Le notizie dai rappresentati PD alle amministrazioni municipali e comunali

FESTIVAL DELL’UNITA’ 2018: ECCO IL PROGRAMMA

Domenica 22 luglio alle ore 19 apre il cantiere di “Tutta un’Altra Roma – festival dell’unità 2018” che si terrà fino al 5 agosto presso gli spazi della Ex Dogana di Via dello Scalo San Lorenzo 10.
Due le aree dedicate alla discussione politica, e sul palco centrale si terranno due dibattiti giornalieri. Quello delle ore 19 sarà uno speaker corner sulle principali questioni della Città e della Regione Lazio, nel quale si alterneranno interventi di iscritti, rappresentanti delle Istituzioni e delle forze civiche, sociali, associative ed economiche. Alle ore 20.30 interviste e confronti sulle vicende nazionali, perché il riscatto di Roma è una sfida per l’intero Paese. Sarà questa l’occasione per discutere dell’opposizione al governo populista del M5S e della Lega e sul futuro del Partito Democratico.

Alle ore 18, inoltre, si animerà lo spazio dedicato alla presentazione dei libri. Per poter partecipare ai dibattiti in programma alle ore 19.00 è possibile scrivere a info@pdroma.org, indicando, entro la sera prima, il dibattito al quale si vorrebbe intervenire per un massimo di tre minuti e proponendo sinteticamente il tema del proprio contributo*.

Il programma che segue è suscettibile di modifiche e ulteriori integrazioni. Per quanto riguarda i dibattiti serali con i nostri esponenti nazionali, invieremo una nuova comunicazione nelle prossime ore.

Domenica 22 luglio

ore 19.00
Dalla Rai ai social, la guerra della comunicazione (palco dibattiti) partecipano: Claudia Daconto, Cristina Maltese, Rita Borioni e Sergio Malatesta.

ore 20.30

Brindisi di benvenuto con i volontari

Lunedì 23 luglio

ore 19.00
Lotta alle mafie e giustizia sociale (palco dibattiti) partecipano: Walter Verini, Francesca Danese, Gennaro Migliore, Orlando Corsetti, Giulio Pelonzi, Giancarlo Armati, Giampiero Cioffredi, Agostino Biondo, Associazione rete numeri pari, Massimiliano Coccia, Vittorio Di Trapani, Giuseppe Fortuna, Maurizio Valvo, Guido Staffieri, Rosa Ferraro, Luigi Iorio, Roberto Fera, Athos De Luca e Iside Castagnola.

ore 20.30

Bye bye buche? Ma de ché! Se a tapparle devono pensarci i romani (palco dibattiti) partecipano: Ilaria Piccolo, Cristiano Davoli, Luca Di Egidio, Gloria Galluzzi, Valentina Caracciolo, Claudia Daconto e Mariano Angelucci.

Martedì 24 luglio

ore 18.00

“Ordinaria diversità” con l’autrice Elena Improta e Pietro Vittorio Barbieri (area libri)

ore19.00

La nuova Roma dei diritti (palco dibattiti) partecipano: Monica Cirinnà, Alessandro Zan, Michela Di Biase, Giulia Tempesta, Antonio Senneca,  Aurelio Mancuso, Andrea Casu, Nuova Proposta, Cammini di speranza, Dems arcobaleno, Circolo Mieli, Be Free, Gay Center, Arcilesbica, Ageedo, Cgil Roma, Tenda dei Popoli, Rosa Ferraro, Guido Staffieri, Fabrizio Marrazzo, Ludovica Tranquilli, Manuela Campitelli, Sara Lilli, Erica Battaglia, Massimo Mascia, Paola Pau, Lucrezia Piva, Gabriella De Luca, Donatella Bruno, Guido Laj, Simone Barbieri, Agostino Biondo, Marco Severa, Sebastiano Secci, Cristina Michetelli, Margherita Welyam, Athos De Luca, Angelo Schilaci, Claudio Borzi e Giuseppina Fidilio.

ore 20.30

Roma resiste a omofobia e nuovi fascismi (palco dibattiti) con Monica Cirinnà ed Emanuele Fiano

ore 21.30

L’Europa di fronte alla sfida populista (palco dibattiti)

con Simona Bonafè, Andrea Romano, David Sassoli modera Marco Cappa saluto di Enrico Pagano

