ROMA PRIDE 2018: IL PD ROMA IN PIAZZA

Il Partito Democratico aderisce al Roma Pride 2018 organizzato dalla comunità Lgbtqi per sabato 9 giugno con partenza alle 15 da Piazza della Repubblica.

In accordo con il Pd nazionale, il Partito Democratico di Roma sfilerà in sostegno dei diritti – messi fortemente in discussione dal recente intervento del ministro Fontana contro le famiglie Arcobaleno – e per rivendicare gli interventi legislativi che, a partire dalle Unioni Civili, i governi Pd hanno realizzato nella scorsa legislatura.

Il ritrovo per il Partito Democratico è in piazza della Repubblica, lato Hotel Boscolo, alle ore 14:45.

Ecco il comunicato di adesione inviato dal segretario reggente Maurizio Martina e dal presidente del Partito Democratico Matteo Orfini al Comitato Organizzatore Roma Pride 2018:

“Carissime e carissimi, la battaglia per i diritti civili non si può e non si deve fermare. Siamo orgogliosi di avere promosso e conseguito, insieme alle tante persone e associazioni che si sono impegnate e mobilitate, l’obiettivo fondamentale di una legge sulle unioni civili nella scorsa Legislatura, ma siamo anche convinti della necessità di continuare ad impegnarci per sostenere ed affermare la piena uguaglianza tra le persone nella società e nel dibattito pubblico. Esiste il diritto delle persone LGBT a realizzare pienamente e liberamente se stesse nella società, così come esistono le famiglie Arcobaleno e il diritto dei bambini di essere tutelati: il Partito Democratico continuerà a lavorare per la concreta affermazione di tutti questi diritti. Il PD, perciò, aderisce e partecipa con convinzione alle iniziative dell’Onda Pride, in corso in queste settimane in tutt’Italia, e sarà presente al Roma Pride di Sabato 9 giugno, una giornata di festa per i diritti di tutti e di ciascuno”.

III E VIII MUNICIPIO AL VOTO IL 10 GIUGNO: ECCO I PROGRAMMI

Il 10 giugno i cittadini del III e dell’VIII Municipio sono chiamati al voto per eleggere i rispettivi presidenti e Consigli municipali.

Un momento importante, cui il PD concorre con le proprie idee e i propri programmi, per valorizzare il territorio e migliorarne la qualità della vita.

Qui trovi le schede informative

Il 10 giugno vota PD!

Elezioni Municipi

I candidati presidenti del centrosinistra in III e VIII Municipio Giovanni Caudo (foto a destra) e Amedeo Ciaccheri (foto a sinistra)

A5_PROGRAMMA_VIII come si vota_VIII III Municipio VIII Mun

IIImun_1

III mun_2

VIVA L’ITALIA: MANIFESTAZIONE 1 GIUGNO

Il Partito Democratico di Roma è in campo in queste ore per sostenere con forza i valori della nostra Costituzione e della democrazia. Venerdì 1 giugno, alle ore 16.30, saremo tutti in Piazza Santi Apostoli per la manifestazione nazionale promossa dal Partito Democratico e aperta a tutte le forze democratiche, sociali e politiche, del nostro Paese. Inoltre, dopo l’iniziativa a Talenti, dove la sede del Pd è stata vandalizzata da ignobili scritte fasciste, i nostri circoli saranno aperti all’incontro e al confronti con i cittadini preoccupati dalle minacce indirizzate al presidente della Repubblica Mattarella e alle nostre istituzioni. Di seguito l’elenco delle aperture municipio per municipio. Viva l’Italia! Viva la Repubblica!

I Municipio

Aperture 29 maggio:

Cappellari, Via dei Cappellari 69, dalle 17

Testaccio, Via Lorenzo Ghiberti 23, dalle 17

Trionfale Mazzini, Via Pietro Giannone 7, dalle 17

Trastevere, Via Santa Cecilia 3, dalle 17

II Municipio

Aperture 29 maggio:

Salario, Piazza Verbano, dalle 17.30

San Lorenzo, via dei Volsci, dalle 18

Aperture 30 maggio:

Parioli, Via Scarlatti 9a, dalle 18

III Municipio

Aperture 29 maggio:

Piazza Belotti 37 dalle 19

Via Verga 52 dalle 18.30

IV Municipio

Aperture 29 maggio:

