le notizie dai Circoli PD a Roma

Utopie spezzate: prospettive di riforma del mercato del lavoro

Giovedì 10 aprile Cesare Damiano, Giorgio Santini e Maurizio Sorcioni parteciperanno alla tavola rotonda “Marco Biagi: un’evoluzione armonica” organizzata dal circolo Trieste-Salario nell’ambito del ciclo “Utopie spezzate: prospettive di riforma del mercato del lavoro”. L’incontro, moderato da Valentina Caracciolo, si svolgerà presso la sede del circolo Parioli (via A. Scarlatti 9) con inizio alle ore 18.

“Utopie spezzate” è un ciclo di iniziative culturali organizzate dal Circolo PD Trieste-Salario di Roma per avviare una riflessione sul tema del lavoro in prospettiva storica, ripercorrendo il filo conduttore che lega alcuni attentati terroristici compiuti contro importanti economisti e giuslavoristi che avevano maturato una visione dinamica delle relazioni sociali e un progetto organico di riforma del lavoro.

Ezio Tarantelli, Massimo D’Antona e Marco Biagi hanno perso la vita nel tentativo di trovare soluzioni a una serie di problemi che ancor oggi appaiono drammaticamente irrisolti come il rilancio dell’occupazione, il contenimento dell’inflazione e del debito pubblico, la possibilità di armonizzare tutela del lavoro e flessibilità del mercato, l’esigenza di immaginare nuovi profili normativi in linea con un orizzonte in rapida e continua evoluzione. La forza propulsiva delle loro idee, che gli ha permesso di immaginare con largo anticipo i cambiamenti che si sarebbero delineati nei decenni successivi, si è scontrata con le resistenze di chi si ostinava a leggere la realtà secondo schemi statici e desueti.

Riflettere sul loro operato – con il contributo di politici, economisti, giuslavoristi e sindacalisti – non vuol essere solo un’occasione per rendere omaggio alla memoria di queste vittime di un brutale terrorismo omicida, ma anche e soprattutto un modo per valorizzare la forza propulsiva delle loro idee. Perché la memoria di uomini come Tarantelli, D’Antona e Biagi non appartiene al passato, ma è parte integrante di un futuro che, oggi più che mai, non può più attendere.

Il progetto, ideato e coordinato da Susanna Pasticci e Luca Tarantelli, prevede tre appuntamenti:

1. giovedì 27 marzo 2014 – Ezio Tarantelli: l’utopia possibile (tavola rotonda con Fabrizio Barca, Guglielmo Epifani e Luca Tarantelli)

2. giovedì 10 aprile 2014 Marco Biagi: un’evoluzione armonica

3. venerdì 9 maggio 2014 – Massimo D’Antona: la creatività del metodo

 

Utopie spezzate: prospettive di riforma del mercato del lavoro

Giovedì 27 marzo Fabrizio Barca, Guglielmo Epifani e Luca Tarantelli parteciperanno alla tavola rotonda Ezio Tarantelli: l’utopia possibile organizzata dal circolo Trieste-Salario nell’ambito del ciclo Utopie spezzate: prospettive di riforma del mercato del lavoro. L’incontro, moderato da Pinuccia Cazzaniga, si svolgerà al Teatro Arcobaleno (via F. Redi 1) con inizio alle ore 18.

Utopie spezzate è un ciclo di iniziative culturali organizzate dal Circolo PD “Trieste Salario” di Roma per avviare una riflessione sul tema del lavoro in prospettiva storica, ripercorrendo il filo conduttore che lega alcuni attentati terroristici compiuti contro  economisti e giuslavoristi che avevano maturato una visione dinamica delle relazioni sociali e un progetto organico di riforma del lavoro.

Ezio Tarantelli, Massimo D’Antona e Marco Biagi hanno perso la vita nel tentativo di trovare soluzioni a una serie di problemi che ancor oggi appaiono drammaticamente irrisolti come il rilancio dell’occupazione, il contenimento dell’inflazione e del debito pubblico, la possibilità di armonizzare tutela del lavoro e flessibilità del mercato, l’esigenza di immaginare nuovi profili normativi in linea con un orizzonte in rapida e continua evoluzione. La forza propulsiva delle loro idee, che gli ha permesso di immaginare con largo anticipo i cambiamenti che si sarebbero delineati nei decenni successivi, si è scontrata con le resistenze di chi si ostinava a leggere la realtà secondo schemi statici e desueti.

