le notizie dai Circoli PD a Roma

8 metri quadrati al secondo: ce lo possiamo permettere?

8 metri quadrati al secondo: ci possiamo permettere questo consumo di suolo in Italia ? E nella nostra città? Chi e come deve intervenire? Quali politiche per la tutela di un bene comune? Che strumenti abbiamo?
In una città come Roma, dove vaste aree sono state nel passato oggetto di interventi di cementificazione, il tema della tutela del suolo e della riduzione del suo consumo è cruciale, tanto dal punto di vista ambientale quanto da quello urbanistico Sono oggi in discussione in Parlamento norme che avranno diretto impatto sull’azione amministrativa del nostro comune, come di tutti gli altri, perchè è necessario combattere la progressiva riduzione di una risorsa naturale di fatto non rinnovabile.

Ecco il filo conduttore che abbiamo immaginato per il prossimo incontro organizzato da circolo PD ISPRA sul tema del consumo di suolo, incrociando aspetti tecnico-scientifici, con quelli dell’amministrazione della città e della definizione di politiche di indirizzo.

Ne discuteremo insieme a Chiara Braga, Responsabile Ambiente Segreteria Nazionale PD, Estella Marino, Assessore Ambiente Roma Capitale, Giovanni Caudo, Assessore alla Trasformazione Urbana di Roma Capitale e Michele Munafò, nostro collega di ISPRA nonchè co-autore del recentissimo Rapporto ISPRA sul Consumo di Suolo in Italia.

L’appuntamento è per il 3 giugno prossimo, a partire dalle 17,30, presso il circolo PD Laurentino, di via Ignazio Silone 8 (I Ponte), che ringraziamo sempre per l’ospitalità.
Diffondete se credete l’informazione ai vostri contatti.
Vi aspettiamo
Paolo de Zorzi

(seg. PD ISPRA)

Domande e risposte sull’Europa

Il 15 maggio 2014 il Circolo PD Talenti ha organizzato una iniziativa con Francesco Cerasani, Segretario del PD Bruxelles, che ha illustrato il progetto “Europeizziamo il PD”, ideato ad aiutare i circoli nella campagna per le europee e dopo.

Il “progetto di Europeizzazione” si pone l’obiettivo di raggiungere gli elettori per far loro capire l’importanza delle elezioni europee; in particolar modo l’attenzione è rivolta verso gli incerti e coloro che prima votavano PD e ora non sembrano intenzionati a farlo.

I mezzi utilizzati nel progetto rappresentano un mix tra vecchi metodi sempre attuali e validi, come il porta e porta, e le nuove tecnologie informatiche come newsletter e forum di informazione.

Gli argomenti da utilizzare per convincere gli elettori si possono sintetizzare nello slogan “Stavolta è diverso”, che prende spunto dal fatto che in queste elezioni europee ci si avvicina molto all’elezione diretta del Presidente della Commissione Europea, come dimostra il confronto che si è svolto proprio il 15 maggio tra il candidato del PSE Martin Schulz e gli altri.

Sempre nell’ottica di convincere indecisi ed euroscettici, è soprattutto importante sottolineare come l’Europa costi poco e reinvesta bene: è stato calcolato che il costo dell’Europa gravi sulle spalle del cittadino come un caffè al giorno più o meno, e tali risorse vengono poi riutilizzati in investimenti come l’Erasmus o fondi comunitari per il Sud.

Il progetto proseguirà anche dopo le elezioni europee, con l’obiettivo di mantenere un filo diretto tra i circoli del PD e Parlamento europeo. Infatti  ciò che accade nel Parlamento non va classificato tra avvenimenti di politica estera, pensando che non abbia ripercussioni sulla nostra vita di tutti i giorni, ma è da considerarsi politica interna a tutti gli effetti.

