le notizie dai Circoli PD a Roma

VIII Municipio: Assemblea degli iscritti con Orfini

Mercoledì 22 aprile alle 17 presso la sede del circolo Pd Ostiense in piazza del Gazometro, si terrà l’assemblea degli iscritti del VIII Municipio con il presidente del Pd nazionale Matteo Orfini, il presidente dell’assemblea capitolina Valeria Baglio e il coordinatore dei Gd Roma Guido Staffieri. Modererà l’incontro il segretario Pd VIII Municipio Gabriele Basile.

 

Assemblea iscritti Ostiense

Pd Pisana Bravetta: lunedì incontro con Matteo Orfini

Lunedì 23 marzo alle 17 presso la sede del circolo Pd Pisana Bravetta, in via dei Trinci 3, si terrà un incontro tra gli iscritti del XII Municipio e il commissario del Pd Roma Matteo Orfini. Parteciperanno all’evento Cristina Maltese, presidente del XII Municipio, e Lorenza Bonaccorsi, presidente Pd Lazio. Coordinerà il dibattito il segretario del circolo Pd Pisana Bravetta, Bruno Marinelli.

 

orfini pd pisana

Primo tavolo dei bisogni: Per un municipio a misura di donna.

Martedì, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, si è tenuto presso il municipio il primo Tavolo dei bisogni, incontro aperto a associazioni e residenti in tema di politiche di genere. Ad aprire i lavori l’Assessora alle politiche sociali Michela Ottavi (Sel), Sara Martorano, Presidente della Commissione Elette, il Presidente del XV Municipio Daniele Torquati e le consigliere Pd Lucia Mosiello e Agnese Rollo. Con loro Vittoria Tola, Presidente dell’Unione Donne Italiane.

Il XV Municipio si prepara a comporre il Piano Regolatore Sociale per il 2014-2018. Martedì, su iniziativa dell’Assessora Ottavi, si è tenuto il primo tavolo dei bisogni con la cittadinanza in tema di politiche di genere. Primo punto all’ordine del giorno, la mancanza di unaprogrammazione condivisa sul contrasto alla violenza sulle donne e sulla predisposizione di servizi a misura di donna nel quadrante di Roma Nord, forse il più sprovvisto della città.

Come sottolineato dall’Assessora, molte infrastrutture ci sono già, diversi servizi sono approntati: bisogna rimodularli, implementarli dove serve, avvalersi di competenze già presenti sul territorio, rafforzare una rete di donne che c’è e che si è forse dispersa sotto la precedente amministrazione, insomma garantire una continuità di discorso e di dialogo tra gli operatori attivi sui nostri quartieri.

Tema centrale dell’incontro, le politiche di contrasto alla violenza. Vittoria Tola, Presidente UDI, esordisce evidenziando il problema della mancanza di dati sulla violenza perpetrata nei confronti delle donne, delle raccolte incomplete realizzate da enti di ricerca internazionali o dal Ministero dell’Interno e della conseguente difficoltà di programmazione ed elaborazione delle giuste politiche.

Le fa eco Sofia Monazzi, del Centro Donne Artemisia, Labaro: è quanto mai necessario verificare i bisogni reali del territorio per non inseguire desideri o rappresentazioni forzate con annesso spreco di risorse.

Proviamo a sintetizzare noi un primo punto utile alla nostra riflessione: il XV Municipio, le sue forze politiche e le realtà associate, devono provare a darsi una mappa sociale dei bisogni quanto più veritiera possibile e disegnata sulla base di un metodo cooperativo, per evitare, come emerge dall’intervento di Ermes 2000, di ridursi a protagonismi senza progetto.

Per dirla con le parole della Signora Molinari: dobbiamo aprire insieme un tavolo delle solidarietà.

Portano la loro testimonianza anche le donne della cooperativa Cassiavass, un’esperienza che non tutti conoscevamo e che ci ha lasciati davvero ammirati. Presupposta anche qui la necessità di una rete, di un tessuto di accoglienza per le donne in difficoltà, Francesca Filippi presenta il progetto Power, un percorso di assistenza o meglio di recupero cooperativo dell’identità sociale della donna in difficoltà aiutandola a conseguire autonomia economica, l’unica vera via di emancipazione. Modello operativo: l’impresa sociale.

