le notizie dai Circoli PD a Roma

Proposta politica del direttivo del circolo del PD di Montespaccato per il congresso dell’unione municipale del PD XIII

La Direzione del PD Roma ha fissato i congressi delle Unioni Municipali fra il 14 Ottobre ed il 9 novembre 2014, a cavallo della Conferenza Programmatica che si terrà nei giorni 30 e 31 ottobre 2014.
Il direttivo del circolo nella riunione di Venerdì 10 ottobre ha fissato il congresso di circolo per sabato 8 novembre dalle 16,30 alle 21,00.
Si tratta di un appuntamento importante che arriva a distanza di un anno dal congresso cittadino e dai congressi di circolo e di 18 mesi dallo scioglimento di fatto della vecchia Unione a seguito della Candidatura ed Elezione a Presidente e o a consiglieri municipali di molti dei componenti l’assemblea della unione.
Abbiamo pagato la vittoria elettorale con lo svuotamento del gruppo dirigente del PD municipale, il che ha comportato nell’ultimo anno e mezzo l’assenza di azione politica sul territorio ed è mancato il supporto del partito alla amministrazione municipale.
Il coordinamento dei segretari di circolo con il presidente uscente dell’assemblea municipale non è riuscito a supplire alla mancanza di direzione politica dovuta alla decadenza del vecchio coordinamento municipale “svuotato” dalle incompatibilità dovute alla elezione di molti a cariche amministrative, alle dimissioni di altri, ed all’uscita dal PD di alcuni.
I 4 circoli territoriali , che hanno visto con il congresso scorso il cambiamento dei 4 segretari e di gran parte dei direttivi, hanno avuto forti difficoltà nell’organizzazione dell’attività politica sul territorio in assenza di un raccordo e di supporto dell’Unione Municipale del PD XIII.
Le stesse difficoltà le ha incontrate il folto gruppo consiliare municipale (10 consiglieri su 12, incluso il capogruppo, sono neoeletti) che in assenza di un supporto dal partito ha dovuto imparare a districarsi da solo nei meandri dei regolamenti consiliari con conseguenti ritardi e difficoltà.
I cittadini hanno continuato ad investire su di noi ed a darci credito, tant’è che alle ultime elezioni europee il PD anche nel XIII municipio ha stravinto le elezioni con una percentuale altissima, anche se al di sotto del 43% del PD a Roma.
E’ ora di “cambiare verso”, come dice il nostro segretario nazionale, mettendo la politica al centro del villaggio.
Dobbiamo diventare non solo il partito strumento di selezione di chi è chiamato a svolgere funzioni di governo, ma il partito protagonista del governo del territorio capace di “sfidare le Strutture dello stato” attraverso l’elaborazione e la rivendicazione di soluzioni per l’azione pubblica.
Dobbiamo diventare un partito che è luogo di mobilitazione delle conoscenze, di sensibilizzazione delle coscienze, di confronto, dove ognuno impara qualcosa, si confrontano gli errori, si cambiano, se necessario, le posizioni, si costruiscono assieme soluzioni innovative per stare meglio e si elaborano gli strumenti e le idee per continuare a vincere facendo emergere un avvenire più bello per le future generazioni.
Dobbiamo avere il coraggio di dire chi siamo, in cosa crediamo e per cosa ci battiamo e dobbiamo batterci per colmare il divario che è cresciuto a dismisura tra i ‘pochi’ e i ‘molti’ nella crisi attuale.
Dobbiamo tutti insieme diventare il partito capace di parlare a tutti, aprendoci a un mondo che è già cambiato e dovrà cambiare ancora: sapendo che non esiste cambiamento vero senza il coraggio di dire e fare cose volte a rafforzare la giustizia sociale, la solidarietà, la democrazia, i diritti sociali e la partecipazione dei cittadini.
Non possiamo più essere il partito del 900 scuola di vita (e di lotta) dove si ascoltavano i bisogni e si insegnava “la linea” per ottenere soddisfazione di quei bisogni e costruire il nuovo “avvenire” prefigurato dalla cultura di appartenenza.
non dobbiamo essere il partito dei comitati elettorali, o il partito che occupa lo Stato, dove si vende e si compra di tutto: prebende, ruoli, pensioni, appalti, concessioni, ma anche regole, visioni, idee.