 

http://pdtalenti.wordpress.com/

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Twitter: PD Talenti

Ripartire dal Pigneto per combattere il degrado insieme ai cittadini

A seguito dell’iniziativa pubblica promossa lo scorso 24 aprile dal Circolo Pd Pigneto-Prenestino sui temi della legalità e vivibilità del quartiere, sono emersi i disagi e le criticità di un quartiere che, purtroppo, negli ultimi tempi, vive una situazione di forte degrado con frequenti episodi di furti, aggressioni e spaccio di droghe spesso riportati anche dalla cronaca locale.
In quella sede, gli abitanti della zona hanno espresso il loro deciso “no” alla violenza nel quartiere lamentando l’assenza delle Istituzioni più prossime così come la carenza di una presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio.
Conosciamo bene le potenzialità di questo quartiere, che anni fa è stato oggetto di un forte investimento da parte dell’Amministrazione di centro sinistra, che lo aveva reso laboratorio di convivenze e esempio di contaminazioni interculturali; la Biblioteca “Goffredo Mameli” presente in via del Pigneto ha sempre vantato un ampio e variegato programma culturale per gli abitanti della zona, oltre che per le scuole della città. Così come anche la realtà dei caffè letterari disseminati su tutta l’isola pedonale, un ottimo esempio di offerta culturale per un quartiere a forte presenza giovanile.
Oggi stiamo correndo il serio rischio di perdere tutto questo patrimonio a causa di una incomprensibile disattenzione generale da parte delle Istituzioni. Noi invece non vogliamo rassegnarci al degrado e continuiamo a sognare un quartiere che metta in luce le migliori pratiche di convivenza in quadro di legalità e rispetto degli spazi comuni.

Una sfida, questa, che non chiede solo risposte securitarie, ma che ha bisogno di un progetto di rilancio a lungo termine fatto di partecipazione dal basso e proficua collaborazione con tutti gli attori pubblici e privati.

Proprio per questo, Sabato 17 dalle 10 alle 13  ci troverete al mercato isola pedonale Pignetoe domenica 18 maggio dalle 10 alle 13 saremo presso Largo San Luca per raccogliere proposte e segnalazioni da parte di tutti i cittadini e rilanciare insieme un nuovo patto per un Pigneto plurale nella legalità.

 

Vi aspettiamo!

 

Khalid Chaouki, deputato PD, responsabile immigrazione PD Roma

Caterina Rijllo, segretaria Circolo PD Pigneto-Prenestino

Elezioni del nuovo Rettore della Sapienza.

Il 30 aprile scorso sono state indette ufficialmente le elezioni del nuovo Rettore della Sapienza

Un’occasione per conoscere e ascoltare i candidati alla guida del più grande ateneo d’Europa è offerta dal Circolo PD Sapienza, che promuove una serie di incontri con gli aspiranti rettori: Giancarlo Ruocco, Eugenio Gaudio, Andrea Lenzi, Tiziana Catarci, Renato Masiani, Roberto Nicolai.

Gli incontri si svolgerano ogni lunedì, alle 17.45 presso l’Aula 1 del Dipartimento di Scienze della Terra (città universitaria).

 

Calendario degli incontri:

Lunedì 12 maggio 2014: prof. Giancarlo Ruocco

Lunedì 19 maggio 2014: Prof. Egenio Gaudio
Lunedì 26 maggio 2014: Prof. Andrea Lenzi

Lunedì   9 giugno 2014: Prof.ssa Tiziana Catarci

Lunedì 16 giugno 2014: Prof. Renato Misiani
Lunedì 23 giugno 2014: Prof. Roberto Nicolai

