le notizie dai Circoli PD a Roma

Cementificazione: correre ai ripari

8 metri quadrati al secondo: questo è il dato sconcertante sul consumo di suolo che emerge dal Rapporto sul consumo di suolo in Italia, pubblicato recentemente da ISPRA (http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/il-consumo-di-suolo-in-italia).

Ce lo possiamo permettere in Italia? E nella nostra città? Chi e come deve intervenire? Quali politiche per la tutela di questo bene comune? Che strumenti abbiamo? Quali sono le tendenze in atto?
In una città come Roma, dove in passato vaste aree di territorio sono state cementificate, il tema della tutela del suolo e della riduzione del suo consumo è cruciale, tanto dal punto di vista ambientale quanto da quello urbanistico.

Oggi, sono in discussione in Parlamento norme che avranno diretto impatto sull’azione amministrativa del nostro comune, così come di tutti gli altri, perchè è necessario combattere la progressiva riduzione di una risorsa naturale di fatto non rinnovabile.
Ecco il filo conduttore che abbiamo immaginato per il prossimo incontro organizzato da circolo PD ISPRA, incrociando aspetti tecnico-scientifici, con quelli dell’amministrazione della città e della definizione di politiche nazionali di indirizzo.

Il 3 giugno prossimo, a partire dalle 17,30, presso il circolo PD Laurentino (che ringraziamo sempre per l’ospitalità), in via Ignazio Silone 8 (I Ponte), discuteremo di questi temi insieme con Chiara Braga, Responsabile Ambiente Segreteria Nazionale PD, Estella Marino, Assessore Ambiente Roma Capitale, Giovanni Caudo, Assessore alla Trasformazione Urbana di Roma Capitale e Michele Munafò, nostro collega di ISPRA nonchè co-autore del Rapporto sul Consumo di Suolo in Italia.

(Paolo De Zorzi)

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Verde pubblico del V Municipio

Il 13 maggio nel Circolo PD “Centocelle Abeti”  si è parlato di valorizzazione e manutenzione dell’enorme patrimonio di verde pubblico del V Municipio da gestire con le poche risorse disponibili nel bilancio di Roma Capitale . Un confronto costruttivo tra gli amministratori presenti – l’ Assessore all’Ambiente del  Comune di Roma  Estella Marino, il Presidente del nuovo V Municipio G. Palmieri, l’Assessore del municipio G. Pietroletti , il consigliere Pietrosanti– e  i cittadini, comitati di quartiere e associazioni della zona.  Tanti gli impegni concreti continua a leggere….

 

e le risposte fornite dall’Amministrazione alle tante segnalazioni dei cittadini che vedono soprattutto in periferia nella cura del proprio territorio, degli spazi comuni  e  del verde pubblico una risposta concreta al degrado e un processo di allontanamento dal disagio sociale. L’assessore Estella Marino ha spiegato come anche nella gestione del verde pubblico dobbiamo fare i conti con il taglio strutturale di circa 500 mln€ annui del bilancio di Roma Capitale come previsto nel nuovo piano di rientro triennale.

Minori risorse economiche richiedono, e stiamo già lavorando per  un nuovo modello di gestione della macchina amministrativa romana, una riorganizzazione complessiva su criteri di maggiore efficienza.  Anche nella gestione del verde pubblico  è importante la copertura da parte del governo, come più volte richiesto dal Sindaco Ignazio Marino,  degli extra costi che Roma è obbligata a sostenere per la sua funzione di Capitale. Passando ai temi locali sempre in ottica di rinnovamento ed efficienza complessiva, l’Assessore ha ribadito le sue priorità:  attuare a breve un effettivo decentramento di competenze e risorse a favore del Municipi per le cd. aree verdi secondarie e piccoli parchi (sotto i 5.000 MQ), favorire con regole chiare le adozioni e le sponsorizzazioni del verde pubblico da parte di cittadini e associazioni, verificare l’applicazione e il rispetto delle convenzioni in essere (es. punti infanzia), gestire entro la fine del 2014 l’annoso e storico problema dei tanti autodemolitori presenti nel Parco di Centocelle attraverso lo spostamento degli stessi in una zona a destinazione industriale, dare avvio ai lavori di riqualificazione del Parco di Centocelle utilizzando i fondi residui già stanziati, farsi promotore anche verso la Regione Lazio per la definizione di un nuovo modello di gestione del Parco di Centocelle. Allo studio del Comune la creazione di un Ente Gestore del Parco in considerazione sia delle ampie dimensioni (più di 100.000 MQ), sia del notevole patrimonio archeologico presente e della conseguente potenzialità turistica. Affrontati tra gli altri, soprattutto con gli amministratori locali, i temi del  Parco Madre Teresa di Calcutta (l’assessore Pietroletti si è impegnata a verificare la corretta applicazione della convenzione sul punto infanzia presente e ad adottare i relativi provvedimenti per una maggior sicurezza e pulizia dello stesso), del forte degrado del mercato rionale di Via della Primavera (il presidente Palmieri  ha ribadito che trattasi di una situazione complessa ma ha assicurato che la problematica è tra le sue priorità e sta attivando tutte le forze a sua disposizione per risolverla).