Dobbiamo diventare una comunità, che distingue la figura degli amministratori e dei dirigenti, dove la funzione di dirigente non dovrà più essere usata come trampolino di lancio per andare a ricoprire cariche pubbliche; un partito radicato, non burocratico, con organismi snelli espressione delle diverse aree territoriali e culturali, in grado di discutere per poi decidere, e capace di riportare le decisioni sui territori con l’iniziativa politica.
Dobbiamo riequilibrare i ruoli di responsabilità del partito municipale in modo che ogni territorio possa essere rappresentato valorizzando le competenze e le esperienze diffuse presenti nei diversi circoli.
Dobbiamo diventare un partito partecipato, con un investimento di risorse ed energie sui diversi territori e contemporaneamente pluralista perché aperto alla collaborazione di associazioni, movimenti, comitati civici, che dà voce a molti settori, economici e sociali, oggi privi di rappresentanza e sia espressione di una realtà interculturale e coerente, che ha il coraggio di dire chi siamo, in cosa crediamo e per cosa ci battiamo, capace di comunicare i propri valori facendo una cosa sola: una buona politica onesta.
L’Unione Municipale deve svolgere una effettiva funzione di indirizzo e di raccordo fra i circoli territoriali che rappresentano la istanza di prossimità del partito sul territorio: deve essere una federazione operativa dei circoli a cui viene demandata la rappresentanza politica a livello municipale ed un ruolo di interfaccia con le strutture di governo del territorio.
L’Unione Municipale deve costruire un percorso virtuoso per la Comunicazione tra il Partito, gli eletti e gli amministratori iscritti al partito: la condivisione di quanto avviene in Consiglio Municipale e, più in generale nel municipio, è il tema principale su cui dobbiamo intervenire. Non può e non deve più essere solo Facebook lo strumento di comunicazione della nostra attività politica, istituzionale e di governo.
L’Unione Municipale deve strutturare tempi e modalità per il supporto, la discussione e l’analisi, tra istituzioni, consiglieri e Partito: non ci possiamo più permettere che vengano prese delle decisioni senza un confronto tra il gruppo consiliare, la giunta municipale ed il partito. Non deve più succedere come in questo anno e mezzo, che non si sia riusciti ad organizzare incontri con il gruppo consiliare municipale, così come con alcuni membri della giunta municipale.
Il Capogruppo deve essere membro permanente della struttura di governo del partito (segreteria dell’Unione), seminari ed incontri tematici fra il gruppo consiliare ed il gruppo dirigente municipale debbono diventare la norma per ristabilire un solido rapporto di condivisione/collaborazione tra eletti e Partito.
A livello organizzativo l’Unione Municipale deve dotarsi, oltre che della segreteria e del tesoriere, anche di Dipartimenti tematici (urbanistica e mobilita; territorio, ambiente e decoro urbano; Politiche Sociali; Lavori Pubblici, Attività produttive, scuola e cultura, ecc.) quali interfaccia degli assessori, che vedano il coinvolgimento delle migliori risorse e di tutte le competenze presenti nei circoli per la elaborazione di programmi e proposte politiche utili a cambiare il nostro municipio e contribuire a cambiare Roma.
Non deve mai più succedere che su un tema vitale per migliaia di cittadini come quello della viabilità, i circoli ed il PD Municipale non sono stati né informato né coinvolti e il gruppo consiliare municipale è stato costretto a prendere una posizione tre giorni prima che il provvedimento entra in vigore per la mancanza di dialogo e comunicazione fra assessore e commissione consiliare, e di conseguenza fra eletti e circoli territoriali.
Per fare questo abbiamo bisogno di un segretario e di un gruppo dirigente, che si dedichi alla ricostruzione di un partito che non si annulli nelle istituzioni, ma che sia il frutto della condivisione di destini per tornare a essere vicini alla nostra comunità e non deve mai più succedere che tutti i dirigenti si candidano per ricoprire cariche elettivi lasciando un vuoto politico ed organizzativo per molti mesi come è successo nel 2013.
Comitato Direttivo PD Montespaccato