Follow Berlinguer! Open Call

Il Circolo del PD di Ponte Milvio, in occasione del 30° anniversario della morte di Enrico Berlinguer, intende organizzare un evento per celebrare la figura del leader del PCI, con la realizzazione di tavole rotonde, vernissage e convegni per ricordare con affetto e stima il segretario PCI iscritto nella storica Sezione romana.
Sono passati trent’anni dalla scomparsa di Enrico Berlinguer, eppure il suo esempio e la sua tensione ideale e morale restano.
Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell’uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita
Le idee di Enrico Berlinguer mostrano ancora l’anima e la forza di un progetto di società diversa. Tra i tanti temi di riflessione ci siamo soffermati su tre in particolare: giovani, donne e lavoro.
“Ci rivolgiamo al cuore e alla ragione di tutti gli italiani che vogliono una società più giusta, liberata dalle discriminazioni di cui soffrono milioni di lavoratori, di giovani e soprattutto di donne. (…)”.
Attraverso un approfondimento tramite il lancio di un Contest Fotografico aperto a tutti, si vuole creare un racconto collettivo fatto di idee, sensazioni ed emozioni che utilizzano il linguaggio fotografico come strumento di supporto nella analisi ed investigazione della realtà contemporanea.
I migliori lavori verranno selezionati e saranno esposti durante la manifestazione in suo onore e nella sezione di Berlinguer. L’esposizione sarà accessibile a tutti i visitatori durante il giorni di svolgimento dell’iniziativa ed i giorni successivi. La mostra diventerà poi itinerante per tutte le strade e le case che la vorranno ospitare.
«Lavorate tutti, casa per casa, azienda per azienda, strada per strada, dialogando con i cittadini, con la fiducia per le battaglie che abbiamo fatto, per le proposte che presentiamo, per quello che siamo stati e siamo ».
Bando e modulo di partecipazione su: www.pdpontemilvio.it/follow-berlinguer 
Facebook: FollowBerlinguer https://www.facebook.com/FollowBerlinguer
Buon lavoro a tutti!

1° maggio a Trastevere in Piazza San Cosimato

Il Circolo PD Trastevere ha organizzato una iniziativa bella e partecipata lo scorso 1° Maggio in Piazza San Cosimato, dove è stato possibile trascorrere con i cittadini un pomeriggio pieno di sole, musica e molto altro. L’occasione era festeggiare la Festa del Lavoro, ma anche conoscersi, ritrovarsi e anche scambiare opinioni sulla politica nazionale e sull’Europa che si avvicina alle elezioni. Sono passate a salutarci tre candidate alle elezioni europee (Costa, Mantua, Bonaccorsi). La musica balcanica del gruppo Est Est Est ha fatto riecheggiare lo spirito europeista del rione, e come ogni anno non sono mancati fave, vino e pecorino.

In quella sede è iniziato inoltre il tesseramento 2014, attraverso il quale è possibile scegliere di prendere parte anche formalmente alla vita del Partito Democratico – rinnovando la propria adesione a questa grande comunità o entrando a farne parte in un momento così importante per la vita politica del nostro Paese.

Cogliamo l’occasione per rivolgere un breve cenno alla data del 1° maggio, un giorno di festa, ma anche di mobilitazione e di lotta. Ettore Ciccotti, storico, docente e politico italiano, membro sia della Camera dei Deputati sia del Senato, un secolo fa ne aveva colto così lo spirito:
“Un giorno di riposo diventa naturalmente un giorno di festa, l’interruzione volontaria del lavoro cerca la sua corrispondenza in una festa de’sensi; e un’accolta di gente, chiamata ad acquistare la coscienza delle proprie forze, a gioire delle prospettive dell”avvenire, naturalmente è portata a quell’esuberanza di sentimento e a quel bisogno di gioire, che è causa ed effetto al tempo stesso di una festa.”

C’è chi la definisce una “festa ribelle”, e chi crede che sia solo o l’una o l’altra cosa. Noi del Circolo PD Trastevere abbiamo vissuto questo 1° maggio in Piazza San Cosimato come un’occasione per stare insieme, conoscerci e animare con sempre nuovo entusiasmo il nostro impegno politico, in un partito che deve rimanere e ridiventare la culla delle nostre idee e il motore per raggiungere i nostri obiettivi!

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima festa!

 

 

 

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Un Municipio in Comune

Sabato prossimo, 10 maggio, dalle 10 alle 18, presso il Centro Scout – Roma Meeting Center –  in largo dello Scautismo 1, si terrà la  Prima Conferenza di Programma del Partito Democratico del Municipio II, progettata dai Segretari dei cinque Circoli territoriali (Flaminio, Parioli, Trieste Salario, Italia-Lanciani e San Lorenzo). Abbiamo chiesto a Franco Mazzetto, il coordinatore dei lavori, di illustrare i temi all’ordine del giorno.