Mercoledì 25 luglio

ore 19.00
Roma: dal nido all’Università è ancora la Capitale del sapere? Dibattiti sulla scuola per una città in cambiamento (palco dibattiti) partecipano: Francesco Verducci, Eleonora Mattia, Valeria Baglio, Ludovica Tranquilli, Alfredo Ratto, Paolo Brescia, Valerio Renzoni, Salvatore Mazzamuto, Luca Biferale, Marta Mancuso, Carlo Garau, Marcello Corvo, Mattia Zunino, Lorenzo Artibani, Francesca Biondo, Annarita Leobruni e Roberto Fera.

ore 20.30

Debora Serracchiani intervistata da Andrea Carugati (palco dibattiti)

ore 21.30

Roberto Giachetti intervistato da Mattia Feltri (palco dibattiti)

Giovedì 26 luglio

ore 18.00

“Primo cittadino” con l’autore Matteo Ricci. Partecipano Giulio Pelonzi ed Emiliano Minnucci (area libri)

ore 19.00
Noi altri. L’immigrazione tra integrazione ed eguaglianza (palco dibattiti) partecipano: Sibi Mani Kumarangalam, Marco Pacciotti, Carla Fermariello, Riccardo Corbucci, Guido Staffieri, Esmeralda Tily, Habiba Manaa, Michela Cardinale, Claudia Gioffrè, Cristina Compagno, Oria Gargano, Silvia Marongiu, Lucrezia Piva, Angela Solaini, Giuseppe Pedroni, Sandro Baldi, Augusto Venanzetti, Gianluca Peleggi, Carlo Di Renzo, Francesca Valenza, Sonia Lima Morais, Marguerite Welly, Maria Muto, Claudia Santoloce e Parisa Nazari.

ore 20.30

Nicola Zingaretti intervistato da Giulio Gambino

Venerdì 27 luglio

ore 18.00

“Le borgate e il dopoguerra” con l’autore Roberto Morassut (area libri)

ore 19.00

Salute mentale e universalismo dei diritti. Difendere il sistema sanitario pubblico a 40 anni dalla legge di riforma (palco dibattiti) partecipano: Carla Fermariello, Riccardo Corbucci, Daniela Pezzi, Anna Catalano, Antonella Cammarota, Josè Mannu, Guido Capraro, Francesca Biondo, Maria Muto, Erica Battaglia e Elena Gentili.

ore 21.30

“Tutta un’altra Roma, ogni giorno al fianco dei romani” con Andrea Casu intervistato da Stefano Mentana (palco dibattiti)

Sabato 28 luglio

ore 18.00

“Roma brucia. 19 luglio 1943” con l’autore Rolando Galluzzi. Partecipano Francesca Del Bello e Alberto Ventimiglia (area libri)

ore 19.00
Il trasporto pubblico locale e il futuro della mobilità (palco dibattiti) partecipano: Riccardo Magi, Eugenio Patanè, Ilaria Piccolo, Alessandro Capriccioli, Luigi Colacchi, Alessandro Rosi, Stefania Di Serio, Julian Colabello, Maurizio Policastro e Riccardo Pagano.

ore 21.00

“Eurostorie di ordinario successo in tempo di Brexit” con l’autore Paolo Acunzo. Partecipa Monica Didò (palco dibattiti)

Domenica 29 luglio

ore 19.00

Due anni di opposizione al M5S e a Virginia Raggi (palco dibattiti) con gli eletti PD in consiglio comunale, capigruppo, consiglieri municipali e Presidente.

ore 20.oo

“Lula: l’iniziativa del global progressive forum per dimostrare la solidarietà di tutti i progressisti europei” con Roberto Gualtieri intervistato da Mara Azzarelli