PD Monte Mario : Assemblea 30 Settembre – Piano Tpl

Nell’ assemblea svoltasi il 30 Settembre al Circolo PD Montemario si è discusso, in maniera approfondita, il nuovo piano di trasporto pubblico che ha interessato il Municipio XIV ed in particolare la zona di  MonteMario. All’assemblea erano presenti Valerio Barletta (Presidente del Municipio XIV) , Stefania Portaro (Presidente della commissione Ambiente, verde e Trasporti) e Alessandro Ciattaglia (Vice Presidente della commissione Ambiente, verde e Trasporti). Il Piano è pervenuto al Municipio in data 11 Agosto con indicazione da parte del Comune di Roma di dare un parere (peraltro non vincolante) entro e non oltre la data dell’11 Settembre; in tale contesto il PD del Municipio ed i suoi rappresentanti nell’Assemblea Municipale hanno esaminato il piano dando un parere positivo ma invitando formalmente ATAC ad attivarsi su una serie di questioni come l’informazione all’utenza, la pulizia e copertura delle fermate, le paline elettroniche, l’aumento dei controlli sugli autobus, etc.

In estrema sintesi il piano di intervento ha riguardato le seguenti linee:

  • 913 ST. MONTE MARIO – IMPERATORE: PERCORSO INVARIATO – TAGLIATO MONTE MARIO ALTA. H 24 POTENZIATA
  • 912 CIRCOLARE ST. MONTE MARIO – MONTE MARIO ALTA
  • 914 NUOVA CIRCOLARE ST. MONTE MARIO – SANTA MARIA DELLA PIETA’
  • 990 ST. MONTE MARIO – BALDUINA – CAVOUR: LINEA PROLUNGATA POTENZIATA
  • 907 ST. GIUSTINIANA – CORNELIA: ABBANDONATO PERCORSO TRIONFALE BALDUINA – ISTITUITO TRIONFALE TORREVECCHIA BATTISTINI CORNELIA (EX 997)
  • 446 MANCINI – CORNELIA: POTENZIATA
  • 546 ST. IPOGEO DEGLI OTTAVI – TORREVECCHIA – BATTISTINI – VAL CANNUTA:

PROLUNGATA POTENZIATA

  • 985 ST. AURELIA – MONTESPACCATO – BOCCEA – BATTISTINI – FRATE: PROLUNGATA IN ZONA BALDUINA
  • 980 NUOVA 980 S. FILIPPO NERI – TRIONFALE – PINETA SACCHETTI – CORNELIA – M BATTISTINI – BOCCEA – PANE (FUSA CON 994)
  • 998 RISERVA GRANDE – ST. MONTE MARIO: LIMITATA POTENZIATA
  • 992 CIRCOLARE IPOGEO – OTTAVIA – LUCCHINA – PALMAROLA
  • 993 NUOVA LINEA IPOGEO – CORNELIA
  • 908 CIRCOLARE GRONDONA – PODERE SAN GIUSTO:PROLUNGATA EX 987

 

LINEE SOPPRESSE:

997 – 999 – 987 – 991 – 909

 

Questo piano, come è stato spiegato da Barletta e Ciattaglia, molto pesante in termini di tagli di percorrenze si è reso necessario perché l’Atac è a rischio fallimento (come dimostrato dal taglio di stipendi operato nel Settembre 2013) ed ha dovuto ridurre il chilometraggio ed eliminare alcune linee che erano doppioni rispetto ad altre.

 

Per fare questo si sono ideate due tipi di linee:

  • Linee portanti da centro a periferia
  • Linee secondarie che devono collegare alle linee portanti

 

Questa variazione di approccio ha portato a numerosi disagi per il cambiamento delle abitudini che sono sfociati in lamentele sia per le variazione dei percorsi sia per il numero di vetture che sono state messe a disposizione che in alcuni casi non sono sufficienti a soddisfare l’utenza.

 

Dopo aver analizzato in generale il nuovo piano si è deciso di analizzare le problematiche specifiche, con particolare attenzione alle linee 912 e 913 che sono importanti per il quartiere Monte Mario.

 

Il 912 è stato ideato per servire esclusivamente Monte Mario Alto.

Dopo le modifiche apportate ci sono stati vari disagi per due motivi in particolare: il percorso (difficile per gli anziani capire se un autobus passa per vie delle Benedettine) e per il tempo che le persone passano ad aspettare l’autobus (davvero tanto in alcuni casi).

 

Il 913 ha subito un potenziamento (da 110 al oltre 150 corse giornaliere) ma che è effettivo solo nelle prime ore del mattino dopodiché si ritorna ad una bassa frequenza.

 

Sono state inoltre segnalate ritardi e problematiche che riguardano altre linee come il 914, il 990 ed il 911. I rappresentanti del Municipio hanno preso nota delle osservazioni presentate dai cittadini onde approfondire ed analizzare con ATAC le segnalazioni.

 

L’assemblea ha espresso ai rappresentanti del Municipio la necessità di:

 

  • vigilare ora a tutela dei cittadini del XIV Municipio verificando la reale efficacia del piano;
  • incalzare nei prossimi mesi Atac, Comune e Regione affinche’ tutte le richieste presentate dal Municipio siano accolte;
  • trasmettere  in tutte le sedi opportune con forza al Comune la necessità di un reale ed immediato cambio di rotta nella gestione di Atac che deve ritornare rapidamente sulla strada del risanamento.

 

Dall’assemblea è emersa con molta forza la necessità di reinserire la figura del bigliettaio sull’autobus.

 

E’ stato chiesto ai cittadini di continuare ad effettuare il monitoraggio della qualità del servizio erogato da ATAC con impegno da parte del Municipio XIV a incontrare nel mese di Gennaio nuovamente cittadini ed comitati per fare il punto della situazione a 4 mesi dall’entrata in vigore del piano .