La Conferenza è un appuntamento che il Partito Democratico, la nostra comunità, si è dato per approfondire e discutere di programmi, di idee, di proposte  per il territorio dove viviamo, il nostro Municipio. Nella Conferenza, partendo dall’avanzamento del “programma di Consiliatura del nostro Municipio”, vero e proprio impegno della maggioranza verso i cittadini che ci hanno votato, si discuterà di quanto è stato fatto, quanto si poteva fare e quanto si dovrà fare nei prossimi mesi ed anni.

Insieme ai nostri eletti nel Municipio vorremmo ragionare sulle necessità dei cittadini, sulle priorità e criticità emerse dopo un anno di governo, verificare gli effetti ottenuti sulla “macchina amministrativa”. Ti voglio ricordare la problematica specifica del nostro nuovo Municipio, che nasce dall’accorpamento degli ex- secondo e terzo, ed in particolare misurare i reali e concreti risultati prodotti, sul territorio, le sinergie innescate con il Sindaco Ignazio marino e gli Assessori di Roma Capitale.

La Conferenza è semplicemente l’avvio di una franca ed aperta discussione tra i nostri iscritti, con le forze politiche di “RomaBeneComune”, con gli altri partiti a noi più vicini, con i cittadini, le associazioni ed i comitati presenti nel territorio per fotografare la situazione attuale, aggiornare e migliorare i nostri programmi, in altri termini potenziare la capacità del nostro Partito di incidere positivamente sulla vita della Città e dei suoi abitanti, siano residenti o meno, con proposte dalle ricadute misurabili e percepibili se possibile già nel breve-medio periodo.

Se vogliamo migliorare la gestione e l’organizzazione dei nostri terrori, gli argomenti oggi prioritari e su cui è necessario un confronto ampio e libero da schemi sono per esempio: il tema del decentramento e dell’identità sociale ed economica del “nuovo” secondo municipio, tenuto conto dell’istituzione di Roma Capitale e della più recente Area Metropolitana; l’urbanistica come motore di rigenerazione sociale e riqualificazione del patrimonio immobiliare storico e di quello di più recente costruzione, pubblico e privato; la scuola, l’università, la cultura intesi come motore di crescita, opportunità per l’economia oltre che la qualità sociale del nostro territorio; una nuova politica di integrazione sociale finalizzata a ricostruire una comunità tra i cittadini, utile e necessaria a risolvere i conflitti emersi nelle convivenza in alcuni nostri quartieri, prima ancora di essere un dovere civile; il turismo, l’eccezionale patrimonio ambientale e storico-culturale presente, la capacità di produrre innovazione e nuove opportunità di lavoro e tanto altro ancora.

 

Come procede l’organizzazione e a quali condizioni pensate di ritenervi soddisfatti ? 

La Conferenza è organizzata in più fasi, di cui la giornata del 10 maggio è senza dubbio la principale, ma non l’unica.  Da circa un mese sono stati avviati alcuni gruppi di lavoro che hanno visto la partecipazione di numerosi iscritti, consiglieri ed assessori municipali, permettendo di avviare un lavoro di analisi, verifica e confronto sulle opportunità e sulle problematiche presenti sul territorio e di produrre, in numerosi casi, una lista di idee e proposte prioritarie per i nostri Amministratori, ma più che altro di avviare la costituzione di una rete di scambio di conoscenza, un sistema di relazioni attive interno al Partito, che speriamo si allarghi sempre più ai cittadini.

Il lavoro dei Gruppi sarà presentato, direttamente dai partecipanti, in apertura della Conferenza e rappresenta, a mio avviso, un ottimo contributo alla discussione che seguirà. Dibattito che mi aspetto concreto, nel merito dei problemi, audace nelle proposte, libero dalle “liturgie” che spesso accompagnano questi nostri incontri e che mettono purtroppo in secondo piano le idee e le proposte.