Pietralata, via Michelotti 57 dalle 18.30

Casal Bertone dalle 15 alle 18

San Basilio dalle 17 alle 19

V Municipio

Aperture 29 maggio:

Sezione ‘La Rustica’ , Via della Rustica 193, ore 10/12 – 18/20

Sezione Centocelle/villa gordiani, Via degli Abeti 14, dalle 18.30

Sezione Tor Sapienza/Tor Tre Teste dalle 18.30

VI Municipio

Aperture 29 maggio:

Via dell’Archeologia dalle 18 (tutti i giorni)

VII Municipio

Aperture 29 maggio:

Via Appia Nuova 361 dalle 17.30

Via dei Sette Metri 45, dalle 18.30

Aperture 30 maggio:

Via La Spezia 79, dalle 18

Viale Opita Oppio 24 c/o Associazione Berlinguer, dalle 17

Via Appia Nuova 361, dalle 17.30

Aperture di sabato:

Via La Spezia 79, dalle 10.30 alle 13

VIII Municipio

Aperture 29 maggio:

Ostiense, Via del Gazometro 1, dalle 17

Tor Marancia, Viale di Tormarancia 121, dalle 17

IX Municipio

Aperture 29 maggio:

Circolo municipale – Via Silone dalle 16

Aperture 30 maggio:

Circolo municipale – Via Silone dalle 16X Municipio

X Municipio

Aperture 29 maggio:

Circolo municipale – Ostia Antica dalle 18

XI Municipio

Aperture 29 maggio:

Via P. Venturi dalle 18 alle 20

Via E. Barsanti dalle 18 alle 20

XII Municipio

Aperture 29 maggio:

Via Vipera dalle 18

XIII Municipio

Aperture 29 maggio:

Via Graziano dalle 18

Via di Montespaccato dalle 18

Viale di Valle Aurelia dalle 18

XIV Municipio

Aperture 29 maggio:

Balduina, via Pompeo Trogo 36, dalle ore 18 alle 20 (tutti i giorni)

Primavalle, dalle 18.30

XV Municipio

Aperture 29 maggio:

Ponte Milvio, Via della Farnesina 37, dalle ore 18

Prima Porta Labaro, Via Inverigo 28, dalle ore 17

Aperture 30 maggio:

Prima Porta Labaro, Via Inverigo 28, alle 19.30

MAGLIETTE GIALLE: SABATO E DOMENICA IN TUTTA ROMA

Nelle giornate di sabato e domenica 26 e 27 maggio iscritti e volontari del Pd Roma torneranno a indossare le #magliettegialle.

Lo stato della città non-governata dal M5S è sotto gli occhi di tutti: sporcizia ovunque, spartitraffico, aiuole e aree verdi preda dell’erba incolta e mai sfalciata da mesi.

Per denunciare pubblicamente questa situazione, oltre che per rendere un piccolo ma utile servizio ai nostri quartieri, abbiamo deciso di riprendere guanti, sacchi e cesoie e di dedicare alcune ore del nostro tempo alla cura della città.

Se vorrai essere anche tu al fianco dei volontari dei nostri circoli municipali, ti consigliamo di portare con te un paio di guanti da lavoro.

Di seguito l’elenco dei punti in cui saremo presenti:

*I municipio – Viale Giotto angolo Via Guerrieri, sabato 26 maggio, dalle 10.00 alle 13.00
* III municipio – Parco di Via Calcinaia adiacente scuola Torricella Nord, domenica 27 maggio, dalle ore 8.00

* VII municipio – parco del Monte del Grano, Piazza dei Tribuni, domenica 27 maggio, dalle 10.30

* VIII municipio – Piazza del Caravaggio, sabato 26 maggio, dalle 16.30 alle 19.00

* IX municipio – domenica 27 maggio, ore 10.00, pulizia Giardini Largo Benenson (Via Ignazio Silone, Primo Ponte)

* X municipio – pulizia de “La Spiaggietta” – Piazzale Maggellano, sabato 26 maggio, dalle ore 9.00

* XI municipio – pulizia del giardino di Via degli Irlandesi, sabato 26 maggio dalle 9.30 alle 12.30

* XIII municipio – pulizia aiuola spartitraffico via Aurelia angolo via di Porta Cavalleggeri, sabato 26 maggio, dalle 10.00 alle 13.00

* XIV municipio – pulizia scalinata di Via Licinio Calvo, domenica 27 maggio, dalle 11.00 alle 13.00

Ti aspettiamo!