 

 

 

Andrea Dubla

Segretario Circolo PD Monte Mario

AUTUNNO CALDO : tre giorni di Festa con il circolo PD Castel Di Leva 10-11-12 ottobre

Il Circolo PD Castel di Leva (Municipio IX), dal 10 al 12 ottobre, organizza tre giorni di Festa in collaborazione con la Cooperativa Agricoltura Nuova (realtà da sempre presente alla festa cittadina con il ristorante “bio”).

Alla Festa abbiamo dato un nome: “AUTUNNO CALDO”, perché crediamo che se nasci e vivi in periferia qualche volta ti viene la voglia di dare l’assalto alla città; ma se nasci e cresci in periferia capisci prima di altri che non tutti sanno leggere e scrivere, ma  soprattutto comprendere il nostro tempo …

Per noi l’assalto alla città, significa seguire, comprendere e cercare di umanizzare la politica.

Ecco quindi una “tre giorni”, per leggere il nostro tempo, per ascoltare, e stare insieme.

La Festa a Castel di Leva vuole essere vissuta come lo spazio messo a disposizione di tutti i democratici del territorio e per i cittadini, dove finiti i tre giorni ci si mette al lavoro  per costruire una rete sulle problematiche che da tempo ci vedono impegnati: la mobilità, la tutela del territorio  il sociale l’attenzione alle fragilità.

La MOBILITA’ c’è una nostra proposta – già illustrata al Sindaco Marino – che aspetta risposte; quindi abbiamo invitato consiglieri regionali, il presidente del Municipio e i nostri consiglieri, il responsabile Politiche territoriali e urbanistiche del PD Roma ad ascoltare nuovamente la nostra proposta e ad assumere l’impegno di sostenerla.

Lo STADIO della ROMA, illustrazione del progetto, riflessioni sul quesito: “occasione di sviluppo o grande speculazione?”

Le FRAGILITA’, riflessioni su modelli di assistenza sociale integrata.

E poi c’è il PARTITO e la crisi dei partiti e l’art. 49 della Costituzione, un percorso di riflessioni che proseguirà anche dopo la festa, con l’obiettivo di trovare le risposte alla domanda “la morte dell’ideologie è l’ideologia dominante?” in collaborazione con il prof. Michele Prospero.

E la cultura, con spettacoli musicali e teatrali, il cinema proietteremo “il Sacro GRA” e “Si può fare”, lo spazio bambini con l’inaugurazione del “parco avventura”.

Ed ancora  la Passione … Vivere con passione dalla Politica al Tango, incontro/intervista al noto “tanghero”Antonio Lalli.

Ed infine il buon cibo con il ristorante “bio” della cooperativa e il “RistoFEsta” gestito dai volontari della Festa.

Durante tutta la manifestazione sarà sempre possibile iscriversi al Partito Democratico o rinnovare la propria tessera per l’anno corrente.

VI ASPETTIAMO, PERCHE’ STARE INSIEME E’ BELLO E DEMOCRATICO!

Il Direttivo del Circolo PD Castel di LEVAAutunno-Locandina

IL PD illustra le proposte sulla scuola

Nel corso dell’assemblea organizzata dal PD del XIV Municipio presso il circolo del PD di Torrevecchia – Primavalle il 24 settembre, la senatrice Puglisi (membro della Direzione del Partito e Capogruppo PD nella VII Commissione del Senato) ha illustrato prima di tutto il progetto di legge 0-6 anni (n. 1260) che sta per essere votato in commissione. Premesso che la proposta di legge tende a combattere le disuguaglianze fin dalla giovane età, la legge stessa parte dalla premessa che i bambini che fanno asilo nido e scuola d’infanzia sono quelli che abbandonano la scuola con minore facilità. Quindi la legge ha come orizzonte generale quello di disegnare dei livelli minimi di qualità per asili nido e scuola di infanzia proprio nell’ottica di estendere e garantire il servizio di assistenza al massimo numero di bambini in Italia.

 

Al momento la situazione degli asili e delle scuole materne è estremamente variegata e diversificata a livello territoriale: siamo al 27% di copertura rispetto ai bambini nel nord (molto vicino allo standard europeo) mentre invece al sud siamo al 2% di copertura rispetto alla richiesta. In questo caso siamo assolutamente distanti dal livello minimo di un paese civile.

Inoltre il patto di stabilità ha sostanzialmente ingessato la possibilità di finanziare gli asili e le scuole d’infanzia; in conseguenza la legge prevede un diverso sistema di finanziamento con il 50% delle risorse finanziato direttamente dalla Stato ed il restante dalla Regione/Comune.