Ecco credo che potremmo dirci soddisfatti se alla fine della giornata di lavoro congiuntamente ai nostri amministratori ed ai cittadini che, spero, vorranno venirci a raccontare le loro idee, possiamo contare su cinque o sei linee operative concrete su cui operare nei prossimi mesi per migliorare. Pensiamo ad esempio: il consumo energetico e l’impronta ecologica, il miglioramento dei servizi socio-sanitari ed alla persona, la promozione del lavoro e di supporto alle economie emergenti, l’avvio di un grande progetto territoriale per la cultura, l’inclusione tra le diverse fasce di popolazione presenti diventando un municipio attrattivo ed attraente per i più giovani garantendo una vita sociale attiva per i più anziani e così via.

Cercheremo di dare massimo spazio al dibattito per questo motivo abbiamo pensato ad una intera giornata di discussione prevedendo la possibilità di pranzare a prezzi convenzionati  direttamente nella sede della Conferenza. La Conferenza sarà comunque video-registrata per consentire di rivedere e riutilizzare i contributi di tutti partecipanti.

Con i segretari dei cinque circoli PD del II Municipio, e vista la partecipazione attiva di numerosi iscritti, siamo convinti che si possa continuare la Conferenza attraverso altre ed ulteriori forme di discussione, incontro e verifica sui singoli temi ed argomenti, ma di questo  parleremo sabato.

Quindi: il PD del II Municipio propone di aprire un circolo virtuoso tra Amministrazione comunale/territoriale/cittadini. E’ così? 

Ho accettato ben volentieri di occuparmi dell’organizzazione della Conferenza Programmatica del  Municipio II perché credo che, dopo i nuovi assetti organizzativi che si è dato il Partito Democratico sia in sede nazionale che locale, è indispensabile una riflessione collettiva degli iscritti al Partito nella riscoperta del rapporto con il proprio territorio. Dobbiamo costruire un moderno sistema di alleanze e rappresentanza con i cittadini, per  rispondere a una delle  maggiori esigenze del nostro tempo:  eliminare le nuove povertà e dare futuro giovani.   E’  utile lavorare per  un “partito del territorio”, coeso, ampio, trasversale alle diverse esigenze sociali, generazionali, ricco di idealità e valori, capace di raccogliere i conflitti emergenti, vecchi e nuovi, nella città e ad di fuori di essa.

Un Partito in grado di immaginare, progettare, proporre e costruire, per Roma e per il nostro Municipio, un tessuto sociale ed urbano inclusivo, capace di generare opportunità che chi vi abita, di essere una positiva calamita per nuove risorse umane ed economiche, diventando un luogo in cui è piacevole vivere.

Per far questo, il Partito Democratico dovrà adeguarsi ad un processo continuo di miglioramento della sua forma organizzativa, rivedendo il rapporto tra gestione amministrativa e politica, tra eletti ed elettori e tenendo conto in modo sostanziale delle nuove forme di rappresentanza dei cittadini.

In questo senso, mi pare molto importante l’iniziativa dei Circoli PD sulla Conferenza di Programma, un percorso di conoscenza, discussione sui contenuti, condivisione delle scelte che rafforza la Comunità locale, il luogo dove un partito di territorio trova spazio e fondamento.

 

Attacchi al Circolo PD Ponte Milvio

 

Nella notte tra il 30 aprile il 1 maggio il circolo di ponte Milvio e’ stato oggetto di sfregio .

Sono stato strappati manifesti,  locandine con l’attività del circolo e pagine del’ L’Unita’ .

Inoltre sui muri sono state disegnate due svastiche e  scritte parole offensive.

 

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La rete siamo noi. Incontro sulla democrazia digitale

Si è svolto mercoledì 9 aprile nella sede del circolo PD San Paolo in viale Giustiniano Imperatore 45 un incontro con i cittadini per dibattere di democrazia digitale e comunicazione pubblica.