Ore 20.30

Matteo Orfini intervistato da Alessandro De Angelis

Lunedì 30 luglio

ore 18.00

“L’uomo in blu” con l’autore Alessandro Mazzarelli e Filippo Sensi (area libri)

ore 17.00

Direzione Partito Democratico di Roma

ore 20.30

Maurizio Martina intervistato da David Allegranti

ore 21.30

Paolo Gentiloni intervistato da Antonio Polito

Martedì 31 luglio

ore 18.00

“Moro, il caso non è chiuso. La verità non detta” con l’autore Giuseppe Fioroni (area libri)

ore 19.00
Roma creativa, il futuro e il patrimonio della città (palco dibattiti) partecipano Lorenza Bonaccorsi, Silvia Costa, Giulio Pelonzi, Roberto Rampi, Gioia Farnocchia, Riccardo Corbucci, Valentina Nizzo, Filippo Maria Gambari, Alberta Campitelli, Cristina Priarone, Daniela Spinaci, Luigi Gentili, Elio Tomassetti, Roberta De Sanctis, Corrado Cutrufo, Enrico Gandolfi, Claudio Napoli, Maurizio Marrle, Enzo De Camillis, Flavia Salomone, Rosa Ferraiolo Bordon e Lucio Bardelli.

ore 20.30

Luca Lotti intervistato da Pierluigi Pardo

ore 21.30

Marco Minniti intervistato da Claudio Cerasa

Mercoledì 1 agosto

ore 18.00

“Il sorriso di Giglia” con la curatrice del volume Graziella Falconi partecipano Livia Turco e Roberto Morassut (area libri)

ore 19.00
Gli Stati generali dell’abitare, una nuova alleanza sociale per le politiche sulla casa (palco dibattiti) partecipano: Massimiliano Valeriani, Orlando Corsetti, Marco Palumbo, Francesca Del Bello, Amedeo Ciaccheri, Yuri Trombetti, Unione comitati piani di zona di roma, Action, i rappresentanti dei piani di zona di Castelverde, Tor Cervara, Longoni, Borghesiana, Comitato Bastogi, coordinamento inquilini patrimonio disponibile. confcooperative habitat, lega coop Lazio, associazione generale cooperative italiane, comitato inquilini Garbatella, Rete inquilini San Saba, Sunia, Sicet Uniat, Unione inquilini, Cgil.

ore 20.30

“In Parlamento. Passando per il territorio” con Patrizia Prestipino ed Ettore Rosato  intervistati da Marco Pasqua (palco dibattiti)

ore 21.30

Maria Elena Boschi e Andrea Marcucci intervistati da Maria Teresa Meli (palco dibattiti)

Giovedì 2 agosto

ore 18.00

“Fake Republic” con le autrici Romana Ranucci e Sara Della Bella 

e

“200 insulti a un giornalaio servo della Kasta” con l’autore Fabio Salamida

ore 19.00

Il ciclo dei rifiuti a Roma (palco dibattiti) partecipano: Eugenio Patanè, Athos De Luca, Daniele Fortini, Roberto Scacchi, Natale Di Cola, Valeria Baglio, Ilaria Piccolo, Annamaria Parente, Fabio Bellini, Mimmo Tudini, Maria Teresa Maccarrone e Alessandro Rosi.

ore 20.30

Marianna Madia intervistata da Claudia Fusani (palco dibattiti)

21.30

“Un’altra Roma, un’altra Italia” con Luciano Nobili e Graziano Delrio intervistati da Fabio Martini (palco dibattiti)

Venerdì 3 agosto

ore 18.00

“Algoritmi, big data e marketing automation: è questo il destino della politica?” (area libri) partecipano: Americo Bazzofia, Manrico Macilenti, Massimo Piccardi e Alfonso Pascale.

ore 19.00
Democratici di frontiera: l’impegno quotidiano ai margini della città (palco dibattiti) partecipano: Marco Tolli, Alessandro Lepidini, Roberto Fera, Margherita Welyam, Alessio Cecera, Luciano Gagliardi, Nella Converti.

ore 20.30

“Prima il lavoro. Un impegno per Roma. ” Partecipano Chiara Gribaudo e Claudio Di Berardino (palco dibattiti)

ore 21.30

Il bilancio di Roma, un fallimento a 5 Stelle. Con i consiglieri comunali del Partito Democratico (palco dibattiti)