Riflettere sul loro operato – con il contributo di politici, economisti, giuslavoristi e sindacalisti – non vuol essere solo un’occasione per rendere omaggio alla memoria di queste vittime di un brutale terrorismo omicida, ma anche e soprattutto un modo per valorizzare la forza propulsiva delle loro idee. Perché la memoria di uomini come Tarantelli, D’Antona e Biagi non appartiene al passato, ma è parte integrante di un futuro che, oggi più che mai, non può più attendere.

Il progetto, ideato e coordinato da Susanna Pasticci e Luca Tarantelli, prevede tre appuntamenti:

giovedì 27 marzo 2014 – Ezio Tarantelli: l’utopia possibile

giovedì 10 aprile 2014 Marco Biagi: un’evoluzione armonica

venerdì 9 maggio 2014 – Massimo D’Antona: la creatività del metodo

(Susanna Pasticci)

L’incontro di Cosentino al Circolo di via Abeti

Il 19 marzo, al Circolo PD “Centocelle Abeti”, iscritti del PD e cittadini del nuovo V Municipio hanno incontrato il  segretario del PD Roma Lionello Cosentino. Moltissime le domande domande al neo Segretario e molti i temi affrontati. Un bell’esempio di confronto con il territorio da ripetere periodicamente.

L’assemblea si è aperta come da programma alle ore 18: anche nella puntualità dei nostri incontri possiamo trovare un piccolo segnale di cambiamento che ci fa piacere ricordare come segno di buona pratica. Possiamo riassumere i temi messi sul tavolo dalle domande in due grandi temi:

  1. Roma e il sindaco Marino: Qual è il futuro di Roma? 

C’è molta preoccupazione in proposito e a nessuno sfugge la difficile situazione finanziaria di Roma, la sfida sul nuovo bilancio 2014 e sul piano di rientro del Decreto sugli Enti locali (che la stampa si ostina a chiamare Salva Roma.

In più aggiungiamo le continue polemiche che si leggono sui giornali mentre i cittadini, dopo la vittoria del centro sinistra in 15 municipi su 15, si aspettavano di vedere risolti i tanti problemi di questa città. In particolare nel V municipio, che vive anche tutte le difficoltà della periferia, sono stati evidenziati: forti ritardi nei lavori della METRO C con pesanti disagi alla cittadinanza e la chiusura di molti esercizi commerciali, difficoltà nella gestione dei tanti Centri di accoglienza presenti sul territorio, prostituzione di strada, parco di Centocelle, Centro Carni, Campi Nomadi irregolari, scarsa manutenzione delle strade, etc

Cosentino interviene facendo un breve riferimento alla politica nazionale in cui Renzi  si sta muovendo in modo veloce e determinato con una proposta molto forte per l’Italia. Una scommessa ambiziosa che è la scommessa di tutti noi, di tutto il PD.

A Roma Marino è il nostro sindaco e tutto il PD, in particolare quello romano, deve lavorare per supportare questa amministrazione. La situazione è difficile, l’eredità di Alemanno è davvero pesante e noi dobbiamo far capire meglio ai cittadini i danni prodotti dalla precedente giunta che oggi siamo costretti ad affrontare e risolvere.

Dobbiamo “parlare costantemente con i cittadini” e nello stesso tempo rispondere alle loro richieste.

E allora il nuovo bilancio 2014 diventa un’opportunità per restituire un futuro a Roma, per eliminare i tanti sprechi e ridisegnare un’idea di città metropolitana.

Non tagli lineari sul bilancio, non privatizzazioni ma scelte responsabili di chi amministra, interventi mirati a recuperare efficienza nei servizi pubblici partendo dai piani industriali delle aziende,  copertura da parte del governo dei maggiori costi sostenuti da Roma durante le manifestazioni nazionali, nuove sinergie tra le municipalizzate (es. AMA e ACEA) come opportunità di business .