 

Sì all’Europa dello sviluppo e della giustizia sociale. No all’Europa dell’austerità e della disuguaglianza.

Lunedì 19 maggio, nel circolo PD San Paolo in via Giustiniano Imperatore 45 con TOMMASO GIUNTELLA, presidente PD Roma e responsabile degli attivisti PSE Italia, e ANDREA RANIERI, della direzione nazionale PD abbiamo parlato delle idee del Partito Democratico e del Partito socialista europeo per cambiare verso all’Europa.

Ha condotto l’incontro ed il dibattito Lorenzo Donatelli, componente della segreteria del circolo PD San paolo.

«Questa campagna elettorale per le elezioni europee non è come le altre» ha detto Lorenzo Donatelli introducendo l’incontro «certo, come ogni cinque anni, i cittadini europei si recheranno alle urne per scegliere gli eurodeputati che li rappresenteranno a Strasburgo. Tuttavia, oggi come non mai le circostanze in cui si inserisce questa scelta sono profondamente diverse dal passato. I principali partiti europei hanno assunto l’impegno formale di eleggere alla Presidenza della Commissione europea il candidato del gruppo politico che sarà risultato primo nelle preferenze degli elettori.»

E il PSE, partito dei socialisti e democratici europei cui il PD aderisce, ha scelto Martin Schulz.

«Il risultato di questa elezione» ha continuato Donatelli  «segnerà il “colore politico” della prossima Commissione, e dunque l’orientamento programmatico che segnerà l’azione dell’Unione nei prossimi cinque anni. Da un lato, l’Europa dell’austerità, della risposta intergovernativa e recessiva alla crisi che si è abbattuta sulle economie dell’eurozona, l’Europa delle destre e del conservatorismo della Commissione Barroso-Rehn. Dall’altro, l’Europa progressista, l’Europa che rigetta l’interpretazione “stupidamente” restrittiva data dalla Commissione attuale alle regole fiscali europee, l’Europa che vuole aprire una nuova fase nel governo del processo di integrazione a partire dall’idea di Unione sociale e di solidarietà nella gestione delle politiche».

Da queste considerazioni sono partiti i ragionamenti di Tommaso Giuntella ed Andrea Ranieri.

«La nostra idea di Unione Europea” ha detto infatti Giuntella «è basata su un modello sociale totalmente alternativo a quello che si è affermato fino ad oggi. In questi ultimi anni non abbiamo mai avuto una maggioranza nel parlamento europeo, condizionato da 18 governi conservatori.»

I numeri sono, purtroppo, questi: su 762 parlamentari europei, quelli del Partito dei socialisti e democratici sono 194.

«I socialisti» ha proseguito Tommaso Giuntella «hanno ottenuto che fosse accettata la loro proposta di dare significato politico all’indicazione del candidato presidente di ogni schieramento. Una indicazione che consentirà di conferire al voto un carattere di maggiore legittimazione popolare del futuro presidente dell’UE e compiere un altro passo verso la necessaria  unificazione politica dopo quella monetaria».

E in questa prospettiva il Partito Democratico si è posto l’obbiettivo di diventare il primo partito del Partito dei Socialisti e Democratici Europei.

«E solo una forte affermazione del PSE potrà impedire una dempre più drammatica deriva dell’UE» ha detto Andrea Ranieri «e respingere l’attacco delle forze antieuropeiste, che sono in continua e pericolosa crescita»

E per questo, viene sottolineato,  il linguaggio della sinistra socialista deve trovare una nuova capacità di comunicazione.