Più politico l’intervento di Simona De Angelis (Pd). Ci parla del ragionamento portato avanti da Snoq sulle politiche per le famiglie monogenitoriali, un tema effettivamente ancora troppo poco frequentato dal nostro partito come dalla politica, utile però a ripensare un welfare in profonda trasformazione. Insieme a tante altre, sottolinea l’importanza di dare continuità a spazi dialoganti sul territorio. Anche inediti.

Quasi in conclusione interviene Roberta Zoppi, di Occupiamoci di, educatrice. Ci lascia con dei versi di Dacia Maraini dando un po’ una scossa alla platea. Chi scrive, forse per età, forse pure per ignoranza, non li ricorda. Chiediamo, a chi fosse presente, di rintracciare Roberta e la poesia, troppo bella, troppo incoraggiante, per non portarla quotidianamente con sé. Ve ne saremmo davvero grate.

 

Simonetta NICOLAI

Segr. Circolo PD Ponte Milvio

Jobs Act

Mercoledì 19 novembre 2014 presso il circolo PD Aurelio di via Graziano ha avuto luogo l’incontro sul Jobs act organizzato dal PD del Municipio XIII e dai Giovani Democratici Aurelio, nell’ambito di un ciclo di incontri dedicati all’economia.

All’incontro ha partecipato il Prof. Filippo Taddei, Responsabile economico del Partito Democratico, alla presenza di Alessio Izzi, Presidente Coordinamento Municipale PD Municipio XIII e Francesco Bonazzi, Segretario Giovani Democratici Aurelio, oltre che a numerosi iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico.

Il Prof. Taddei ha illustrato le principali misure contenute nella legge delega in discussione alla Camera dei Deputati e le motivazioni che stanno alla base del provvedimento di riforma del mercato del lavoro. L’obiettivo ambizioso che il Governo vuole raggiungere è quello di trasformare in maniera radicale i contratti di lavoro, la cassa integrazione e gli ammortizzatori sociali in genere.

Molteplici sono stati gli interventi delle persone presenti, molte le critiche e tante le lodi. A riprova che il lavoro è il tema centrale del dibattito pubblico ed è più che mai necessaria e improrogabile una sua completa trasformazione e semplificazione.

Con Marino: mozione di sostegno

Il Coordinamento del Pd Ponte Milvio,

Preso atto della forsennata campagna denigratoria sorta all’indomani stesso della sua elezione con ben noti interessi ed ambizioni alle spalle, conferma al sindaco Marino la piena fiducia degli elettori e dei militanti rappresentati.

L’elezione di Ignazio Marino e la contemporanea conquista di tutti i Municipi di Roma hanno segnato un punto di svolta nel governo della città che non può essere svilito e disperso dalle manovre di quei poteri che pretenderebbero di essere privilegiati a scapito del bene comune di tutti i romani.

Il Circolo ribadisce il suo impegno – per la parte che gli compete – per una Capitale all’altezza della storia e del prestigio di Roma, invitando il Sindaco ad ascoltare la voce dei cittadini più di quanto non abbia potuto fare finora e a privilegiare nella sua azione la considerazione delle situazioni di grave disagio esistenti nell’ampio territorio comunale su cui si innestano le strumentalizzazioni dei peggiori istinti, individuando bene, nel rispetto e nella promozione dei nostri valori democratici di inclusività e di solidarietà, quelle che sono le reali priorità per la cittadinanza .

È solo attraverso la partecipazione e la condivisione di problemi e successi che la Giunta comunale potrà puntare a raccogliere il maggior consenso dei romani e raggiungere gli obbiettivi che si è preposta.

Un segretario municipale per il lavoro quotidiano sul territorio

Carissimo Lionello,

I gravi problemi di disagio sociale messi in luce in questi giorni, che attraversano la città, dalla criminalità al rapporto con gli stranieri che si fa sempre più difficile, ai problemi della mobilità, al disagio della raccolta differenziata, ai grandi problemi delle periferie, sono ragioni urgenti per un rilancio forte del Pd di Roma a partire dai circoli di zona.