Hanno partecipato Emma Pietrafesta, esperta di comunicazione pubblica, Dario Piermarini, esperto di amministrazione digitale negli enti locali, Dario Nanni, consigliere PD, presidente della Commissione lavori pubblici e Valentina Grippo consigliera comunale del PD, Presidente della Commissione turismo, moda e relazioni internazionali. Il dibattito è stato condotto da Domenico Quercia, componente della segreteria del circolo PD San Paolo.

Il discussione è partita dal considerare come in  questi ultimi anni la rete internet sia diventata uno strumento di informazione che tende a sovrastare tutti gli altri. La rete si è poi sempre di più affermata come luogo privilegiato della socializzazione e della condivisione dei pensieri e delle azioni pubbliche.

E, infatti, la vittoriosa campagna elettorale presidenziale di Obama, oppure la grande mobilitazione popolare  della “primavera araba” ed anche le ultime  campagne elettorali italiane hanno mostrato come l’uso del digitale nella società e nella politica possa sviluppare una forza dirompente.

Per questo internet non deve essere pensato semplicisticamente come un nuovo media, perché porta con sé proprie specificità, propri valori e un codice di comportamento che non può essere ignorato dalla politica.

Un altro aspetto delle potenzialità di internet riguarda in modo più specifico l’amministrazione pubblica:  è sempre maggiore la consapevolezza dell’importanza della rete per l’erogazione dei servizi e per il dialogo con i cittadini.

Valentina Grippo ha esordito condividendo l’impostazione data all’incontro e sottolineando la necessità di approfondire le questioni relative alla democrazia digitale ed alla potenzialità della rete web. Ha illustrato il lavoro che sta svolgendo in questo ambito nel settore dell’amministrazione comunale che le compete (quello del turismo e della fruizione dell’immenso patrimonio di  beni artistici e culturali della città di Roma).

Ha poi affrontato il tema della digitalizzazione della pubblica amministrazione con un’analisi dello stato della comunicazione tra cittadini e Comune attraverso il sito istituzionale. Aumentano le possibilità di operare attraverso le pagine web, ma per arrivare ad una effettiva semplificazione del rapporto cittadini e amministrazione attraverso l’utilizzo della rete è necessario un maggiore impegno.

Emma Pietrafesta ha quindi messo in evidenza il rischio del “digital divider”, cioè della discriminazione che si viene a creare nell’utilizzo della rete internet quando il corretto utilizzo degli strumenti necessari alla sua fruizione è limitato dalla mancanza delle competenze necessarie. In modo particolare per le fasce meno istruite della popolazione e per gli anziani.

Dario Piermarini si è soffermato sul cammino intrapreso dagli enti locali per la digitalizzazione dell’amministrazione e delle difficoltà che si incontrano nella messa in pratica delle buone intenzioni. Ma risultati positivi ce ne sono stati e il processo di digitalizzazione dovrà procedere in modo sempre più deciso.

Dario Nanni ha ribadito l’importanza della rete anche nella determinazione dei bisogni e della aspettative dei cittadini attraverso un rapporto continuo con le realtà associative di cui è ricca la città.

Il dibattito si è poi sviluppato sulle domande  e gli interventi dei cittadini partecipanti che hanno  posto la questione della difficoltà di utilizzo del sito istituzionale del Comune di Roma, della persistenza ostinata di procedure burocratiche anche quando il rapporto tra cittadino utente e amministrazione potrebbe più proficuamente svolgersi tramite la rete. E’ stato anche toccato il tema dei pericoli dell’esercizio della partecipazione democratica esclusivamente attraverso la rete. Rischi evidenziati dall’esplosione del fenomeno “Cinque stelle” che attraverso il blog (personale) di Grillo  si vanta di applicare una “democrazia diretta” che si va invece sempre più rivelando una pratica sostanzialmente al di fuori delle regole della democrazia.

La conclusione: le amministrazioni pubbliche a tutti i livelli devono finalmente  allearsi per sviluppare la cultura digitale e promuovere iniziative di partecipazione dei cittadini alle decisioni di interesse pubblico.