«Con la frase “ce lo chiede l’Europa” abbiamo anche noi fatto passare provvedimenti che hanno colpito i cittadini» ha proseguito Ranieri «con quella motivazione abbiamo sempre giustificato le scelte negative. Ma dobbiamo invece considerare che l’Europa ci chiede e ci consente anche maggiori investimenti nella ricerca, nell’istruzione e nella formazione. Con il trattato di Lisbona tutti i paesi dell’UE hanno, ad esempio, preso l’impegno di costruire delle politiche del lavoro destinate ad rinforzare le persone, non solo le imprese».

«E poi» ha continuato Andrea Ranieri «è necessario ricostruire l’idea dell’UE del Mediterraneo, perhè dopo la caduta del muro di Berlino, il centro dell’Europa si è spostato al centro del continente, secondo i voleri e le convenienze della Germania».

Quindi riportare il Mediterraneo al centro delle politiche europee deve essere il compito del Pd e dell’Italia.

Lorenzo Donatelli  ha allora posto la questione della possibilità per l’Unione Europea di costruire un modello più avanzato nella gestione dei problemi derivanti dalla globalizzazione e quindi nel contrasto dei fenomeni di regressione sia dei diritti dei lavoratori sia delle conquiste sociali.

«Il soggetto politico europeo» ha risposto Giuntella «se sarà guidato dal PSE e da Martin Schulz si porrà proprio questo compito. Costruire finalmente comuni politiche economiche, fiscali, della difesa e determinare le condizioni per favorire gli investimenti privati trovandosi però in una condizione di maggiore forza per dettare nuove regole che impediscano le speculazioni. Perché i grandi gruppi finanziari hanno in questo momento un potere che può superare quello degli Stati: in pochi minuti nel mercato finanziario vengono mobilitate enormi cifre superiori alla ricchezza reali di interi paesi.

Quindi il potere di condizionamento dei gruppi finanziari è enorme. Per questo la dimensione necessaria a contrastare queste forze economiche private può essere solo quella dell’Unione europea, non quella dei singoli Stati»

«E certo» ha ribadito Ranieri «è necessario cambiare in modo deciso le politiche europee. Soprattutto quelle che hanno portato gli Stati ad avviare una competizione al ribasso  dei salari, dei diritti dei lavoratori dell’imposizione fiscale sui grandi patrimoni. E poi sarà necessario dare alla Banca centrale europea gli stessi poteri di quella americana»

Nel dibattito che è seguito è stato messo in evidenza come le proposte lanciate negli ultimi anni dal Gruppo dei Socialisti e Democratici  al Parlamento Europeo aprono la strada a una visione diversa e di alternativa per rilanciare l’economia europea.

I socialisti e progressisti europei hanno con forza sostenuto infatti che di sola austerity si muore. E le azioni possibili e necessarie vanno da una  interpretazione in maniera appropriata della flessibilità prevista nel Patto di Stabilità, considerando alcuni importanti fattori attenuanti ai vincoli di bilancio, come la separazione degli investimenti pubblici produttivi dal calcolo del deficit, alla creazione di nuovi strumenti per favorire investimenti pubblici e privati (che oggi sono fermi al palo e costituiscono solo il 2 percento del PIL europeo) ad esempio attraverso l’introduzione di forme di mutualizzazione del debito attese da anni e l’emissione di veri titoli europei.

Poi è indispensabile una accelerazione sull’introduzione della Tassa sulle Transazioni Finanziarie per le operazioni speculative, parte dei cui proventi potrebbero costituire un primo nucleo di risorse proprie e la creazione di un “Fondo Europeo per gli investimenti”.

Necessaria sarà anche l’abolizione della troika e ripristino del metodo comunitario e del controllo democratico nella gestione della crisi e, non ultimo, il rilancio delle istituzioni di welfare europeo e istituzione di un vero e proprio Social Compact che faccia da contraltare al Fiscal Compact, per invertire la rotta che ha visto stabili le risorse assegnate al Fondo Sociale Europeo nel periodo di bilancio 2014-2020 di fronte ad aumentati problemi sociali. Realizzazione di uno schema europeo di assicurazione contro la disoccupazione, e definizione di standard sociali vincolanti validi per tutti i paesi europei per depotenziare i rischi di competizione al ribasso.

Viale dei Romanisti e parcheggi della Metro C. Incontro dei cittadini di Torrespaccata con gli amministratori locali.