Sabato 4 agosto

ore 18.00

“Volgograd, storia delle periferie di Roma” con l’autore Luigi De Pascalis (area libri)

ore 19.00

#IDEAROMA, lo sviluppo economico sostenibile (palco dibattiti) partecipano: Francesca Leoncini, Marta Leonori, Roberto Morassut, Augusto Gregori, Angelo Deiana, Maurizio Moretti, Erino Colombi, Erica Simone, Andrea Catizone, Iside Castagnola, Cristiana Lauri, Ludovica Tranquilli, Fabrizio Cannizzaro, Federico Tolo, Luigi Gentili, Umberto Mosso, Giampaolo Galli.

ore 20.30

Roberto Morassut intervistato da Daniela Preziosi (palco dibattiti)

Domenica 5 agosto

ore 19.00
La sfida della riorganizzazione e innovazione per costruire un nuovo partito democratico (palco dibattiti)
per contatti Claudia Daconto (3395040284), Carlo Famiglietti (3427218232), Letizia Gallacci (3475766198)

ore 21.00

Serata conclusiva con i volontari, gli eletti e la segreteria del Partito Democratico di Roma

* sarà possibile intervenire fino a esaurimento del tempo a disposizione per il dibattito (19-20.30)

MUNICIPI AL VOTO: ALLE PRIMARIE CON PAOLA ILARI ED ENZO FOSCHI

In vista delle elezioni municipali del 10 giugno, i direttivi del terzo e ottavo municipio hanno scelto rispettivamente Paola Ilari ed Enzo Foschi candidati del Partito Democratico alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato presidente che si svolgeranno il prossimo 28 aprile.

Due profili autorevoli, espressione dei territori che li hanno visti in prima fila battersi contro il mal governo targato M5S. Il Partito Democratico di Roma sostiene con forza Paola ed Enzo nella sfida che, insieme a tutte le forze della coalizione di centrosinistra, intendiamo portare avanti per la rigenerazione della città e il reale e concreto miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

 ilari foschi

Il nostro omaggio ai martiri delle Fosse Ardeatine

Il 24 marzo abbiamo reso omaggio alle vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Lo abbiamo fatto deponendo una corona di fiori e leggendo il testo di un’intervista rilasciata dall’ex capitano delle SS Erich Priebke condannato all’ergastolo per questa strage. Abbiamo scelto le parole del boia delle Fosse Ardeatine per ricordare cosa non dobbiamo mai dimenticare: l’orrore di ciò che fu e di ogni forma e tentativo di negazionismo su ciò che fu. Ecco perché, anche qui, vogliamo riportarle, per costringerci a riflettere, per non dimenticare.

“A Norimberga sono state inventate una infinità di accuse. Per quanto riguarda quella che nei campi di concentramento vi fossero camere a gas, ancora aspettiamo le prove. Nei campi di concentramento le camere a gas non sono mai state trovate, salvo quella costruita a guerra finita dagli americani a Dachau. L’ultima volta sono stato a Mauthausen nel maggio 1944. Qui c’erano immense cucine in funzione per gli internati e all’interno anche un bordello per le loro esigenze. Purtroppo tanta gente è morta nei campi ma non per volontà assassina ma solo per le condizioni di vita dure. L’Olocausto non è nient’altro che una manipolazione delle coscienze, visto che le nuove generazioni, saranno sottoposte al lavaggio del cervello.
L’attentato di via Rasella, fu fatto sapendo che dopo l’attentato sarebbe arrivata la rappresaglia perché c’era un avviso sui muri che lo comunicava: a qualunque attentato contro la polizia tedesca, c’era scritto, sarebbe seguita appunto una operazione di rappresaglia. I Gap, perciò, lo fecero di proposito, perché pensavano che una rappresaglia nostra potesse provocare una reazione della popolazione, ciò che non è avvenuto.
Per noi era terribile fare una cosa così. Naturalmente non era possibile rifiutarsi. Era un ordine di Hitler che dovevamo eseguire. ‘Chi non lo vuol fare’, disse, ‘sarà messo con le altre vittime e fucilato’.
Sì, alle Fosse Ardeatine ho ucciso. Ho sparato, era un ordine. Una, due tre volte. Insomma, non ricordo, che importanza ha? Ero un ufficiale, mica un contabile. Non c’interessava nemmeno tanto la vendetta, a Via Rasella i militari morti erano del Tirolo, più italiani che tedeschi. Ma Kappler fu inflessibile, costrinse anche il cuciniere a sparare. Fucilammo cinque uomini in più. Uno sbaglio, ma tanto erano tutti terroristi, non era un gran danno.
Non rinnego il mio passato, ho scelto di essere me stesso. La fedeltà al proprio passato è qualche cosa che ha a che fare con le nostre convinzioni”.