Insieme contro l’omofobia, giovedì 17 maggio al Gazometro

In occasione della #Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, vi aspettiamo giovedì 17 maggio alle ore 18 in piazza del Gazometro per condividere, insieme alle associazioni LGBT, un momento di riflessione e proposta di azioni concrete di contrasto ai tanti episodi di violenza che continuano a registrarsi anche nella nostra città.

Partecipano tra gli altri: Monica Cirinnà, Michela Di Biase, Giulia Tempesta, Andrea Casu, Carla Fermariello, Antonio Senneca, Luca Bortolani, Aurelio Mancuso, Carla Di Veroli, Enzo Foschi. 

Cultura e creatività: perché Roma deve ripartire da qui

Negli anni delle sindacature Rutelli e Veltroni Roma ha vissuto un’enorme crescita dei luoghi della creatività e della cultura: sono stati recuperati spazi abbandonati e creati di nuovi per una cultura sia alta che popolare, luoghi di aggregazione, di incontro e di confronto.

Dal 1993 al 2001 con Rutelli, poi con Veltroni fino al 2008, la Capitale è stata un laboratorio culturale, creativo, ma anche civile e sociale senza precedenti. E non è certo ininfluente o casuale che entrambi siano stati ministri della Cultura nei due governi guidati da Romano Prodi. (Veltroni nel “Prodi I” e Rutelli nel “Prodi II”).

Nel 2000 avevamo 10 musei con 479,000 visitatori, nel 2008 i musei erano 16 e i visitatori erano saliti a 1 milione e 311mila, quasi triplicati. Ai musei si aggiungevano poi altri luoghi di cultura come la Casa del Jazz, la Casa del Cinema, la Casa della Città, i teatri di cintura, che costituivano l’ossatura di un modello che è stato in grado di far fiorire la Capitale per molti anni.

Oggi Roma è ferma: un sistema immobile a fronte di una potenzialità enorme.
La quantità di edifici abbandonati o usati impropriamente è allarmante: solo nelle ville storiche comunali ci sono 81 edifici abbandonati.

Manca una visione strategica che rimetta in circolo tutto questo patrimonio, dal centro alle periferie.

In una città sempre più schiacciata dal suo eccesso di patrimonio e di creatività e dalla difficoltà di trasformarlo in valore diventa così oltremodo urgente la creazione di poli di aggregazione sia a livello diffuso che a livello di macro area.

Tutto questo mentre ci troviamo alle porte della quarta Rivoluzione, quella digitale: unire la creatività e la cultura della nostra città alle possibilità offerte dal digitale, costruendo una strategia che ci permetta di far gonfiare le vele e, al contempo, di governare la nave, significa costruire un futuro migliore e possibile per le generazioni che verranno.

Per questo abbiamo avviato, come Partito Democratico di Roma, un tavolo di lavoro sui temi della creatività, del patrimonio culturale, delle imprese culturali e creative e dell’economia “arancione”: la vita culturale e creativa  di una città è l’ossatura della città stessa, e la costruzione di una vera cittadinanza attiva, passa anche attraverso la costruzione del senso civico del cittadino, rimettendo al centro il valore civico della cultura.

Siamo ripartiti dall’ascolto per ricostruire il tessuto creativo e culturale di questa città in una logica strategica di rete: al centro del dibattito sono i temi della creatività, del digitale, del patrimonio culturale materiale e immateriale, delle imprese culturali e creative e delle economie che generano, dell’artigianato, della cittadinanza attiva come chiavi di sviluppo sostenibile, intelligente e inclusivo.

Questo “Tavolo Roma Creativa” deve diventare una consulta permanente della creatività, che moltiplichi le occasioni di confronto, di ascolto, ma anche di studio e di elaborazione di strategie e politiche efficaci.

Dobbiamo costruire nuovi strumenti, anche concettuali, in una logica sistemica e di laboratorio, e al contempo verificare e rivedere le vecchie categorie concettuali.

Dobbiamo saldare il mondo dell’artigianato dei territori con il mondo della formazione e con il mondo delle start up, costruire infrastrutture della cultura, creare link di opportunità, factory della creatività e agorà civili, creative e culturali, coinvolgendo le università, le Accademie e il mondo della formazione e dell’istruzione.