La legge in buona sostanza prevede una completa rivoluzione all’interno della scuola dell’infanzia, in quanto negli intendimenti dei proponenti la scuola non sarà più – come è attualmente – un servizio a domanda individuale ma entrerà all’interno del sistema dell’istruzione pubblica.

In questo ambito la legge prevede che il personale delle scuole d’infanzia debba avere una qualifica universitaria, effettuare una formazione continua durante il servizio ed essere sottoposto ad un unico coordinamento pedagogico.

 

Poi la senatrice Puglisi ha rapidamente illustrato il progetto di legge del governo (La Buona Scuola) le cui linee programmatiche sono disponibili in Rete e sui quali i cittadini posso dare i loro suggerimenti tramite la Rete. La senatrice Puglisi ha sottolineato come l’Italia è stato un grande paese quando ha avuto una formazione tecnica e professionale di qualità nella quale era strettamente legata l’istruzione con l’aspetto della manualità. Per combattere la disoccupazione giovanile è necessario – secondo la senatrice Puglisi – rafforzare il legame tra scuola e lavoro.

Inoltre con il programma di assunzione di 140.000 precari si potrà riuscire a creare una continuità didattica dei giovani che era stata massacrata dai continui tagli operati dalla coppia Berlusconi/Gelmini.

Il Piano della Buona Scuola prevede che la classe docente sia valorizzata tramite un percorso di differenziazione delle carriere: la Senatrice Puglisi ha invitato ad analizzare in particolare questa parte del Piano e discuterlo senza remore all’interno dei circoli.

Sono stati accennati alcuni importanti interventi che il Piano del Governo prevede: verranno ripristinati le materie musicali, la storia dell’arte e l’attività motoria.

Con un contingente di oltre 5.000 insegnanti specializzati dell’ISEF che saranno regolarizzati nei prossimi mesi si potrà introdurre le scienze motorie al’interno delle scuole primarie per cercare di abbattere l’obesità nei bambini che è la più alta d’Europa.

Poi ha preso la parola l’assessore alla scuola Cattoi che ha disegnato la difficile situazione del Comune di Roma che, prima di tutto, ha dovuto fare fronte ad una situazione debitoria serissima e solo dopo oltre un anno e mezzo può cominciare a guardare al futuro con una maggiore tranquillità.

L’assessore Cattoi ha rivendicato il fatto che nella scuola in questo anno e mezzo non ci sono stati tagli ed anzi nel complessivo invece c’è stato un piccolo sforzo di investimento.

Nei prossimi anni invece la situazione si dovrebbe invertire in maniera importante con investimenti per milioni di euro anche se l’assessore non ha voluto dare una precisa quantificazione.

Le scuole comunali sono una rete vastissima che comunque non riesce a coprire tutte le esigenze tanto che tra i 5000 e 6000 bambini rimangono nelle liste di attesa.

 

In questo senso l’assessore Cattoi plaude all’idea, contenuta nella proposta Puglisi, di creare un sistema integrato della scuola 0-6 anni, nel quale sia previsto  un unico coordinamento pedagogico di tutte le scuole dell’infanzia, sia quelle a gestione pubblica che quelle a gestione privata, in quanto non è credibile che con i soli asili pubblici si riesca a soddisfare tutte le richieste.

Agli interventi di Puglisi e Cattoi ha fatto seguito un breve dibattito relativo soprattutto alla questione del personale educativo e scolastico del Comune di Roma.

 

Andrea Dubla

Responsabile Comunicazione del Circolo PD Monte Mario

Festa dell’Unità del Circolo PD Garbatella

Il Circolo PD Garbatella organizza tre giorni di festa e di ascolto: momenti di socialità e vita comune. Dal 10 al 12 ottobre saremo a Largo Ansaldo a disposizione del territorio per costruire una rete sui temi della scuola, del sociale, del welfare, della sanità e dell’ambiente.

 

La riforma della scuola aspetta di essere costruita dalla voce di studenti, genitori, precari, docenti e di chi la vive tutti i giorni: noi vogliamo offrire uno spazio per confrontarci.

Il nostro territorio ha tante peculiarità nell’ambito delle politiche a sostegno delle fragilità: il CTO, la Casa della Salute, il Casale Rosa e tante realtà che animano il mondo del sociale. Come far convivere tutte queste esperienze e costruire un discorso comune? Troviamo una risposta insieme.

A brevissimo arriverà la raccolta differenziata nel nostro Municipio, siamo pronti ad accoglierla? Prepariamoci a vicenda e scopriamo insieme quali saranno le novità.