29497859_934950456679266_9064327798901759064_n 29498099_934950366679275_5851609203553838003_n 29511324_934950290012616_2432055370807227282_n 29543121_934950400012605_5996830750599451003_n

IO PARTECIPO: #6000ASSEMBLEE IN TUTTI I CIRCOLI

Da Roma a Milano, da Trionfale a Quarto Oggiaro #6000assemblee in tutta Italia per ritrovare l’orgoglio e la voglia di scommettere ancora sul futuro del Partito Democratico e dell’Italia. #iopartecipo

In questi giorni giorni i nostri circoli hanno spalancato le porte a tanti cittadini che con entusiasmo ci stanno chiedendo di entrare a far parte della nostra comunità. E allo stesso tempo in moltissime sezioni si stanno svolgendo incontri e assemblee per ritrovarsi e ripensare insieme il futuro del Partito Democratico. Ne siamo davvero felici e vi diciamo GRAZIE per questo straordinario ABBRACCIO che ci state regalando.
#iopartecipo #6000assemblee

Per tutte le info scrivi su FB o a pdromacomunica@gmail.com indicando tuo municipio di residenza e numero di telefono.

29064102_930482817126030_7193025514446746253_o 29313137_930482823792696_6349636906703344887_n

TUTTI A PONTE MILVIO PER I DIRITTI E LA SICUREZZA DI TUTTI

Appuntamento sabato 10 febbraio, ore 16.00, Piazzale di Ponte Milvio.

I fatti dei giorni scorsi hanno sconvolto l’Italia: a #Macerata una ragazza è morta in modo atroce, qualcuno con il cervello imbevuto di odio razzista ha messo in atto una rappresaglia di matrice nazi-fascista sparando addosso a dei giovani di colore e contro una sede del Pd. E qualche notte fa a Roma, a Ponte Milvio, è apparso un odioso striscione che inneggiava a quel gesto.

Uno striscione che Roma non merita. Per questo sabato ci ritroveremo a Ponte Milvio insieme a tutte le forze politiche e sociali che vorranno essere al nostro fianco per dire no alla deriva di violenza e razzismo che sta attraversando la nostra città. Ci saremo con il nostro striscione antifascista per sostenere i #diritti all’#accoglienza e alla #sicurezza per tutti, nessuno escluso. 

La lettera di Andrea Casu alla sindaca Raggi sui deportati del Quadraro

Gentile Sindaca,

ogni anno tutta Roma ricorda la tragica mattina del 17 aprile del 1944 quando reparti tedeschi armati fino ai denti agli ordini di Kappler irruppero all’alba nelle abitazioni civili del Quadraro per rastrellare tutti gli uomini tra i 16 e i 55 anni che riuscirono a trovare, ragazzi e uomini che vennero poi avviati alla deportazione verso i campi di lavoro nei territori occupati dal Terzo Reich.

In quest’ultimo anno, grazie all’impulso dell’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari (Anrp), da anni impegnata nella ricerca storica su questo avvenimento, l’Assemblea Capitolina ha sentitamente approvato l’11 aprile scorso – all’unanimità – una mozione per spronare finalmente il Comune di Roma a sostenere il censimento di tutti i rastrellati di allora, promuovere la concessione a coloro i quali sono ancora in vita, o ai loro eredi, della Medaglia d’Onore per gli Internati e i Deportati, onorificenza ufficiale della Repubblica Italiana e proporre inoltre, per coloro che sono ancora in vita, la nomina a Commendatori al Merito della Repubblica. Riconoscimenti attesi da oltre 70 anni da chi perse la vita o la ebbe violata per mano dell’occupante nazista e che non ha ancora avuto dalla Repubblica il giusto attestato del proprio valore.

