L’assemblea del Partito Democratico di Roma, mobilitazione anti fascista e Ius Soli

L’Assemblea del Partito Democratico di Roma, riunitasi al Nazareno, ha approvato all’unanimità, su richiesta del Segretario, la partecipazione del PD Roma alle iniziative previste dalla mobilitazione “l’antifascismo in marcia”, promossa dall’Anpi il prossimo 28 ottobre in occasione dei 95 anni della marcia su Roma. Nel grave momento in cui frange estremiste razziste e xenofobe tentano in ogni modo di riaprire nella città alcune delle pagine più buie della storia di Roma, i democratici intendono stare al fianco di tutte le altre associazioni e realtà politiche culturali sociali ed istituzionali coinvolte, attraverso una mobilitazione costante e diffusa su tutti i territori della Capitale, per la difesa e la promozione attiva dei valori della Costituzione e dell’Antifascismo.
L’assemblea ha inoltre approvato, sempre all’unanimità, un ordine del giorno per impegnare tutti i parlamentari romani ad adoperarsi per raggiungere lo storico obiettivo dell’approvazione, entro questa legislatura, delle legge sullo Ius Soli ed ha varato il regolamento per avviare, finalmente anche a Roma, il tesseramento 2017 in tutti i circoli democratici. Il segretario ha, infine, accolto la richiesta contenuta in uno degli ordini del giorno presentati, per provvedere alla convocazione mensile della direzione del Partito Democratico di Roma a partire dal mese di Novembre.

Convocazione assemblea del Pd Roma – giovedì 26 ottobre ore 17.30 al Nazareno

Ai membri dell’assemblea Romana del Partito democratica
Carissime delegate, carissimi delegati,

L’assemblea Romana del partito democratico è convocata Giovedì 26 Ottobre 2017 ore 17.30 Roma, presso la sala del PD nazionale, in Via di Sant’Andrea delle Frate 16, con il seguente ordine del giorno:

–          Discussione e votazione “Delibera sul Regolamento del tesseramento

–          Discussione e votazione “Ordine del giorno sullo Ius soli

–          Discussione e Votazione “Ordine del giorno convocazione direzione romana

–          Discussione e votazione ordini del giorno presentati 

–          Analisi della Situazione politica Romana

Si ricorda che eventuali emendamenti e ordine del giorno dovranno essere presentati entro le 17.30 dello stesso giorno, presso l’ufficio di presidenza e che si procederà al voto degli atti allegati alla convocazione.

Il presidente del Partito democratico di Roma
Sibi Mani Kumaramangalam

Casu: “Anche ad agosto il nuovo Pd al lavoro per Roma”

direzione romana“Ad agosto il nuovo Partito Democratico di Roma resta al lavoro al fianco dei cittadini romani, ormai abbandonati ai loro problemi dall’immobilismo e dall’incapacità dell’amministrazione del Sindaco Virginia Raggi. Saremo presenti in città per fronteggiare al fianco del gruppo comunale e di tutti i nostri parlamentari ed amministratori le emergenze legate alle mancate promesse sul ciclo dei rifiuti, all’emergenza idrica e continuare a lavorare alla nostra proposta sul futuro del trasporto pubblico locale” lo dichiara in una nota Andrea Casu, segretario del Partito Democratico di Roma. “Dopo l’elezione del Presidente Sibi Mani Kumaramangalam e della Presidente della Commissione di Garanzia Luigia Chirizzi siamo impegnati per realizzare il percorso di riorganizzazione ed innovazione avviato con il congresso e completare la squadra democratica del nuovo PD Roma attraverso la nomina della nuova segreteria e dei responsabili tematici che collaboreranno insieme ai vicesegretari Giulio Pelonzi e Mariano Angelucci e al coordinatore della segreteria Riccardo Corbucci alla realizzazione della Festa de l’Unità cittadina che stiamo preparando per settembre”.

Ius soli, incontro fra il Presidente del Pd Roma e il sottosegretario agli esteri Della Vedova

ius soliIl 2 agosto il Presidente del Partito Democratico di Roma Sibi Mani Kumaramangalam ha incontrata il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, al quale ha consegnato una lettera firmata da 11 rappresentanti di diverse comunità per sollecitare il governo a mantenere l’impegno sullo ius soli. Questo è il primo di una serie di incontri che ho in programma per portare la voce di chi vuole contribuire alla crescita di questo splendida terra.

Di seguito la lettera consegnata al Senatore Benedetto Della Vedova Sottosegretario Ministero degli affari esteri.

Illustrissimo Senatore,
Ci rivolgiamo a voi quali nostri legittimi rappresentanti, nei corpi legislativi e nella voce degli ideali, in veste di testimoni. Noi, che rappresentiamo le comunità di tanti che vivono in Italia e si sentono italiani pur essendo nati altrove, veniamo a raccontarvi della nostra angustia di padri e madri che ripongono nei figli la loro più grande speranza: la speranza di una vita normale nell’unico Paese che la maggior parte di questi giovani ha visto o è in grado di ricordare.

Lo sforzo per modulare la legge sullo Ius Soli non deciderà solo del loro futuro, ma rappresenta per l’Italia una vittoria reale contro la povertà e la marginalizzazione.