2) PD Roma, Comune e territorio: confronto e organizzazione

Molti interventi chiedono un maggiore collegamento tra territorio – segreteria romana – Giunta, il rilancio del PD romano come luogo di elaborazione politica e formazione della classe dirigente. Viene anche affrontato il tema delle prossime elezioni  dei Coordinatori Municipali e delle problematiche relative alla recente unificazione dei Municipi (il nuovo V Municipio è frutto dell’unione tra ex VI e VII).

Il Segretario ribadisce l’importanza e la centralità del partito nel suo ruolo di costante supporto all’Amministrazione Capitolina. E’ convinto di aver intrapreso un percorso di positivo confronto e proficua collaborazione con il Sindaco come ad esempio nella formazione della cabina di regia sul Decreto Enti locali.

Sul tema dei Coordinatori Municipali, Lionello Cosentino ricorda che entro un paio di settimane terminerà il lavoro del gruppo dedicato con la proposta in assemblea. Ribadisce però  la sua idea, anche alla luce dei recenti risultati per il segretario Regionale, di non effettuare le primarie che sono un’importante forma di partecipazione democratica e in quanto tale non deve essere utilizzata in modo improprio. Cosentino, anche e soprattutto in questo momento in cui va ricercata l’unità del partito, ritiene preferibile un’elezione coinvolgendo gli iscritti o i direttivi dei circoli del territorio.

In questa fase è fondamentale che il PD Romano si concentri sulle COSE DA FARE affrontando nel MERITO le QUESTIONI e valorizzando sempre più le persone serie e competenti.

L’incontro termina con la disponibilità del Segretario a tornare tra un mese nel V Municipio per un confronto di approfondimento sui temi territoriali e il Presidente del Municipio. (Velia Calledda)