Nelle prossime settimane verranno calendarizzati nuovi incontri che porteranno alla costruzione di un libro bianco “in itinere” della creatività  a Roma e alla convocazione degli Stati Generali della Creatività: un grande evento strategico che metta a rete stakeholders, sostenitori, creativi, istituzioni e operatori per costruire una nuova proposta politica per la nostra città.

Se Roma non riparte, è l’Italia che non può competere a livello internazionale.
Una grande Capitale europea come Roma deve essere un avamposto dinamico  e protagonista, un laboratorio di eccellenza per promuovere la creatività, per costruire modelli di sviluppo, per mettere a rete competenze, esperienze, esigenze, opportunità.

“Il cambiamento non avverrà se aspettiamo che arrivi un’altra persona, o un altro tempo. Noi siamo quelli che stavamo aspettando. Noi siamo il cambiamento che stavamo cercando”. (Obama)

Gioia Farnocchia
Responsabile PD Roma Creativa e economia arancione

IMG-20180510-WA0009

Gregori, PD Roma: Vogliamo dare impulso ad un nuovo ciclo di sviluppo economico a Roma

 

Il 23 aprile, nello splendido Tempio di Adriano, si sono tenuti gli “Stati generali dello sviluppo economico”. Una giornata per confrontarsi e avviare un tavolo permanente per disegnare e costruire insieme la Città di domani.

Abbiamo parlato di soluzioni e progetti, coinvolgendo la società civile.

Per far crescere il benessere delle famiglie e favorire la vitalità delle imprese romane occorre esercitare intelligenza politica e coraggio istituzionale, attraverso un Piano Strategico di Sviluppo Sostenibile della città, avendo come finalità l’ammodernamento e la messa in sicurezza delle infrastrutture e dei servizi del territorio, per mezzo di interventi che permettano l’avvio di alcuni grandi progetti di sviluppo urbano che abbiano al proprio centro il principio della Qualità della vita.

Il tema della Qualità è un obiettivo strategico dello sviluppo che va rilanciato promuovendo la ricerca e la sperimentazione di nuovi indirizzi progettuali e nuovi criteri di valutazione degli interventi da attuare.
I rappresentanti istituzionali delle associazioni hanno fatto presente come Roma sia priva di una progettualità e di una programmazione tale da attivare modelli virtuosi di sviluppo interconnessi con il tessuto socio-imprenditoriale capitolino.

L’economia funziona se funziona Roma. Questo significa fornire a chi contribuisce allo sviluppo della nostra città le infrastrutture e i servizi necessari.

Gran parte dei soggetti coinvolti negli “Stati generali dello sviluppo economico” ha manifestato la necessità di snellire una burocrazia tipicamente “romana”, che scoraggia ogni iniziativa imprenditoriale. Parimenti, sono state proposte molte iniziative interessanti come, ad esempio, “Il Marchio di qualità Made in Rome” e l’riorganizzazione della Fiera di Roma in chiave congressuale. Proposte che saranno meglio illustrate dagli stessi proponenti nel prossimo appuntamento che darà vita all’avvio dei lavori.

La nostra città può svolgere un ruolo chiave nello sviluppo economico e sociale del Paese sulla scia delle maggiori capitali europee, poiché possiede potenziali ancora inespressi come: un’invidiabile ricchezza culturale ed efficaci strumenti di inclusione sociale. Roma è un centro di conoscenza e di presenza culturale che, ottimizzato, può diventare fonte di crescita e innovazione. Allo stesso tempo, però, soffre di problematiche legate a disuguaglianze sociali sono sempre più evidenti, che portano ad un’esclusione sociale e alla povertà di gruppi specifici di popolazione, sia residente che proveniente dai flussi migratori. Questo elemento rappresenta sempre più una minaccia per la sicurezza. Ulteriore problematica endemica della nostra realtà urbana è la mancanza di alloggi a prezzi accessibili, nonché gli evidenti problemi di manutenzione ordinaria ed ambientale, sia diretti che indiretti della città.

Il filo conduttore che ha guidato la riflessione e la base sulla quale costruiremo la piattaforma di lavoro che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi, risiede nei temi della competitività economica della città, la sua innovazione tecnologica e digitale, le nuove frontiere dell’architettura urbana, la necessità di raggiungere gli obiettivi minimi ambientali e sanitari ed una irrinunciabile connessione tra la vita lavorativa e familiare e quella legata alla salute ed allo svago culturale e ludico. Argomenti strettamente connessi allo sviluppo economico e sociale della città, tenuto conto della necessità che Roma diventi realmente una città accessibile e vivibile a tutte le fasce della popolazione.

