«Convincerò chi non mi ha votato. Roma tornerà a funzionare con me sindaco»

Rossella Ripert, l’Unità, 12 giugno 2016
 
 
Marco Rossi Doria, che lei ha chiamato nella giunta in caso di vittoria, ha definito il suo programma «moltissimo di sinistra», ha detto che è fondato sul comma due dell’articolo 3 della Costituzione. Che farà contro le diseguaglianze se riuscirà a fare il miracolo vero e salire in Campidoglio?

«Siamo partiti dall’art. 3 della Costituzione perché Roma, oggi, ha al suo interno diseguaglianze insopportabili: in termini di aspettativa di vita, di livelli di reddito, di opportunità professionali, educative e di fruizione culturale. E siamo partiti dall’art. 3 anche per una seconda ragione. Siamo convinti che spetti al Comune contribuire a rimuovere quegli ostacoli cui si riferisce la Costituzione. Continua a leggere

Anna Paola Concia: “Vorrei lanciare il brand Roma, come una start up”

Claudia Fusani, l’Unità, 2 giugno 2016

 
 

Si sente un po’ come Forrest Gump quando dopo il giro del mondo si ferma sulla panchina, «un po’ stanchino». «Mi sono fatta Roma in lungo e in largo e adesso sì, sono un po’ stanchina». Paola Concia è la numero 2 nella lista Giachetti. In Parlamento dal 2008 al 2013, in prima fila nelle leggi sui diritti civili, poi rimase fuori nel 2013. E s’è inventata una nuova vita tra Roma e Francoforte dove vive con la moglie Riccarda e lavora nella Camera di commercio con l’incarico di facilitare gli affari di società e aziende romane. Continua a leggere

Piera Levi Montalcini: “Costruivo robot. Ora, mi appassiona ascoltare le persone”

Claudia Fusani, l’Unità, 1° giugno 2016

Una donna. Un ingegnere elettronico. Una che fino al 1995 dirigeva ed era titolare di un’azienda che si occupava, tra le altre cose, di robot antropomorfi.

Dottoressa Levi Montalcini, bisogna essere un ingegnere elettronico per accettare la sfida di salire il Campidoglio e fare il consigliere comunale a Roma?

«Credo più semplicemente che soprattutto in politica, nella gestione della cosa pubblica e di una comunità di persone, sia indispensabile capire come funzionano e non funzionano le cose per poi proporre le soluzioni. Diciamo che un approccio ai fenomeni da ingegnere elettronico può aiutare». Continua a leggere

Cristiano Davoli: “Tappo le buche, un albo per il volontariato civico a costo zero”

l’Unità, 29 maggio 2016

 
 

«Tappo le buche per far rinascere Roma. Non mi piace lamentarmi nella vita, io sono abituato a fare. In Campidoglio mi batterò per avere l’albo del volontariato civico. Giachetti è una garanzia, la sua carta vincente e l’esperienza». Parla Cristiano Davoli, presidente dell’associazione Tappami, candidato nella lista del Pd romano per Giachetti. Continua a leggere

Elisabetta Giustini: “La scuola aperta salva i ragazzi dalla criminalità”

l’Unità, 28 maggio 2016

 
 

«La scuola deve uscire dalle sue mura, perché i ragazzi diventino cittadini attivi. E lo dico io che quando mi affaccio alla finestra della scuola vedo il mausoleo a Pasolini, ucciso qui all’Idroscalo di Ostia. Lo saluto…». Elisabetta Giustini, “preside di frontiera” che dirige l’Istituto professionale Carlo Urbani, è candidata al Comune di Roma nella lista Pd per Giachetti. Continua a leggere

Matteo Orfini: “Nessuna alleanza con il partito di Verdini. D’Anna dice cretinate”

Giovanna Casadio, la Repubblica, 28 maggio 2016

 
 

«Il senatore D’Anna su Saviano e Capacchione ha detto una cretinata, si deve vergognare». Matteo Orfini è il presidente del Pd e il commissario del partito a Roma. Tra alleanze, questione morale e spaccature interne, Orfini lancia un appello al partito: «Smettiamola di giocare al congresso, sconcertanti le divisioni a dieci giorni dal voto per le amministrative». Continua a leggere

Il volontariato di Cristiano Davoli, Tappami: buche e non solo

Pina Sereni, Il Tempo, 7 maggio 2016
 
 

Sono ormai 11 mesi che i volontari dell’associazione Tappami girano per Roma a riempire le buche stradali con bitume di alta qualità e resistenza. Animatore dell’Associazione è Cristiano Davoli, romano di Prati, che nel giugno scorso insieme ad un manipolo di volenterosi ha pensato di lanciarsi in un’avventura civica che ha avuto un’eco mediatica anche internazionale. Ora Tappami irrompe col suo carico di novità anche nella campagna elettorale per Roma, visto che il Pd ha candidato proprio Davoli nella sua lista. Continua a leggere

Stefano Esposito: “I 5 Stelle dichiarino che non vogliono i voti dei clan del Litorale”

Claudia Fusani, l’Unità, 20 aprile 2016
 
 

«Ho dato subito l’allarme via tweet, era martedì sera tardi ma il popolo social a quell’ora è molto attivo. È passato quasi un giorno intero ma i 5 Stelle ancora non hanno dato risposta».

Che risposta vuole, senatore Esposito?

«L’unica possibile. Che è anche quella necessaria: il Movimento 5 Stelle chiamato così spudoratamente in causa da Roberto Spada, reggente del clan polverizzato dagli arresti dell’antimafia una decina di giorni fa, deve dire chiaramente che non vuole i voti del clan Spada. Che disconosce l’eventuale candidatura anche in una lista civica di un esponente di quella famiglia. Altrimenti siamo davanti ad una clamorosa ammissione». Continua a leggere

Roberto Giachetti: “Con me un’altra storia. Io più di rottura dei 5 stelle”

Ernesto Menicucci, Corriere della Sera – ed. Roma, 14 aprile 2016

 

Il completo blu, la camicia bianca rigorosamente senza cravatta, il mezzo sigaro in bocca. E, su una pila di carte, un maialino rosa di gomma, che se lo schiacci fa il grugnito: «Quello? È il Porcellum… Me lo hanno regalato quando facevo lo sciopero della fame». Roberto Giachetti è a Montecitorio, nel suo ufficio da vicepresidente. E si concede una pausa di un’ora col Corriere. Oggi Giachetti inaugura il comitato elettorale all’ex Dogana, dove festeggiò la vittoria alle primarie: dopo di allora, per un mese, «bobogiac» era sparito dai radar.

Si era fermato il motorino?

«Ho iniziato volendo ascoltare la gente e ho anticipato quello che gli altri candidati stanno facendo ora. Questo tempo è servito a tradurre in progetti concreti alcune idee: sto già lavorando da sindaco». Continua a leggere