Casu: “Anche ad agosto il nuovo Pd al lavoro per Roma”

direzione romana“Ad agosto il nuovo Partito Democratico di Roma resta al lavoro al fianco dei cittadini romani, ormai abbandonati ai loro problemi dall’immobilismo e dall’incapacità dell’amministrazione del Sindaco Virginia Raggi. Saremo presenti in città per fronteggiare al fianco del gruppo comunale e di tutti i nostri parlamentari ed amministratori le emergenze legate alle mancate promesse sul ciclo dei rifiuti, all’emergenza idrica e continuare a lavorare alla nostra proposta sul futuro del trasporto pubblico locale” lo dichiara in una nota Andrea Casu, segretario del Partito Democratico di Roma. “Dopo l’elezione del Presidente Sibi Mani Kumaramangalam e della Presidente della Commissione di Garanzia Luigia Chirizzi siamo impegnati per realizzare il percorso di riorganizzazione ed innovazione avviato con il congresso e completare la squadra democratica del nuovo PD Roma attraverso la nomina della nuova segreteria e dei responsabili tematici che collaboreranno insieme ai vicesegretari Giulio Pelonzi e Mariano Angelucci e al coordinatore della segreteria Riccardo Corbucci alla realizzazione della Festa de l’Unità cittadina che stiamo preparando per settembre”.

Ius soli, incontro fra il Presidente del Pd Roma e il sottosegretario agli esteri Della Vedova

ius soliIl 2 agosto il Presidente del Partito Democratico di Roma Sibi Mani Kumaramangalam ha incontrata il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, al quale ha consegnato una lettera firmata da 11 rappresentanti di diverse comunità per sollecitare il governo a mantenere l’impegno sullo ius soli. Questo è il primo di una serie di incontri che ho in programma per portare la voce di chi vuole contribuire alla crescita di questo splendida terra.

Di seguito la lettera consegnata al Senatore Benedetto Della Vedova Sottosegretario Ministero degli affari esteri.

Illustrissimo Senatore,
Ci rivolgiamo a voi quali nostri legittimi rappresentanti, nei corpi legislativi e nella voce degli ideali, in veste di testimoni. Noi, che rappresentiamo le comunità di tanti che vivono in Italia e si sentono italiani pur essendo nati altrove, veniamo a raccontarvi della nostra angustia di padri e madri che ripongono nei figli la loro più grande speranza: la speranza di una vita normale nell’unico Paese che la maggior parte di questi giovani ha visto o è in grado di ricordare.

Lo sforzo per modulare la legge sullo Ius Soli non deciderà solo del loro futuro, ma rappresenta per l’Italia una vittoria reale contro la povertà e la marginalizzazione.

Le diversità, infatti, esistono. E nessuno più dei padri e della madri che vi scrivono ne è cosciente. La fatica di chi costruisce un futuro in una Paese diverso da quello dove è nato ricade, anche se non è una colpa, sui suoi discendenti. I nostri figli vanno a scuola qui, parlano la lingua italiana, imparano le intonazioni dialettali come quei madrelingua che, alla fine, diventano. Eppure, per quanto accoglienti le persone, gli insegnanti, i compagni di classe, una impalpabile nota di alienità rimane perché esiste, riflessa negli occhi di chi guarda anche senza malizia, la sottile differenza che li accompagna.
Questa diversità è una ricchezza o una condanna, a seconda della percezione di essere accolti, di appartenerne a questa Nazione, o di non esserne parte del tutto.
Gli immigrati non portano povertà, la maggior parte di essi la fuggono. E per loro un posto c’è, come dimostrano i tanti villaggi e frazioni in via di abbandono che hanno ritrovato nuova linfa. Se cioè è vero ora, lo è anche di più per i più piccoli che sono gli uomini e le donne del domani. Per loro – minorenni che vanno a scuola, vivono in Italia e non possono che sentirsi italiani – la concessione della cittadinanza è determinante. Riconoscerla è una mano tesa che conferma la loro identità. Concederla quando l’adolescenza avrà già scavato il solco del dubbio e la maggiore età li troverà esposti all’incertezza, sarà troppo tardi per mascherare il primo segno dell’esclusione.

La misura per la quale vi chiediamo di continuare ad impegnarvi non riguarda solo questi bambini, che sono relativamente pochi in numero. E’ una ventata di fiducia per tutto il Paese. E’ la prova, reale, solida, che all’integrazione non aspira solo chi viene da fuori. Che chi predica per dividerci dai nostri vicini di casa ha torto. Non è un incentivo a fare figli qui. Ma è un atto di sollievo per chi spera nel loro futuro. Perché quei bambini nasceranno comunque qui e ci rimarranno. La domanda è: avranno la possibilità di sentirsi buoni cittadini? O saranno “gli altri” per sempre?