 

Il 15 maggio presso la parrocchia Regina Mundi di Torrespaccata (VI Municipio) si è tenuto un incontro tra cittadini e amministratori locali per discutere dei lavori di sistemazione di viale dei Romanisti e la realizzazzione di parcheggi per le stazioni Metro C del quartiere.

Organizzato dalla parrocchia stessa, da comitati e associazioni di quartiere, e dal PD Torrespaccata, ha avuto la partecipazione dei consiglieri di Roma Pierpaolo Pedetti, Vice Presidente Commissione Urbanistica e Maurizio Policastro, Presidente della Commissione speciale Metro C, oltre a Ambra Consolino, presidente del Consiglio e Vittorio Alveti assessore alla mobilità del Municipio VI. Hanno partecipato due tecnici in rappresentanza di Metro C.

I numerosi presenti si sono trovati d’accordo sul fatto che gli attuali lavori in corso su viale dei Romanisti, progettati nel 2010 dalla giunta Alemanno, lo trasformano in una sorta di autostrada urbana con la spaccatura in due del quartiere e l’aumento di incidenti gravi per auto e pedoni. Per la Metro C è stato caldeggiata la costruzione di alcuni parcheggi a raso presso la fermata Alessandrino e la fermata Torrespaccata, in precedenza cancellati a causa di parziali vincoli archeologici e per penuria di fondi.

Pierpaolo Pedetti ha chiesto di rivedersi a breve per definire le proposte e dare suggerimenti per consentire al Comune di fare le variazioni di progetto. L’incontro si terrà mercoledì 21 alle ore 18 presso i locali del PD Torrespaccata in Via Elisabetta Canori Mora 7.

 

8 metri quadrati al secondo: ce lo possiamo permettere?

8 metri quadrati al secondo: ci possiamo permettere questo consumo di suolo in Italia ? E nella nostra città? Chi e come deve intervenire? Quali politiche per la tutela di un bene comune? Che strumenti abbiamo?
In una città come Roma, dove vaste aree sono state nel passato oggetto di interventi di cementificazione, il tema della tutela del suolo e della riduzione del suo consumo è cruciale, tanto dal punto di vista ambientale quanto da quello urbanistico Sono oggi in discussione in Parlamento norme che avranno diretto impatto sull’azione amministrativa del nostro comune, come di tutti gli altri, perchè è necessario combattere la progressiva riduzione di una risorsa naturale di fatto non rinnovabile.

Ecco il filo conduttore che abbiamo immaginato per il prossimo incontro organizzato da circolo PD ISPRA sul tema del consumo di suolo, incrociando aspetti tecnico-scientifici, con quelli dell’amministrazione della città e della definizione di politiche di indirizzo.

Ne discuteremo insieme a Chiara Braga, Responsabile Ambiente Segreteria Nazionale PD, Estella Marino, Assessore Ambiente Roma Capitale, Giovanni Caudo, Assessore alla Trasformazione Urbana di Roma Capitale e Michele Munafò, nostro collega di ISPRA nonchè co-autore del recentissimo Rapporto ISPRA sul Consumo di Suolo in Italia.

L’appuntamento è per il 3 giugno prossimo, a partire dalle 17,30, presso il circolo PD Laurentino, di via Ignazio Silone 8 (I Ponte), che ringraziamo sempre per l’ospitalità.
Diffondete se credete l’informazione ai vostri contatti.
Vi aspettiamo
Paolo de Zorzi

(seg. PD ISPRA)

Domande e risposte sull’Europa

Il 15 maggio 2014 il Circolo PD Talenti ha organizzato una iniziativa con Francesco Cerasani, Segretario del PD Bruxelles, che ha illustrato il progetto “Europeizziamo il PD”, ideato ad aiutare i circoli nella campagna per le europee e dopo.

Il “progetto di Europeizzazione” si pone l’obiettivo di raggiungere gli elettori per far loro capire l’importanza delle elezioni europee; in particolar modo l’attenzione è rivolta verso gli incerti e coloro che prima votavano PD e ora non sembrano intenzionati a farlo.

I mezzi utilizzati nel progetto rappresentano un mix tra vecchi metodi sempre attuali e validi, come il porta e porta, e le nuove tecnologie informatiche come newsletter e forum di informazione.

Gli argomenti da utilizzare per convincere gli elettori si possono sintetizzare nello slogan “Stavolta è diverso”, che prende spunto dal fatto che in queste elezioni europee ci si avvicina molto all’elezione diretta del Presidente della Commissione Europea, come dimostra il confronto che si è svolto proprio il 15 maggio tra il candidato del PSE Martin Schulz e gli altri.