Sono già passati otto mesi dal giorno in cui la mozione è stata approvata, nulla si è più saputo in merito ma in questo lasso di tempo ci hanno purtroppo lasciato, il 29 agosto, Romano Levantini e, il 5 ottobre, Sisto Quaranta, che i giornali hanno salutato come l’ultimo dei rastrellati del Quadraro. Non è così, perché sappiamo che è ancora in vita Guido Di Roma che ha anche testimoniato in Assemblea Capitolina e forse scopriremmo che lo sono anche altri, se Roma Capitale si impegnasse davvero a sostenere e collaborare alla ricerca dell’Anrp, come da impegno approvato con trasporto da tutti i consiglieri comunali.

Purtroppo, a causa dell’immobilismo di questi mesi del Comune, né Levantini né Quaranta potranno diventare Commendatori al Merito della Repubblica, come la mozione auspicava, in quanto questo tipo di decorazione è concedibile solo ai vivi. Ora, nel momento in cui una nuova deriva fascista, razzista e xenofoba soffia sul disagio della città, riconoscere e raccontare alle nuove generazioni la storia di Roma attraverso le vite e i volti dei suoi protagonisti che hanno vissuto le pagine più scure di quegli anni è un compito fondamentale delle istituzioni, così come lo è rispettare gli impegni liberamente presi verso persone e famiglie che hanno pagato un prezzo così alto. Per questo come cittadino romano, prima che come segretario del Partito Democratico di Roma, chiedo vivamente a lei e al vicesindaco Luca Bergamo (che su questo aveva promesso di impegnarsi) di onorare l’impegno che Roma Capitale ha assunto non solo verso di loro ma verso la storia, il presente e il futuro della nostra città.

Per questo, in attesa di una doverosa risposta istituzionale, il Partito Democratico di Roma organizzerà nelle prossime settimane appuntamenti per tenere viva la memoria e continuare a tenere alta l’attenzione.

Perché, cara Sindaca, sulla memoria e sulla libertà, non si possono prendere in giro i cittadini né concedersi dimenticanze.

Andrea Casu, segretario del Partito Democratico di Roma

Casu: “Anche ad agosto il nuovo Pd al lavoro per Roma”

direzione romana“Ad agosto il nuovo Partito Democratico di Roma resta al lavoro al fianco dei cittadini romani, ormai abbandonati ai loro problemi dall’immobilismo e dall’incapacità dell’amministrazione del Sindaco Virginia Raggi. Saremo presenti in città per fronteggiare al fianco del gruppo comunale e di tutti i nostri parlamentari ed amministratori le emergenze legate alle mancate promesse sul ciclo dei rifiuti, all’emergenza idrica e continuare a lavorare alla nostra proposta sul futuro del trasporto pubblico locale” lo dichiara in una nota Andrea Casu, segretario del Partito Democratico di Roma. “Dopo l’elezione del Presidente Sibi Mani Kumaramangalam e della Presidente della Commissione di Garanzia Luigia Chirizzi siamo impegnati per realizzare il percorso di riorganizzazione ed innovazione avviato con il congresso e completare la squadra democratica del nuovo PD Roma attraverso la nomina della nuova segreteria e dei responsabili tematici che collaboreranno insieme ai vicesegretari Giulio Pelonzi e Mariano Angelucci e al coordinatore della segreteria Riccardo Corbucci alla realizzazione della Festa de l’Unità cittadina che stiamo preparando per settembre”.

Michela Di Biase: “Giunta ferma, pensa solo alle nomine. Pd morbido? No, senso di responsabilità”

Il Messaggero – Cronaca di Roma, 2 febbraio 2017

 
 

Michela Di Biase, capogruppo del Partito democratico. Perché sostenete che la giunta Raggi non ha prodotto nulla in sette mesi?

«Al di la del dato numerico, da un punto di vista qualitativo è evidente che non c’è un solo atto di governo dell’amministrazione Raggi caratterizzante dal punto di vista qualitativo. Hanno fatto solo nomine e assunzioni».

Continua a leggere