Sibi Mani Kumaramangalam – Comunità Indiana
Margherite Welly Lottin -Comunita’ Camarunense
Valerica Tarca – Comunità Rumena
Eva Alejose Ocrospoma – Comunità Peru
Faruq Mohammad – Comunità Bengalese
Aziz Darif – Comunità Marocchina
Ashoka Ponnamperuma – Comunità Srilankese
Nurta Abbas – Comunità Somala
Dixi Yang – Comunità Cinese
Insa Ndiaye – Comunità Senegalese
Pia Eliza Gonzalez – Comunità Filippina

direzione partito democratico

Prima direzione del Partito Democratico di Roma

direzione partito democratico

Nella seduta del 19 luglio la direzione del Partito Democratico di Roma ha votato all’unanimità la relazione del segretario Andrea Casu sul futuro dei trasporti pubblici a Roma. La relazione ha inquadrato l’attuale emergenza che sta vivendo la Capitale in un orizzonte storico più ampio richiamando i meriti delle amministrazioni di centrosinistra che hanno saputo riformare e risanare il settore a cavallo tra gli anni ’90 e i primi ‘00. Le scelte di questi ultimi 10 anni regalano invece a Roma una condizione drammatica: Atac ha oggi un debito di oltre 1350 milioni, è senza piano industriale da un anno, i piani per la valorizzazione dei beni non strumentali previsti non vengono avviati. Per offrire risposte politiche immediate viene indicato un percorso per dare vita ad una proposta politica del Partito Democratico, che sarà elaborata nelle prossime settimane da una commissione per il futuro del Trasporto Pubblico Locale, della quale fanno parte personalità e amministratori che hanno maturato esperienze e competenze sull’argomento. La proposta verrà condivisa con tutti gli iscritti dei circoli attraverso un percorso di approfondimento e condivisione nell’ambito della prossima festa de L’Unità del Pd Roma. Nel pieno rispetto di tutti coloro che sono impegnati individualmente nella raccolta firme sul referendum promosso dai radicali, strumento utile a coinvolgere i cittadini nelle scelte e a rilanciare il dibattito pubblico della città sul tema, in occasione della Direzione del 19 luglio il nuovo Partito Democratico di Roma ha scelto di non dividersi ma restare unito intorno alla relazione del segretario, per costruire una propria proposta utile a rilanciare il trasporto pubblico locale, che sia in grado di coniugare l’incremento della qualità del servizio, il miglioramento delle condizioni di lavoro e la difesa dei livelli occupazionali, non solo nell’orizzonte della gara del 2019 ma anche riguardo alle scelte immediate necessarie a salvare il presente e il futuro del Trasporto Pubblico Locale della Capitale.

Direzione straordinaria sul trasporto pubblico locale

Mercoledì 19 luglio, alle 17.30 è convocata una direzione straordinaria del PD Roma, aperta a tutti gli iscritti ed eletti, per un confronto sulla situazione di emergenza del trasporto pubblico locale di Roma.

Per ragioni organizzative si chiede a tutti gli eletti e iscritti interessati a partecipare ai lavori non già membri della direzione di accreditarsi all’indirizzo presidente@pdroma.org

Festa della Liberazione: gli appuntamenti del Pd Roma

Comunicazioni
(programma in aggiornamento)

Circolo Pd XII  Municipio
25 aprile ore 12.00
deposizione della corona in onore dei martiri di Forte Bravetta
Partecipa: Matteo Orfini
Interviene: Ernesto Bassignano
con canzoni della Resistenza e della lotta partigiana

Il Circolo Ottavia Palmarola-Selva Candida il 25 aprile si recherà a Largo Ines Tedeschi in zona Selva Nera per ricordare il sacrificio delle donne partigiane

Circolo XI
25 aprile, commemorazione a Trullo (appuntamento alle ore 9.30) e Ponte di Ferro (appuntamento alle ore 11.00)

Circolo Pd Marconi
25 aprile, ore 11.oo, Ponte di Ferro: deposizione della corona al monumento alle donne Continua a leggere

Congresso Pd Roma: la lettera del commissario Matteo Orfini

Carissime e carissimi,

alcuni di voi mi hanno chiesto chiarimenti sui passaggi che ci aspettano ed ho dunque deciso di cogliere l’occasione per condividere con tutti le risposte e qualche riflessione generale. 

Come sapete  abbiamo di fronte il congresso romano. D’intesa con la Segreteria Nazionale ho deciso di convocarlo per il 26 marzo. Nei prossimi giorni provvederò a nominare secondo le nostre regole la commissione per il congresso che redigerà il regolamento e governerà l’intero percorso. Prima dell’avvio della fase finale del congresso presenterò il consuntivo del commissariamento: un documento che conterrà valutazioni e carte sul lavoro di questi anni, su quello che ho trovato (dalla situazione economica a quella organizzativa) e su quello che abbiamo fatto. Credo sia giusto infatti che la discussione congressuale possa tenere conto nella massima trasparenza di quanto emerso. Continua a leggere