Con queste premesse abbiamo intrapreso un nuovo percorso che sarà condiviso con i cittadini e con le migliori energie intellettuali, politiche, economiche e sociali della Città. Ci confronteremo su proposte concrete e tracceremo insieme le linee per una nuova visione politica che dia a Roma soluzioni realizzabili così da renderla competitiva, innovativa e attrattiva. Un progetto, quindi, che deve aprire ad una prospettiva di rilancio di lungo periodo. Da qui ai prossimi 25 anni.

Roma deve tornare ad essere attrattiva e competitiva. L’imprenditoria commerciale, quella artigianale e digitale, il turismo realmente organizzato, gli eventi congressuali e fieristici, la dimensione culturale internazionale e quella architettonica, la riqualificazione urbana, la mobilità, l’ambiente, l’accessibilità. Sono queste le tematiche in virtù delle quali la nostra città dovrà rinnovarsi e riprogettarsi, rafforzandone l’identità e la caratterizzazione di Metropoli internazionale.

Una visione chiara e un progetto realistico. Efficiente ed efficace, tale da far confluire a Roma nuovi investimenti seguiti da grandi benefici sociali, ambientali ed economici per tutti i cittadini e per tutti coloro che verranno a visitarla.

Roma può essere:

Competitiva, valorizzando una politica architettonica di sviluppo metropolitano. Una politica che abbia come obbiettivo la creazione di un habitat favorevole alle famiglie, ai visitatoti ed alle attività imprenditoriali, puntando su Impresa 4.0, supportata da una migliore gestione della macchina amministrativa e burocratica.

Innovativa, ridisegnando un piano efficiente per le infrastrutture. Creando una mobilità sostenibile e una pianificazione ambientale che dia decoro urbano e realizzi i principi cardine della smart city. Proponendo grandi progetti di partecipazione dei sistemi economici per la modernizzazione della città. Sviluppando sinergia con il mondo universitario e della ricerca, per lanciare nuove realtà progettuali su poli innovativi, facendo rete con quelli già attivi nell’area metropolitana, così come con le realtà di altre città italiane ed europee.

Attrattiva, valorizzando la vocazione turistica, il patrimonio storico e culturale. Caratteristiche che hanno reso la nostra città tanto amata nel mondo. Un patrimonio che, rispetto ad altre capitali europee con molti meno siti di interesse, non viene pienamente valorizzato, favorendo l’espressione di tutte le sue potenzialità. Dobbiamo, inoltre, creare sinergie con i poli turistici, anche esteri, per avviare un progetto di turismo di qualità. Sviluppando il turismo congressuale e fieristico, interconnesso con quello culturale. Creando sinergie operative pubblico/privato.

Vivibile, lo sviluppo della città per noi è concepibile solo se sostenibile. Oggi la sostenibilità non impone limiti allo sviluppo. Per questo, nel nostro tavolo intendiamo coinvolgere gli esperti del settore, per replicare, riadattandoli alla specifica realtà capitolina, quei modelli di sviluppo sostenibile che nel mondo sono il fiore all’occhiello di grandi città, e che qui vengono ignorati.

Gli “Stati generali dello sviluppo economico” hanno avviato il percorso di progettazione per costruire un vero e proprio strumento operativo, con l’obiettivo di delineare come vorremmo diventasse Roma sia nel medio termine, sia nel lungo periodo. Una visione quest’ultima che è mancata negli ultimi anni. Questo è ciò che ci stiamo impegnando a fare nei nostri tavoli di confronto.

A questo proposito, abbiamo concordato con i partecipanti agli “Stati generali” di trasformare questo primo incontro in un tavolo permanente che monitori quali riscontro ci saranno a questa nostra iniziativa, facendo al contempo il punto sullo stato di avanzamento dei progetti. A tal fine, abbiamo costituito un coordinamento che il 16 maggio, insieme ai delegati allo sviluppo economico di ciascun Municipio di Roma, si riunirà insieme a tutti i rappresentanti istituzionali per l’avvio dei lavori.

Siamo convinti che insieme possiamo impegnarci per la Qualità globale di Roma, chiamando a raccolta l’enorme capitale sociale della nostra città. Avendo come finalità la rigenerazione di Roma. Lavorando a progetti dedicati al suo ambiente fisico e culturale unico al mondo, facendo leva sulle eccellenti competenze diffuse, sulla creatività dei suoi giovani, sull’ingegno e l’imprenditorialità dei suoi cittadini e sulla loro grande dedizione al lavoro.