Se facciamo un’analisi del lavoro nei circoli,verifichiamo che pochi sono attivi sul territorio, molti invece sono attivi solo sulle campagne elettorali. Così non va. Questo non è il partito che vogliamo. Occorre superare questo scarto per riportare il partito al suo ruolo di stimolo e di aggregazione politica e sociale.

In queste settimane si sono svolti i congressi di circoli per eleggere il segretario di zona. La fine di questo processo congressuale deve essere messo in calendario i prossimi giorni, affidando ai territori autonomia nel scegliere la persona più idonea a governare e a coordinare le politiche dei circoli e il loro rapporto con il territorio.

Il territorio è il luogo su cui sviluppare le politiche, avvicinare i cittadini in particolare coloro che hanno partecipato attivamente alle primarie e sono stati coinvolti nell’elezione dei Presidenti dei Municipi. Dobbiamo ora invitarli a partecipare alla gestione dei problemi del territorio. Il Pd deve diventare un partito “educatore”, incoraggiare forme di volontariato per gestire i problemi del quartiere. Sappiamo che le risorse a disposizione sono sempre di meno, mentre occorre realizzare forme di partecipazione collettiva a diverse attività (es. affidi di parchi o giardini; coinvolgimento dei commercianti nell’attività di tenere pulite la strada e nel farsi carico del decoro; definizione di luoghi di incontro e di socializzazione per i giovani). Il problema dei giovani senza una prospettiva è ancora un altro disagio da monitorare, li vediamo ritrovarsi a frotte nelle strade, la sera, fuori dai locali, a fino a notte alta, creando conflitti con altri cittadini che chiedono invece silenzio e “ordine”. Il controllo dell’ordine pubblico è quasi assente. Anche sui questo tema il Pd deve avere una politica/proposta.

Se vogliamo dare una mano a Roma, occorre rendere operativi subito i coordinatori Pd dei municipi. Non possiamo perdere altro tempo, e rifugiarci sui temi delle identità perdute (rispettabili). Dobbiamo essere utili al quartiere, alla città, diffondere le informazioni alla cittadinanza. Dobbiamo andare oltre il web. Questa è la politica che vorremmo, il partito democratico che vorremmo, che esca dal torpore su cui si è adagiato per aprirsi alla città, per fare politica con la città. Ci sono molte risorse fra i cittadini, che possono dare una mano se si ha l’umiltà di chiedere le loro competenze e non solo il loro voto.

Roma 15 novembre 2014

Pinuccia Cazzaniga (Circolo Montesacro)

Legge di stabilità

Mercoledì 12 novembre 2014, nel quartiere di Montespaccato, ha avuto luogo un dibattito sulla Legge di Stabilità organizzata dal PD del Municipio XIII e dai Giovani Democratici Aurelio, nell’ambito di un ciclo di incontri sull’ economia.
All’incontro è intervenuto il Viceministro all’Economia, Senatore Enrico Morando con la presenza di Alessio Izzi, Presidente Coordinamento Municipale PD Municipio XIII, Michele Grippa, Segretario del Circolo PD di Montespaccato e Francesco Bonazzi, Segretario Giovani Democratici Aurelio.
Il Senatore Morando nel suo intervento ha sintetizzato i principali contenuti della Legge di Stabilità, sottolineando lo sforzo fatto dal Governo per abbassare il costo del lavoro e far ripartire la produzione e i consumi con l’obiettivo principale della crescita economica del Paese.
A tal proposito ha sottolineato che si sono privilegiate le misure atte a ridurre il livello della pressione fiscale e sviluppare la qualità del capitale umano, non tralasciando l’ottimizzazione delle istituzioni economiche fondamentali, principalmente burocrazia e giustizia civile, tutte azioni che possono attrarre maggiormente gli Investimenti Esteri Diretti.
I tanti interventi delle persone presenti hanno evidenziato l’importanza dell’economia e del lavoro per gli elettori del centrosinistra italiano e le speranze che sono riposte nella manovra economica del Governo a guida del nostro segretario nazionale.