Marco Tolli: Palazzina Ponte Milvio, le nostre proposte nel consiglio straordinario

«Sulla situazione generata dal crollo della palazzina di via della Farnesina, il Campidoglio non sta facendo nulla e questa inerzia lascia tutti in una situazione di grande disagio. Prima di tutto i proprietari degli immobili che non riescono ad avere interlocutori credibili: su di loro pesa l’ordine di demolizione, tuttavia ancora non autorizzato dalla Procura di Roma. Poi ci sono i vicini che aspettano con ansia di tornare nelle proprie abitazioni e che venga disinnescato il pericolo di crollo. Infine il quartiere, il suo tessuto produttivo e commerciale, messo a dura prova dalla presenza dei transennamenti che impongono pesanti restrizioni alla viabilità. Un vero disastro».

È quanto dichiara in una nota Marco Tolli, responsabile politiche del territorio del Pd di Roma.

«Occorre fare presto. Innanzitutto vanno rettificate le disposizioni dell’ordinanza del Sindaco n. 85/2016 perché prevede azioni che, al momento, non possono essere eseguite dai proprietari. Fondamentale è poi la garanzia di un forte controllo pubblico sull’intervento di demolizione e ricostruzione del fabbricato, attraverso un ruolo primario dell’amministrazione di coordinamento delle attività edilizie e di sostegno ai proprietari sotto il profilo delle procedure, della progettazione, dell’accesso al credito, della individuazione degli alloggi temporanei. Infine occorre prevedere una seria campagna di indagini geognostiche, utile a conoscere le condizioni del sottosuolo. In poche parole il Campidoglio può e deve fare molto di più. Molto bene la convocazione del consiglio straordinario richiesto dal Pd, sarà quella la sede nella quale i nostri consiglieri porteranno le proposte».

Bilancio, nota della Federazione Pd Roma in risposta alle dichiarazioni dell’onorevole Marco Miccoli

In merito a quanto dichiarato dall’on. Marco Miccoli è necessario fare chiarezza.

In primo luogo il Partito Democratico non ha ereditato i debiti dei partiti fondatori, tantomeno quelli del fu Pci, Pds e poi Ds poiché, come noto, non esiste alcuna continuità giuridica. Analogo discorso deve essere fatto per i circoli, il cui indebitamento deve essere calcolato dalla nascita del Pd.

Per quanto poi riguarda il debito della Federazione romana, proprio durante la segreteria dell’on. Miccoli è cresciuto in maniera considerevole e non sempre le feste dell’Unità, tenutesi a Caracalla, hanno prodotto utili. Tra l’altro, come accaduto con gli altri segretari, l’on. Miccoli fu informato a più riprese della situazione economica che si stava determinando e che oggi si sta traducendo nella dolorosa necessità di chiudere alcuni circoli.

È chiaro che non è compito dei segretari politici stilare bilanci, ma la responsabilità politica della gestione della Federazione è la loro. Fatti che l’on. Miccoli potrà verificare personalmente con la tesoreria.

Matteo Orfini: “Inflessibili con criminali, disastro campi rom è prodotto della destra”

“Quanto accaduto a Roma è gravissimo. Bisogna essere inflessibili con i criminali e fare di tutto per assicurarli alla giustizia. È fondamentale lo sforzo che in queste ore le forze dell’ordine stanno mettendo in campo e a loro va il nostro ringraziamento e sostegno. Stiamo insieme lavorando per riportare la legalità a Roma. Legalità che non si può e non si deve fermare alle porte dei campi nomadi. Continua a leggere