Vogliamo dare impulso ad un nuovo ciclo di sviluppo economico, imperniato sull’equità e la sostenibilità. Un nuovo corso caratterizzato dalla crescita e dalla diffusione del benessere dei nostri cittadini.

Con una visione condivisa, con tanta umiltà, ci mettiamo in cammino per rigenerare Roma!

Augusto Gregori

Segreteria PD Roma

Responsabile Roma Produttiva e

politiche per lo sviluppo economico

25 APRILE: RICORDARE AI GIOVANI GLI ORRORI DEL PASSATO AFFINCHÉ NON ACCADANO PIÙ

La memoria, una bandiera che guarda al passato, proiettata nel futuro

Ringrazio il segretario Andrea Casu per la splendida opportunità che mi ha concesso, affidandomi la delega “Azioni politiche contro ogni fascismo ed intolleranza”, e per la fiducia. Non verranno mai meno impegno e passione.
La memoria rappresenta una bandiera che guarda al passato, ma deve essere proiettata nel futuro.
Tutti noi abbiamo la responsabilità di far comprendere che le derive fasciste vanno disinnescate con una difesa costante degli ideali di libertà e democrazia. Dobbiamo far comprendere come sia importante, attraverso un impegno costante, raccontare la nostra storia, commemorandola in ogni ricorrenza, difendendo i nostri valori per trasmetterli alle generazioni future.
La politica deve coltivare il senso della storia, preservando il valore della memoria anche oltre le giornate commemorative. Lo dobbiamo alle donne e agli uomini che hanno sacrificato la propria vita per difendere i valori fondanti della nostra Costituzione.
Per me il 25 Aprile non è semplicemente una commemorazione, ma rappresenta una sfida verso la quale è necessario mostrarsi all’altezza.
In questi mesi abbiamo lavorato moltissimo sul concetto di memoria, ripartendo dai territori e tornando nei luoghi della Resistenza. Così come siamo andati nei circoli a parlare della nostra storia. In particolare, il Pd Roma ha deciso che in ogni municipio si dia vita ad un “Comitato della Memoria”, che veda il coinvolgimento di tutte le forze di sinistra: l’ANPI, i comitati antifascisti, la Comunità ebraica e tutte quelle associazioni che da anni portano avanti la battaglia contro ogni forma di fascismo. Organizzando, tutti  insieme, iniziative che ci permettano di coinvolgere la nostra comunità. Perché sappiamo che dove c’è memoria, può esserci coscienza. E dove c’è coscienza, può esserci libertà.
È tempo di metterci in gioco.
La democrazia deve essere in grado di interpretare il suo tempo.
La paura dell’altro è il fondo di tutto.
A scuola si deve sollecitare lo spirito critico, il dubbio.
Suscitare le parole.
La libertà è, in primo luogo, dubbio, ricerca e viaggio.

Ecco il motivo delle nostre tante iniziative. Dalla commemorazione del Giorno della memoria, con diversi eventi nei municipi, e delle Fosse Ardeatine, sino al doloroso ricordo dell’ eccidio del Ponte di Ferro. Dalla commemorazione del Rastrellamento del Quadraro, sino al ricordo del compagno Ciro Principessa. Dall’adesione alla manifestazione del 24 febbraio “Mai più fascismi. Mai più razzismo”, sino allo striscione a Ponte Milvio “Antifascisti sempre insieme per i diritti e la sicurezza”, in risposta allo squallido striscione inneggiante aLuca Traini dopo i fatti di Macerata. Dall’adesione alla manifestazione dei Sindacati a Tor Bella Monaca, sino alle diverse manifestazioni per il 25 Aprile.
È bello vedere come i nostri compagni si stiano riavvicinando ai nostri valori.
È fondamentale l’impegno e l’aiuto di tutti.
Solo così la nostra Storia non sarà mai cancellata.