Le diversità, infatti, esistono. E nessuno più dei padri e della madri che vi scrivono ne è cosciente. La fatica di chi costruisce un futuro in una Paese diverso da quello dove è nato ricade, anche se non è una colpa, sui suoi discendenti. I nostri figli vanno a scuola qui, parlano la lingua italiana, imparano le intonazioni dialettali come quei madrelingua che, alla fine, diventano. Eppure, per quanto accoglienti le persone, gli insegnanti, i compagni di classe, una impalpabile nota di alienità rimane perché esiste, riflessa negli occhi di chi guarda anche senza malizia, la sottile differenza che li accompagna.
Questa diversità è una ricchezza o una condanna, a seconda della percezione di essere accolti, di appartenerne a questa Nazione, o di non esserne parte del tutto.
Gli immigrati non portano povertà, la maggior parte di essi la fuggono. E per loro un posto c’è, come dimostrano i tanti villaggi e frazioni in via di abbandono che hanno ritrovato nuova linfa. Se cioè è vero ora, lo è anche di più per i più piccoli che sono gli uomini e le donne del domani. Per loro – minorenni che vanno a scuola, vivono in Italia e non possono che sentirsi italiani – la concessione della cittadinanza è determinante. Riconoscerla è una mano tesa che conferma la loro identità. Concederla quando l’adolescenza avrà già scavato il solco del dubbio e la maggiore età li troverà esposti all’incertezza, sarà troppo tardi per mascherare il primo segno dell’esclusione.

La misura per la quale vi chiediamo di continuare ad impegnarvi non riguarda solo questi bambini, che sono relativamente pochi in numero. E’ una ventata di fiducia per tutto il Paese. E’ la prova, reale, solida, che all’integrazione non aspira solo chi viene da fuori. Che chi predica per dividerci dai nostri vicini di casa ha torto. Non è un incentivo a fare figli qui. Ma è un atto di sollievo per chi spera nel loro futuro. Perché quei bambini nasceranno comunque qui e ci rimarranno. La domanda è: avranno la possibilità di sentirsi buoni cittadini? O saranno “gli altri” per sempre?

Sibi Mani Kumaramangalam – Comunità Indiana
Margherite Welly Lottin -Comunita’ Camarunense
Valerica Tarca – Comunità Rumena
Eva Alejose Ocrospoma – Comunità Peru
Faruq Mohammad – Comunità Bengalese
Aziz Darif – Comunità Marocchina
Ashoka Ponnamperuma – Comunità Srilankese
Nurta Abbas – Comunità Somala
Dixi Yang – Comunità Cinese
Insa Ndiaye – Comunità Senegalese
Pia Eliza Gonzalez – Comunità Filippina

direzione partito democratico

Prima direzione del Partito Democratico di Roma

direzione partito democratico

Nella seduta del 19 luglio la direzione del Partito Democratico di Roma ha votato all’unanimità la relazione del segretario Andrea Casu sul futuro dei trasporti pubblici a Roma. La relazione ha inquadrato l’attuale emergenza che sta vivendo la Capitale in un orizzonte storico più ampio richiamando i meriti delle amministrazioni di centrosinistra che hanno saputo riformare e risanare il settore a cavallo tra gli anni ’90 e i primi ‘00. Le scelte di questi ultimi 10 anni regalano invece a Roma una condizione drammatica: Atac ha oggi un debito di oltre 1350 milioni, è senza piano industriale da un anno, i piani per la valorizzazione dei beni non strumentali previsti non vengono avviati. Per offrire risposte politiche immediate viene indicato un percorso per dare vita ad una proposta politica del Partito Democratico, che sarà elaborata nelle prossime settimane da una commissione per il futuro del Trasporto Pubblico Locale, della quale fanno parte personalità e amministratori che hanno maturato esperienze e competenze sull’argomento. La proposta verrà condivisa con tutti gli iscritti dei circoli attraverso un percorso di approfondimento e condivisione nell’ambito della prossima festa de L’Unità del Pd Roma. Nel pieno rispetto di tutti coloro che sono impegnati individualmente nella raccolta firme sul referendum promosso dai radicali, strumento utile a coinvolgere i cittadini nelle scelte e a rilanciare il dibattito pubblico della città sul tema, in occasione della Direzione del 19 luglio il nuovo Partito Democratico di Roma ha scelto di non dividersi ma restare unito intorno alla relazione del segretario, per costruire una propria proposta utile a rilanciare il trasporto pubblico locale, che sia in grado di coniugare l’incremento della qualità del servizio, il miglioramento delle condizioni di lavoro e la difesa dei livelli occupazionali, non solo nell’orizzonte della gara del 2019 ma anche riguardo alle scelte immediate necessarie a salvare il presente e il futuro del Trasporto Pubblico Locale della Capitale.

Direzione straordinaria sul trasporto pubblico locale

Mercoledì 19 luglio, alle 17.30 è convocata una direzione straordinaria del PD Roma, aperta a tutti gli iscritti ed eletti, per un confronto sulla situazione di emergenza del trasporto pubblico locale di Roma.

Per ragioni organizzative si chiede a tutti gli eletti e iscritti interessati a partecipare ai lavori non già membri della direzione di accreditarsi all’indirizzo presidente@pdroma.org