Roberto Giachetti: “No ai finanziamenti in contanti e alle cene stile-Buzzi”

Luca De Carolis, Il Fatto Quotidiano, 12 aprile 2016

Niente cene di finanziamento, niente manifesti, niente fondi in contanti. E una mossa: “Farò vagliare i candidati delle sette liste che mi appoggiano all’Antimafia: spedirò gli elenchi tra il 19 e il 20 aprile, appena le liste saranno chiuse”. Roberto Giachetti, il candidato sindaco del Pd a Roma, ammette: “Devo dare un segnale di discontinuità, in questa città c’è stata Mafia Capitale”. Renziano e radicale, prova a risalire la corrente. Dopo la mafia che ha infettato il suo partito, dopo gli arresti, dopo l’Ignazio Marino cacciato con le firme dal notaio, e con un Pd ancora commissariato. Continua a leggere

Roberto Giachetti: “Colpire me farà male a Roma”

Daniela Preziosi, il manifesto, 2 aprile 2015

 
 

Fa una premessa: «Mi scusi il rumore, stiamo letteralmente costruendo il comitato». Roberto Giachetti, candidato Pd al Comune di Roma è persona pratica, diretta. Di cuore, scrive poesie. E di ideali: radicali – da sempre – e democratici. E liberali. E però quando nel 2012 il manifesto fece uno dei suoi appelli per la sopravvivenza della testata fu tra i primi a inviare una bella somma, con biglietto: «Non sono d’accordo con voi, ma non chiudete».

In suo appoggio, oltre alla lista del Pd, ci sarà una lista civica e una radicale. Nessuna lista arancione o di sinistra?

Al momento no. Ma mi auguro che ci sia una lista di Sel, e che partecipi a una sfida che non capisco ancora perché non facciamo insieme. Faccio un ultimo appello: Sel, o Sinistra italiana come si chiama oggi, torni con noi. Continua a leggere

Matteo Orfini: “Il Pd oggi è vivo non è una missione impossibile”

Rossella Ripert, l’Unità, 1° marzo 2016

 
 

Vista da fuori quella di Matteo Orfini a Roma sembra una «Missione impossibile». Riportare il Pd a guidare il Campidoglio dopo Mafia capitale, quella melma criminale che ha sporcato e distrutto il partito romano. Farlo dopo la drammatica fine della giunta di Ignazio Marino, targata centrosinistra e sfiduciata dai dem. Provarci con quei sei candidati, a cominciare da Roberto Giachetti e Roberto Morassut che a sei giorni dalle primarie non sono ancora riusciti a dare la scossa, con un Pd romano con il motore che gira al minimo e crea il grande allarme gazebo. E con il divorzio con Sel, l’alleato prezioso delle vittorie di Veltroni, Rutelli e Marino. Continua a leggere

Matteo Orfini: “Rispetto per gli avversari ma se il Pd fa il Pd non ce n’è per nessuno”

Claudia Fusani, l’Unità, 15 febbraio 2016

 
 

Quello del centro destra è «un film rispettabile ma in bianco nero e su una pellicola lisa che non lascia intravedere un progetto politico». I Cinque stelle «vivono da mesi una sospensione che li rende residuali». Il Pd ha preso tanti schiaffi ma staguarendo. E non c’è dubbio che «se il Pd fa il Pd non ha paura di nessuno». Soprattutto se «dovessimo riuscire a tenere unito il centrosinistra». Il commissario è stremato. Cammina da quattordici mesi sulle macerie di Roma e non è stato facile ritrovare un po’ di braci sotto la cenere. «I sondaggi ci danno in testa» dice Matteo Orfini mostrando un sano orgoglio di bandiera. Ora che il tabellone del grande gioco delle amministrative della Capitale è completo – quasi – si può anche iniziare ad ipotizzare tattiche e strategie. Continua a leggere

Matteo Orfini: “Alle comunali lavoriamo per un centrosinistra unito”

Daniela Preziosi intervista Matteo Orfini, il manifesto, 2 gennaio 2016

 

Presidente Matteo Orfini, il premier Renzi ha detto: «Noi siamo disponibili alle alleanze, se la sinistra non lo è più ne prendiamo atto». Il centrosinistra è morto anche nelle città?

Credo di no. Lo spero. Com’è sempre stato nella storia d’Italia alle amministrative si possono avere maggioranze anche fra forze che nazionalmente hanno posizioni diverse.

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Matteo Orfini: “Oggi comincia la nostra rivincita a Roma”

Maria Zegarelli intervista Matteo Orfini, l’Unità, 5 dicembre 2015

 

A Roma questa due giorni di banchetti nelle piazze sarà la prima vera uscita pubblica del Pd dopo le tempeste che si sono abbattute sui democratici: Mafia capitale e le dimissioni di Ignazio Marino. Con il partito commissariato e il Comune anche. Come dire, la metà sarebbe bastato a far tremare i polsi per un faccia a faccia con i romani. Eppure Matteo Orfini, presidente Pd e commissario, ostenta tranquillità Continua a leggere

Stefano Esposito: “Atac, una commissione di inchiesta per scoperchiare le opacità”

Cecilia Gentile intervista Stefano Esposito, la Repubblica – Roma, 5 dicembre 2015

 

Stupisce che la procura non abbia ancora fatto una retata. Ci vuole una commissione d’inchiesta per scoperchiare tutte le opacità». Il senatore dem Stefano Esposito, assessore ai Trasporti di Roma capitale per appena quattro mesi prima della crisi della giunta Marino, spiega la sua strategia: chiedere al ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio una “due diligence” di verifica sui costi e le responsabilità del cantiere infinito Metro C. Continua a leggere

Matteo Orfini: “Roma è divisa in due tra quartieri bene e periferie. Noi dobbiamo ricucire questi aspetti”

Ernesto Menicucci intervista Matteo Orfini, Corriere della Sera, 30 novembre 2015

 

L’iniziativa di Rutelli, il Pd, le primarie, il dopo-Marino, le Comunali. Il Giubileo è alle porte ma la «Prossima Roma» lanciata dall’ex sindaco ha aperto già la campagna elettorale per il 2016. Sabato c’era un grande assente: Matteo Orfini, commissario romano dei dem. Continua a leggere

Marco Causi: “Per Roma più fondi, dal governo arrivano trecento milioni”

Paolo Boccacci intervista Marco Causi, la Repubblica – Roma, 28 novembre 2015

 

Causi, i finanziamenti del governo per Roma sono stati decisi in zona Cesarini, ma finalmente sono arrivati. Sciolga un mistero, quanti saranno in realtà?

«Nel decreto Giubileo» spiega il deputato dem ed ex assessore al Bilancio nella giunta Marino «ci sono circa 150 milioni di cui circa 60 di spese correnti, come da mia richiesta di più di un mese fa dal Campidoglio, e 90 di investimenti Continua a leggere

Nicola Zingaretti: «Siamo un esempio prima eravamo la pecora nera»

Mauro Evangelisti intervista Nicola Zingaretti, Il Messaggero – Roma, 28 novembre 2015

 

«Il Lazio era considerato la pecora nera in Italia, questi dati dimostrano che tutto è cambiato». Il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, riguarda con attenzione le slide con cui i suoi collaboratori hanno riassunto le analisi dell’Istat sull’andamento dell’economia nel 2014. Continua a leggere