Antonio Senneca, delegato alle “Azioni politiche contro ogni fascismo ed intolleranza” nella segreteria della Federazione romana del Partito Democratico

Stati generali dello sviluppo economico: il PD Roma chiama a raccolta i protagonisti dell’economia e dell’impresa

ROMA DEVE ANDARE AVANTI

È arrivato il momento di fare proposte serie, pensate e condivise con le categorie pubbliche e private che rappresentano la cittadinanza e le imprese della Capitale. Per questo abbiamo convocato gli Stati Generali dello Sviluppo Economico e vi aspettiamo lunedì 23 aprile al Tempio di Adriano. Seguiranno tavoli permanenti sulle tematiche principali della Città. Diamo a Roma la dignità ed il ruolo che le spetta, in Italia e nel mondo.

Una giornata per confrontarsi sui temi dello sviluppo economico e avviare un tavolo permanente per disegnare il futuro della città. Uno strumento di confronto che coinvolge cittadini e rappresentanti delle maggiori realtà pubbliche e private romane per costruire insieme, concretamente, lo sviluppo sostenibile della Roma del domani.

“Tutti i romani possono vedere lo stato di emergenza in cui versa la città. I problemi negli ultimi mesi sono aumentati e la pazienza dei cittadini è al limite. Tuttavia non è nel nostro stile criticare senza proporre. Preferiamo partire dalle soluzioni, pratiche e soprattutto realistiche. Come ama fare chi ha esperienza nell’amministrazione”.

Gli Stati Generali infatti saranno articolati su 7 temi fondamentali, che poi potranno essere sviluppati nel tavolo permanente: Commercio, Turismo, Cultura, Artigianato, Impresa e Industria ad alta tecnologia,  Mobilità sostenibile e decoro urbano.

“Un appuntamento dal quale verrà fuori un vero e proprio strumento operativo. L’obiettivo infatti non è soltanto delineare come vorremmo diventasse Roma nel medio termine, ma cosa ci si impegna a fare per cambiare in meglio il volto della città. A questo proposito ho concordato con le parti di trasformare questo primo incontro in un tavolo permanente per monitorare i feed back e fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti.

“Roma ha bisogno di proposte concrete e misurabili per tornare ad essere protagonista nel Paese e nel mondo. Abbiamo un l’obbligo nei confronti della città e, soprattutto, delle giovani generazioni di creare valore e  nuove opportunità di lavoro e di crescita. Farlo in maniera condivisa è la scelta vincente.

Parteciperanno gli esponenti politici del Partito Democratico eletti in Camera e Senato, rappresentanti istituzionali di Regione Lazio, Comune di Roma, i Presidenti di Camera di Commercio, CNA, Confesercenti, Confartigianato, Confassociazioni, Confimprese Roma, Università Romane, i Segretari Romani di Cgil,Cisl e Uil, imprese romane, Roma Start Up e, in questi giorni, saranno anche incontrate tutte le altre  associazioni di categoria che si riconoscono nell’obiettivo di avere una visione comune per Roma, con le quali intraprendere insieme il rilancio della Capitale”.

Augusto Gregori, responsabile Sviluppo Economico PD Roma

Primarie Municipi: rilanciamo il dibattito nei territori

Il 28 aprile si svolgeranno in III e in VIII municipio le primarie aperte a tutte le forze politiche di Centrosinistra.

Primarie Municipi – Le elezioni del prossimo 10 giugno rappresentano un appuntamento di grande valenza cittadina che offrirá ad oltre 400.000 romani l’opportunitá di scegliere

nuovamente i propri rappresentanti in due municipi dove il M5S al governo ha giá fallito. Rinnoviamo il nostro appello a tutte le realtà sociali, associative ed

imprenditoriali, perché contribuiscano a far diventare questo movimento l’avvio di un progetto che sappia ridare orgoglio a chi non vuole rassegnarsi al declino di

Roma. Siamo felici che questo percorso abbia innescato una scintilla che sta suscitando una reazione del mondo civico. Le primarie servono a non rinchiudersi nelle

sedi di partito, ma a rilanciare un dibattito nei territori, capace di far emergere l’interesse della cittadinanza e l’orgoglio di chi non si rassegna al malgoverno di

Roma. Insieme a tutti i nostri iscritti e volontari vogliamo contribuire, al fianco di tutte le altre forze della coalizione che stiamo costruendo, a rendere questo

appuntamento un’occasione di incontro e di confronto aperta alla città, una vera e propria festa della democrazia e della partecipazione civica.

Il PD ROMA sostiene alla primarie del III Municipio Paola Ilari

Primarie Municipi

Paola Ilari

Mentre nell’ VIII Muncipio sosteniamo Enzo Foschi

Primarie Municipi

Enzo Foschi

Andrea Casu