Immigrazione come opportunità : il circolo del PD Monte Mario discute il libro “Accogliamoli tutti”

Il 21 marzo al circolo PD di Monte Mario si è affrontata la tematica dell’immigrazione, tenuto presente che il Municipio XIV, nel quale si trova il Circolo del PD Monte Mario, sulla base dell’ultimo rapporto della Caritas sull’ immigrazione a Roma ha una notevole presenza di immigrati. In particolare il Municipio XIV è il quinto Municipio per numero di immigrati censiti nell’Anagrafe Comunale.

L’incontro con Valentina Brinis, coautrice del libro “Accogliamoli tutti”, è stata l’occasione per stimolare un dibattito su un tema così delicato e attuale quale quello dei flussi migratori, esponendo quale enorme risorsa e opportunità di rilancio possa rappresentare l’integrazione di nuove risorse competenze, energie nel nostro tessuto sociale.

Volendo commentare brevemente il pamphlet di Manconi e della Brinis, va subito chiarito che nell’ intento degli autori non c’è stata alcuna intenzione di provocare, scegliendo il titolo “Accogliamoli tutti”. Partendo dalla circostanza storico-sociale dell’inevitabilità dei flussi migratori, della centralità geografica che ha l’Italia all’interno del bacino del mediterraneo, e del fallimento delle pregresse legislazioni che hanno avuto come miope scopo quello di presidiare le frontiere, gli autori sostengono che l’accoglienza dei migranti rappresenti un’indiscussa risorsa per rivitalizzare un Paese, l’Italia, depresso e senescente. Gli autori sottolineano, tuttavia, che perché l’arrivo dei migranti possa essere un’opportunità di sviluppo, di integrazione e crescita, tanto per chi arriva, quanto per chi accoglie, è indiscutibilmente necessario governare l’ingresso delle popolazioni che si muovono verso l’Italia mediante un’attività politica e di governo puntuale e mirata. Una gestione illuminata di un fenomeno non solo inevitabile ma che è in grado di arricchire, non solo economicamente, l’Italia è pertanto, per gli autori, una proposta più che auspicabile, ma da domandare a gran voce.

All’ appuntamento sono intervenuti anche due rappresentanti dell’associazione “Avvocati di strada” che hanno illustrato quali sono le problematiche più comuni che i migranti affrontano nel momento in cui fanno ingresso in Italia. Certamente, tra le prime difficoltà  c’è la necessità di trovare un primo alloggio o una prima occupazione, nonché l’ostacolo rappresentato dalla scarsa o assente conoscenza della lingua del paese ospitante, la farraginosa burocrazia italiana che si frappone tra la persona e l’esercizio dei più elementari diritti dell’individuo come la tutela della salute.

Ha altresì preso parte all’incontro Mohamed Saady Presidente dell’ANOLF Associazione Nazionale Oltre le Frontiere che ha arricchito il dibattito illustrando quali sono le motivazioni che spingono i migranti a lasciare la propria terra: tra tutte la necessità di ricercare prospettive di un’esistenza più prospera lasciandosi alle spalle situazioni di miseria estrema, oltre alla recente necessità di fuggire da conflitti civili come accaduto alle popolazioni nordafricane a seguito della Primavera araba. Sono molte e complesse le ragioni che, troppo spesso, rendono impossibile ai cittadini di paesi svantaggiati permanere nella loro nazione ed al contempo garantire un futuro a se stessi e alle loro famiglie e per questo sono forzosamente indotti a migrare, al contempo è pur vero che in altri casi si tratta di persone dalle professionalità qualificate che ricercano, in paesi industrialmente più sviluppati, opportunità lavorative all’ altezza delle loro capacità, si tratta, in alcuni casi di donne laureate che, per motivi culturali, hanno difficoltà ad esercitare le professioni per cui hanno studiato nei loro paesi, e che hanno trovato anche in Italia la realizzazione delle proprie ambizioni.

 

L’iniziativa è stata coordinata da Luciana Raffo (Direttivo Circolo PD Monte Mario) e Vittoria Arezzini (Segreteria Politica Circolo PD Monte Mario) .