Conferenza Programmatica e Organizzativa dei Circoli del II Municipio

Il 13 marzo 2014 ha preso il via la “Prima Conferenza Programmatica ed Organizzativa” del PD del 2^ Municipio al circolo Italia-Lanciani. Erano presenti i componenti dei Direttivi dei cinque Circoli PD del territorio, il Presidente e gli Assessori della Giunta Municipale, gli eletti del PD al Municipio e i consiglieri di Roma Capitale eletti nel territorio. I lavori si concluderanno il 10 maggio.I segretari dei Circoli (Gian Paolo Giovannelli  “Flaminio”, Manuel Felsani  “Parioli”, Gaetano Pirrone “Trieste –Salario”,  Claudio Carassiti “Italia-Lanciani” e Francesca Del Bello “San Lorenzo” ) hanno aperto i lavori sulla base della seguente relazione:Circa un anno fa il nostro territorio e più in generale la città di Roma ha visto una schiacciante vittoria del centrosinistra per la quale il Partito Democratico ha fornito un importante contributo. Non dobbiamo però nasconderci che questa vittoria si è realizzata in un quadro di astensione dal voto di proporzione mai raggiunta prima. Né dobbiamo tacere il fatto che l’accorpamento dell’ex II Municipio con l’ex III ci ha lasciato da gestire una problematica nuova e aggiuntiva rispetto al consueto.Dopo quasi un anno di amministrazione, non sono tutte rose e fiori.La scarsità di mezzi finanziari ha portato il Comune di Roma sull’orlo del commissariamento e ha determinato l’esplosione delle questioni lasciate aperte in tanti anni di amministrazione, anche di centrosinistra. Gli ultimi cinque, disastrosi anni di gestione Alemanno hanno solo aggravato una situazione già appesantita da notevoli e diverse patologie amministrative.Basti pensare alla gestione clientelare (se non parentale) delle aziende municipalizzate alla quale si somma una inefficienza gestionale ormai paradossale. Alcuni modelli amministrativi non funzionano più, già da tempo. E ci lasciano un pesante fardello di complessità burocratica, sovradimensionamento e sbilanciamento degli organici, insostenibilità dei costi gestionali, insufficienza degli investimenti, appesantimento debitorio e via elencando.La macchina amministrativa fa acqua da tutte le parti e l’inversione di marcia sul decentramento amministrativo appesantisce il quadro.Il Partito Democratico si deve far carico di questa situazione a partire dai territori. Nelle analisi che noi segretari del II Municipio abbia fatto in questi mesi, un livello di responsabilità lo abbiamo individuato nella scarsa caratura che la federazione romana ha saputo mettere in campo negli ultimi anni e che ha, inevitabilmente, lasciato debole il governo comunale nell’avvio di questa consiliatura.Probabilmente il Sindaco e la sua giunta hanno agito in modo sbagliato in più di un’occasione, ma altrettanto debole è stata l’azione politica che il PD Roma ha messo a disposizione di Marino e dei suoi assessori.Debolezza di cui si sta facendo carico il partito romano e quello del II Municipio. Sia per quanto attiene le questioni comunali, sia, e ancor di più, per quanto attiene le questioni municipali. Diversi sono i margini di miglioramento e ancora maggiori sono le energie che noi pensiamo siano presenti nei nostri circoli e nel nostro personale politico. Si tratta di convogliarle in un flusso positivo di costruzione del futuro comune.In cima a tutti i nostri sforzi vogliamo mettere la condivisione delle responsabilità. In questo primo anno di governo municipale è mancata la comunicazione, la condivisione delle scelte, la corresponsabilità delle azioni politiche.Vogliamo cominciare da qui. Vogliamo trasformare la musica che ciascuno di noi, nel proprio ruolo, sta suonando in una sinfonia che suoneremo tutti insieme a partire da oggi.Ecco perché lanciamo l’idea di una conferenza programmatica del Municipio da tenersi il10 Maggio 2014 nella quale i circoli, la giunta, i consiglieri presentano al territorio il proprio impegno per il prossimo futuro. Un evento nel quale riflettere su quanto vissuto come comunità a partire dalle linee programmatiche della giunta Gerace e per progettare gli interventi da mettere in campo nel breve, nel medio e nel lungo termine.Per arrivare a questo momento, proponiamo di lavorare su alcuni macro temi da analizzare in confronto con le linee programmatiche per identificare le priorità su cui impegnarci da subito.I macro temi che abbiamo individuato sono:

  1. IDENTITA’ E ORGANIZZAZIONE DEL NUOVO II MUNICIPIO E DECENTRAMENTO
  2. URBANISTICA, RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO, MOBILITA’, VERDE PUBBLICO
  3. SOCIALE
  4. SCUOLA, UNIVERSITA’ E RICERCA
  5. CULTURA E TURISMO
  6. AMBIENTE, DECORO E SICUREZZA
  7. ATTIVITA’ PRODUTTIVE E COMMERCIO

I temi dovranno essere sviscerati in gruppi di lavoro che dovranno avere il requisito dell’equilibrio territoriale e della compresenza dei ruoli così che siano un’occasione di lavoro comune tra eletti e iscritti. La gestione organizzativa del tutto non sarà banale e per questo abbiamo pensato di chiedere a Franco Mazzetto di farsi carico di tutti gli aspetti logistici e di coordinamento delle diverse attività. Il momento assembleare del 10 Maggio sarà un’occasione importante; non solo per chiarire le priorità che il Partito Democratico si darà nel prossimo futuro, ma anche per raccontarlo al territorio, per riaffermare che sul territorio del II Municipio il Partito Democratico è presente, ne raccoglie le sfide e mette in campo la propria capacità di governo. Il Coordinamento organizzativo è affidato a Franco Mazzetto. Abbiamo cominciato a guardarci intorno, al PD Roma, per capire che cosa avremmo potuto mettere sul nuovo sito come traccia del lavoro del PD sul territorio romano. Anche con un po’ di timore, perché – in questo momento la situazione politica in cui i PD agisce è piena di domande, dubbi, anche incertezze. E invece, il lavoro è più facile del previsto. C’è un fatto che bisogna dire subito: il partito lavora, discute e propone. Quale? Il partito dei circoli, come quelli del II municipio che lanciano l’idea e poi inziano i lavori di una conferenza programmatica.