Infine non possiamo non parlare anche di Partito Democratico: qual è la struttura partecipativa di cui i territori hanno bisogno? I Circoli del Partito Democratico possono essere un laboratorio partecipativo? Un collante tra cittadini e amministrazione? Un tavolo di lavoro su tanti temi che si dovrebbero trattare insieme, cittadini e amministrazione?

Noi ci siamo, pronti ad accogliervi. Questo è il modo in cui lavoriamo: insieme. Vi aspettiamo.

Venerdì 10 e sabato 11 ottobre parleremo rispettivamente di scuola e di welfare. I dibattiti inizieranno entrambi i giorni alle 18:30 e dalle 20 si continua con cena e musica.

Domenica 12 ottobre invece invertiamo l’ordine. Si parte dalle 13 con il pranzo e poi, verso le 15, si continua parlando di Partito.

Durante tutta la manifestazione sarà presente un punto d’informazioni sulla raccolta differenziata e sarà sempre possibile iscriversi al Partito Democratico o rinnovare la propria tessera per l’anno corrente.

 

Luca Bortolani

Segretario del Circolo Garbatella “Guido Rossa”

II confronto sull’Europa al Circolo PD Centro storico-Giubbonari

L’esperienza di fine marzo di Europeizziamo il PD, iniziativa organizzata con il contributo prezioso di Tommaso Giuntella, Fabrizio Barca, Francesco Cerasani ed i compagni del PD Bruxelles ci ha offerto la possibilità di riflettere su contenuti che, per noi che vi abbiamo partecipato, sono stati un vero, grande arricchimento, e spunto per nuove riflessioni e di lavoro. Abbiamo affrontato gli aspetti squisitamente tecnici che ci hanno reso più consapevoli del complesso funzionamento delle istituzioni europee, ma il clima di coesione umana e politica, lo scambio di informazioni e di idee hanno avuto la funzione di moltiplicatore di energie per il nostro impegno.

Questo apporto ci ha resi più forti nel portare avanti, anche nelle difficoltà e nelle resistenze dell’approccio ai temi dell’Europa il confronto già iniziato al nostro Circolo, e qui vorrei citare un articolo pubblicato sul nostro blog con il titolo ‘Per un partito della socialdemocrazia europea’ che ha suscitato una forte discussione. Lo si può trovare facilmente suwww.pdgiubbonari.net

La campagna elettorale ci ha visti impegnati a tutti i livelli anche con la creazione di volantini sui temi più critici (tra cui le politiche sull’immigrazione e coesione sociale, quelle economiche e gli investimenti sulla crescita, la difesa delle specificità ed identità culturali e la valorizzazione del patrimonio comune, il contrasto a politiche di concorrenza commerciale legata anche al costo del lavoro, politica estera più forte ed incisiva) grazie ad un lavoro di gruppo che ha messo a frutto spunti e competenze diversi. Possiamo ben dire di essere stati ripagati anche per questo contributo con gli straordinari risultati che hanno visto punte superiori al 50% di voti al PD nella zona di riferimento del circolo.

Il successo è incoraggiamento e sprone per continuare nel processo di europeizzazione del partito e della società con cui siamo a contatto, e proprio in questa direzione andranno le iniziative che intendiamo realizzare nel prossimo futuro nell’ambito delle attività del Circolo:

  • incontri periodici con i nostri eletti e rappresentanti in Europa in relazione al work in progress ed alle specifiche competenze;
  • incontri, quanto mai necessari, con altri esponenti del PSE;
  • scambi con le rappresentanze degli altri paesi europei su temi politici e culturali a tutto tondo; già il 26 luglio a conclusione di questa festa abbiamo organizzato un incontro con alcuni rappresentanti dei partiti socialisti europei per conoscere e scambiare idee sullo sviluppo delle città in questa epoca di cambiamenti profondi e radicali.Inoltre, intendiamo anche dare seguito ad insoliti incontri di approfondimento su temi enogastronomici, per conoscere meglio l’Europa da questo punto di vista ed anche in prospettiva di Expo 2015. Avendone già organizzati alcuni in periodo di campagna elettorale, ci siamo accorti dell’enorme interesse dei nostri iscritti e non sulla conoscenza della cultura europea.Anche su questi temi abbiamo voglia che il nostro partito ed il PSE sviluppino politiche proprie e di sinistra mettendo a frutto le competenze ed il lavoro di elaborazione di tanti militanti e simpatizzanti, non solo attratti dal fascino di guru e sirene.