Sempre nell’ottica di convincere indecisi ed euroscettici, è soprattutto importante sottolineare come l’Europa costi poco e reinvesta bene: è stato calcolato che il costo dell’Europa gravi sulle spalle del cittadino come un caffè al giorno più o meno, e tali risorse vengono poi riutilizzati in investimenti come l’Erasmus o fondi comunitari per il Sud.

Il progetto proseguirà anche dopo le elezioni europee, con l’obiettivo di mantenere un filo diretto tra i circoli del PD e Parlamento europeo. Infatti  ciò che accade nel Parlamento non va classificato tra avvenimenti di politica estera, pensando che non abbia ripercussioni sulla nostra vita di tutti i giorni, ma è da considerarsi politica interna a tutti gli effetti.

 

http://pdtalenti.wordpress.com/

Facebook: Partito Democratico Talenti

Twitter: PD Talenti

Ripartire dal Pigneto per combattere il degrado insieme ai cittadini

A seguito dell’iniziativa pubblica promossa lo scorso 24 aprile dal Circolo Pd Pigneto-Prenestino sui temi della legalità e vivibilità del quartiere, sono emersi i disagi e le criticità di un quartiere che, purtroppo, negli ultimi tempi, vive una situazione di forte degrado con frequenti episodi di furti, aggressioni e spaccio di droghe spesso riportati anche dalla cronaca locale.
In quella sede, gli abitanti della zona hanno espresso il loro deciso “no” alla violenza nel quartiere lamentando l’assenza delle Istituzioni più prossime così come la carenza di una presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio.
Conosciamo bene le potenzialità di questo quartiere, che anni fa è stato oggetto di un forte investimento da parte dell’Amministrazione di centro sinistra, che lo aveva reso laboratorio di convivenze e esempio di contaminazioni interculturali; la Biblioteca “Goffredo Mameli” presente in via del Pigneto ha sempre vantato un ampio e variegato programma culturale per gli abitanti della zona, oltre che per le scuole della città. Così come anche la realtà dei caffè letterari disseminati su tutta l’isola pedonale, un ottimo esempio di offerta culturale per un quartiere a forte presenza giovanile.
Oggi stiamo correndo il serio rischio di perdere tutto questo patrimonio a causa di una incomprensibile disattenzione generale da parte delle Istituzioni. Noi invece non vogliamo rassegnarci al degrado e continuiamo a sognare un quartiere che metta in luce le migliori pratiche di convivenza in quadro di legalità e rispetto degli spazi comuni.

Una sfida, questa, che non chiede solo risposte securitarie, ma che ha bisogno di un progetto di rilancio a lungo termine fatto di partecipazione dal basso e proficua collaborazione con tutti gli attori pubblici e privati.

Proprio per questo, Sabato 17 dalle 10 alle 13  ci troverete al mercato isola pedonale Pignetoe domenica 18 maggio dalle 10 alle 13 saremo presso Largo San Luca per raccogliere proposte e segnalazioni da parte di tutti i cittadini e rilanciare insieme un nuovo patto per un Pigneto plurale nella legalità.

 

Vi aspettiamo!

 

Khalid Chaouki, deputato PD, responsabile immigrazione PD Roma

Caterina Rijllo, segretaria Circolo PD Pigneto-Prenestino

Elezioni del nuovo Rettore della Sapienza.

Il 30 aprile scorso sono state indette ufficialmente le elezioni del nuovo Rettore della Sapienza

Un’occasione per conoscere e ascoltare i candidati alla guida del più grande ateneo d’Europa è offerta dal Circolo PD Sapienza, che promuove una serie di incontri con gli aspiranti rettori: Giancarlo Ruocco, Eugenio Gaudio, Andrea Lenzi, Tiziana Catarci, Renato Masiani, Roberto Nicolai.

Gli incontri si svolgerano ogni lunedì, alle 17.45 presso l’Aula 1 del Dipartimento di Scienze della Terra (città universitaria).

