 COSE FATTE, 100 COSE DA FARE
Le proposte del PD per un’Italia più #forte, più #giusta

Cinque anni fa l’Italia viveva una delle crisi economiche più difficili della stagione repubblicana. Il Pil aveva il segno meno, in una legislatura si erano persi oltre mezzo milione di occupati, gli indici di fiducia erano ai minimi. Nel giro di cinque anni il Paese si è rimesso in moto.

Il Pil ha cambiato segno e ora si avvicina al +2%, dal febbraio 2014 ci sono oltre un milione di posti di lavoro in più, gli indici di fiducia sono ai massimi. Tutto ciò è stato possibile grazie alle famiglie, alle imprese, ai nonni, ai lavoratori.

La strada tuttavia è ancora lunga. E si può percorrere solo passo dopo passo, senza scorciatoie. Non è tempo di facili promesse o di misure economiche azzardate. È il tempo della serietà e della responsabilità. Di chi non vende fumo ma offre solidità. È il tempo di più lavoro, più Europa, più cultura. Rivendichiamo con forza ciò che abbiamo fatto non per intestarci il passato, ma per indirizzare il futuro.

Leggi qui le #100cosefatte ma soprattutto le #100cosedafare

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Clicca qui per il programma completo del Partito Democratico

 

Nota della federazione del Pd Roma

In merito alla sentenza emessa in data odierna dal tribunale civile sulla delibera di organizzazione del giugno 2015, giova ricordare che detta delibera non è più in vigore. Da dicembre 2016 infatti è stata emanata una nuova delibera – di cui il giudice non poteva avere conoscenza – che trovate qui e che regola la nostra vita interna. Gli effetti concreti della sentenza sulla organizzazione della federazione e del congresso sono dunque inesistenti. Per quanto riguarda il merito della sentenza, la federazione si riserva di proporre appello.

Livia Turco: “Basta con l’autolesionismo, chi ama Roma sta con Roberto”

Federica Fantozzi, l’Unità, 17 giugno 2016
 
 

Livia Turco, ex ministro della Salute, sarà assessore al Welfare se Roberto Giachetti vincerà le elezioni. Lei proviene da una lunga militanza Pci-Pds-Ds, e dunque dall’ala sinistra dell’attuale Pd. In buona parte d’Italia, Roma compresa, Sel ha scelto la neutralità e non appoggerà il Pd. È un’occasione persa per il centrosinistra?

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