Sotteso al nostro agire politico intendiamo fare un lavoro costante e capillare di conoscenza e consapevolezza per lo sviluppo di una mentalità e di una identità europee. Pensare europeo/ pensarci europei sarà la nostra sinapsi da sviluppare. Per qualcuno già è pratica corrente, per molti partiamo in ritardo, ma senza sensi di colpa sentiamo che non è mai troppo tardi. Non possiamo né vogliamo perdere questo treno anche perché l’euroscetticismo è un campanello d’allarme che non vogliamo far diventare campana ed il rischio è davanti ai nostri occhi. Crediamo che nel ricostruire il nostro modo di essere a sinistra e nella definizione dei nostri valori l’Europa sia la via maestra.

Grazie a tutti voi ed a tutti noi ci riusciremo!

Legge elettorale – Circolo PD Monte Mario chiede importanti modifiche

Il PD Monte Mario ha affrontato da subito la problematica della legge elettorale e della revisione del Senato.

Nel corso dell’assemblea dell’11 Febbraio presso il circolo PD Monte Mario dedicata all’esame della situazione politica – alla quale ha partecipato Antonio Rosati – è stata a suo tempo sottoscritta ed approvata da oltre 30 iscritti e simpatizzanti presenti all’assemblea una mozione che riguarda alcune importanti proposte di modifica della legge elettorale elaborata dal Governo.

Il testo ha ricevuto ulteriori adesioni di iscritti e simpatizzanti nel corso delle elezioni primarie per l’elezione del Segretario della Federazione Pd del Lazio.

Il testo di questa mozione è stato anche consegnato al Senatore Valter Tocci nell’assemblea pubblica del 27 Marzo che si è tenuta sempre al Circolo PD Monte Mario.

La proponiamo ora a distanza di qualche mese perché riteniamo che le nostre osservazioni siano ancora valide – dopo l’approvazione della legge da parte della Camera ed in concomitanza dei lavori della Commissione Affari Costituzionali del Senato – e che debbano essere tenute in considerazione nell’iter di valutazione che deve essere approfondito e dettagliato.

Nel seguito riportiamo il testo della mozione approvata.

Premesso che:

–          Il presente dibattito sulla legge elettorale non ha visto il pur minimo coinvolgimento dei circoli e delle sezioni del Partito Democratico;

–          Il testo proposto ed in esame è molto lontano dall’ impostazione originaria della legge elettorale del Partito Democratico che prevedeva il sistema uninominale a doppio turno di collegio e che riteniamo ancora la più rispondente alle esigenze del Paese;

–          Che una legge elettorale deve rappresentare un architrave politico valido per gli anni a venire e non una panacea utile solo ed esclusivamente per il successo elettorale di uno o più candidati al momento presenti nel panorama politico;

–          Che una legge elettorale debba favorire la governabilità ma che non debba sovra rappresentare la coalizione vincente specialmente in un paese che ha bisogno di un governo fortemente legittimato dal voto popolare come l’Italia.

Proponiamo le seguenti modifiche ed integrazioni all’attuale legge in discussione:

–          Innalzare la soglia prevista per ottenere il premio di maggioranza dal 38% ad almeno il 40% e che il premio non debba superare il 15%;

–          Istituire i collegi uninominali al posto delle liste “corte” o “bloccate” formate da 3 o 4 candidati;

–          In alternativa istituire le primarie uguali per tutti per legge e gestite dallo Stato con criteri trasparenti ed uguali per tutti;

–          Intervenire sul conteggio dei voti per le coalizioni abolendo il meccanismo che chi non supera lo sbarramento non può cedere i voti al partito alleato;

–          Impossibilità dopo le elezioni di formare gruppi parlamentari diversi da quelli che hanno partecipato alle elezioni

Proponiamo inoltre che accanto alla legge elettorale e trasformazione del Senato della Repubblica in Senato delle Regioni vengano approvate le seguenti leggi relative:

–          al conflitto di interessi che valga per tutte le cariche dello stato e delle pubbliche amministrazioni a tutti i livelli;

–          ai partiti che regoli e normi la vita interna, il bilancio e le modalità di finanziamento

–          al rafforzamento delle prerogative del Presidente del Consiglio dei Ministri con un abbandono immediato e definitivo della deriva presidenzialista che ha animato gli ultimi anni della vita politica

–          al rafforzamento dell’istituto delle proposte di legge di iniziativa popolare per portare nel Parlamento direttamente le proposte della cittadinanza italiana

–          aumento del numero delle firme necessarie ai referendum per raggiungere una reale significatività dell’istituto del referendum abrogativo

 

LA MOZIONE VERRA’ CONSEGNATA AL SEGRETARIO DELLA FEDERAZIONE ROMANA, AL SEGRETARIO REGIONALE ED AL SEGRETARIO NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO.

Seguono firme a sostegno della mozione.

Atto vandalico contro il circolo PD di Montespaccato

Ennesimo atto vandalico contro il Partito Democratico: bruciate le bandiere del circolo di Montespaccato di Roma.