 

Calendario degli incontri:

Lunedì 12 maggio 2014: prof. Giancarlo Ruocco

Lunedì 19 maggio 2014: Prof. Egenio Gaudio
Lunedì 26 maggio 2014: Prof. Andrea Lenzi

Lunedì   9 giugno 2014: Prof.ssa Tiziana Catarci

Lunedì 16 giugno 2014: Prof. Renato Misiani
Lunedì 23 giugno 2014: Prof. Roberto Nicolai

Follow Berlinguer! Open Call

Il Circolo del PD di Ponte Milvio, in occasione del 30° anniversario della morte di Enrico Berlinguer, intende organizzare un evento per celebrare la figura del leader del PCI, con la realizzazione di tavole rotonde, vernissage e convegni per ricordare con affetto e stima il segretario PCI iscritto nella storica Sezione romana.
Sono passati trent’anni dalla scomparsa di Enrico Berlinguer, eppure il suo esempio e la sua tensione ideale e morale restano.
Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell’uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita
Le idee di Enrico Berlinguer mostrano ancora l’anima e la forza di un progetto di società diversa. Tra i tanti temi di riflessione ci siamo soffermati su tre in particolare: giovani, donne e lavoro.
“Ci rivolgiamo al cuore e alla ragione di tutti gli italiani che vogliono una società più giusta, liberata dalle discriminazioni di cui soffrono milioni di lavoratori, di giovani e soprattutto di donne. (…)”.
Attraverso un approfondimento tramite il lancio di un Contest Fotografico aperto a tutti, si vuole creare un racconto collettivo fatto di idee, sensazioni ed emozioni che utilizzano il linguaggio fotografico come strumento di supporto nella analisi ed investigazione della realtà contemporanea.
I migliori lavori verranno selezionati e saranno esposti durante la manifestazione in suo onore e nella sezione di Berlinguer. L’esposizione sarà accessibile a tutti i visitatori durante il giorni di svolgimento dell’iniziativa ed i giorni successivi. La mostra diventerà poi itinerante per tutte le strade e le case che la vorranno ospitare.
«Lavorate tutti, casa per casa, azienda per azienda, strada per strada, dialogando con i cittadini, con la fiducia per le battaglie che abbiamo fatto, per le proposte che presentiamo, per quello che siamo stati e siamo ».
Bando e modulo di partecipazione su: www.pdpontemilvio.it/follow-berlinguer 
Facebook: FollowBerlinguer https://www.facebook.com/FollowBerlinguer
Buon lavoro a tutti!

1° maggio a Trastevere in Piazza San Cosimato

Il Circolo PD Trastevere ha organizzato una iniziativa bella e partecipata lo scorso 1° Maggio in Piazza San Cosimato, dove è stato possibile trascorrere con i cittadini un pomeriggio pieno di sole, musica e molto altro. L’occasione era festeggiare la Festa del Lavoro, ma anche conoscersi, ritrovarsi e anche scambiare opinioni sulla politica nazionale e sull’Europa che si avvicina alle elezioni. Sono passate a salutarci tre candidate alle elezioni europee (Costa, Mantua, Bonaccorsi). La musica balcanica del gruppo Est Est Est ha fatto riecheggiare lo spirito europeista del rione, e come ogni anno non sono mancati fave, vino e pecorino.

In quella sede è iniziato inoltre il tesseramento 2014, attraverso il quale è possibile scegliere di prendere parte anche formalmente alla vita del Partito Democratico – rinnovando la propria adesione a questa grande comunità o entrando a farne parte in un momento così importante per la vita politica del nostro Paese.

Cogliamo l’occasione per rivolgere un breve cenno alla data del 1° maggio, un giorno di festa, ma anche di mobilitazione e di lotta. Ettore Ciccotti, storico, docente e politico italiano, membro sia della Camera dei Deputati sia del Senato, un secolo fa ne aveva colto così lo spirito:
“Un giorno di riposo diventa naturalmente un giorno di festa, l’interruzione volontaria del lavoro cerca la sua corrispondenza in una festa de’sensi; e un’accolta di gente, chiamata ad acquistare la coscienza delle proprie forze, a gioire delle prospettive dell”avvenire, naturalmente è portata a quell’esuberanza di sentimento e a quel bisogno di gioire, che è causa ed effetto al tempo stesso di una festa.”

C’è chi la definisce una “festa ribelle”, e chi crede che sia solo o l’una o l’altra cosa. Noi del Circolo PD Trastevere abbiamo vissuto questo 1° maggio in Piazza San Cosimato come un’occasione per stare insieme, conoscerci e animare con sempre nuovo entusiasmo il nostro impegno politico, in un partito che deve rimanere e ridiventare la culla delle nostre idee e il motore per raggiungere i nostri obiettivi!

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima festa!

 

 

 

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