Oggi [30 giugno] , ignoti, hanno dato fuoco alle bandiere esposte di fronte al circolo del PD “Peppe Meroldi” nella periferia romana nel quartiere di Montespaccato (municipio XIII ex XVIII).

Un gesto vigliacco e da condannare senza se e senza ma. Bandiere bruciate richiamano ricordi tristi e cupi.

La nostra denuncia vuole fornire a tutta la cittadinanza uno spunto di riflessione sull’accaduto. Siamo certi che quanto successo non farà altro che accrescere in noi la consapevolezza della responsabilità che deve avere un partito di governo, come il nostro, che sta promuovendo riforme ad ogni livello istituzionale per cambiare questo nostro paese.
<<Noi non ci fermiamo. Avanti così! >>.

Questa la dichiarazione congiunta di Michele Grippa segretario del circo PD di Montespaccato “Peppe Meroldi” e Roberto Fera capogruppo del PD nel municipio XIII.

 

 

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Verso Rifiuti Zero di Luoghi Idea(li)

Il video del primo incontro di caseggiato organizzato nel progetto “Verso Rifiuti Zero” di Luoghi Idea(li) di sabato scorso (21 giugno) ed un richiamo al seminario che lo ha preceduto.

 

Seguiteci e partecipate su:
https://www.facebook.com/versorifiuti0?fref=ts
http://rifiuti0.wordpress.com/
http://www.luoghideali.it/

Paolo de Zorzi

PD ISPRA

 

 

 

 

 

Sotto trovi il link al video.

 

QUI   il video

Il circolo Monte Mario analizza l’emergenza nettezza urbana nel quartiere

Nel corso dell’incontro del 30 maggio con il presidente della Commissione Trasporti, Urbanistica, Verde e Parchi il circolo del PD di Monte Mario ha analizzato ed approfondito le motivazioni che attualmente rendono la zona di Monte Mario tra le maggiormente critiche in tutto il Municipio XIV per quanto riguarda la nettezza urbana.

Il problema della carenza (assenza da mesi in alcuni casi) di pulizia delle strade e di carenza (assenza per alcuni giorni) nella raccolta dei rifiuti solidi (sia indifferenziata che carta e vetro) è presente e drammatico in tutto il quartiere e nonostante le segnalazioni e l’impegno dei nostri eletti municipali nei confronti dell’AMA, la situazione non dà segni tangibili di miglioramento.

L’avvio della raccolta differenziata nel nostro Municipio – prevista per l’autunno e non ancora ufficializzata nei particolari operativi – richiede maggiore efficienza e personale da parte dell’AMA e maggiore collaborazione da parte dei cittadini del Municipio XIV che è uno dei più estesi e popolosi di Roma; al momento tutti questi elementi purtroppo sono estremamente carenti.

Il Circolo PD Monte Mario ha posto l’attenzione sui seguenti punti:

  • Il passaggio alla raccolta porta a porta rimane un obiettivo necessario ed ineludibile ma va accompagnato e gestito con cura, attenzione e con il coinvolgimento di tutti i cittadini ed i livelli politici; in particolare deve essere preceduta in particolare da una capillare campagna di informazione – anche il circolo di Monte Mario si rende disponibile a mettere a disposizione la propria struttura – sulle nuove modalità di raccolta che deve riguardare le scuole elementari e medie del nostro Municipio;
  • la carenza di personale AMA destinato al Municipio XIV ha portato all’attuale situazione di degrado con il trasferimento di altre 40 dipendenti al vicino Municipio XIII per seguire la raccolta porta a porta;
  • esiste un problema di usura dei macchinari per la pulizia delle strade che molto spesso non viene completata perché i mezzi a disposizione non funzionano o funzionano parzialmente;
  • è doveroso che l’AMA del Municipio XIV non si sottragga al confronto e dia dettagliata informazione ai rappresentanti politici del Municipio ed ai cittadini sui criteri di organizzazione della propria microstruttura territoriale e sui livelli di servizio minimi che devono essere garantiti;
  • il presidente Portaro gode del massimo appoggio dal parte del circolo per la meritoria azione di chiarificazione sulle logiche gestionali locali sulle attività dell’AMA a livello del XIV Municipio che deve essere continuata ed approfondita;
  • laddove si individuino sacche di inefficienza, di lassismo ed assenteismo da parte del personale dell’AMA locale devono essere portate alla luce intraprendendo azioni nel caso di comportamenti scorretti e dolosi;
  • le azioni di volontariato da parte della cittadinanza nella pulizia di strade e giardini non posso diventare una prassi per risolvere problemi strutturali ed inefficienze dell’AMA.

 

 

Andrea Dubla