Eccidio de La Storta: commemorazione 4 giugno

Il 4 giugno del ‘44 i nazisti in fuga da Roma trucidavano in un boschetto nei pressi di via Cassia – in località La Storta – 14 persone, tra cui il sindacalista Bruno Buozzi. Il 4 giugno 2018, alle ore 18.30, il Pd Roma ricorda quell’orribile eccidio insieme a
Michele Azzola – segretario CGIL Roma Lazio,
Roberto Morassut – deputato Pd
Duccio Pedersini – ANPI, Andrea Casu – segretario Pd Roma, Daniele Torquati – capogruppo Pd Municipio XV, Carlo Cotticelli – docente Storia Contemporanea Link Campus University,
Matteo Oliviero – segretario GD municipio XV, Antonio Senneca – responsabile Azioni e politiche contro ogni fascismo e intolleranza Pd Roma,
Claudio Marinali – segretario Pd XV Municipio,
Giuliano Baiocchi – ex partigiano, Marco Tolli – responsabile coordinamento iniziativa politica Pd Roma.

25 APRILE: LE INIZIATIVE PD NEI MUNICIPI

Municipio I
Iniziativa presso il circolo Pd Centro Storico via dei Cappellari 69, ore 17.30
Introduce Fabrizio Carbone, coordina Giancarlo Santalmassi.
Con il segretario Pd Roma Andrea Casu, il sen. Gianni Pittella, l’ on. Luciano Nobili, Antonio Senneca – Azioni e politiche contro ogni fascismo e intolleranza Pd Roma, Valerio Bruni vice presidente A.N.P.I., e il segretario Pd I municipio Marco Cappa.
Video interviste con  Giuliano Montaldo, Mario Fiorentini, Ugo Gregoretti –
letture di Noel Barbone, Renata Zamengo, Silvio Vannucci.
Canzoni della resistenza dal vivo con Ernesto Bassignano.

I mun

Municipio II
ii mun (2)
Municipio III

III mun

Municipio IV

IV mun

Municipio V
v mun

Municipio VIII

Pranzo sociale a piazza del Gazometro.

Municipio X

Dalle ore 15:00 fino al tramonto a Piazza Capelvenere. Festa popolare sotto le due targhe che ci ricordano la vita e la morte di Lido Duranti, operaio comunista martire alle Fosse Ardeatine.

Municipio XI

Appuntamento alle 9.30 in via del Trullo (altezza civico n. 361),  dove Antonello Anappo, studioso ed esperto della storia del municipio leggerà il monologo sul partigiano Giuseppe Testa di Ariele Vincenti.
Alle 10.30 incontro presso la lapide in ricordo delle dieci donne uccise al Ponte dell’Industria (Ponte di ferro), per condividere riflessioni, letture, racconti.

Municipio XII

xii mun

Municipio XIII
Adesione agli eventi organizzati dalle sezioni A.N.P.I. del municipio.
Ore 8,30 per ricordare i martiri di Cavalleggeri sotto la lapide del partigiano Mario Carucci in via della Cava Aurelia angolo via dell’Argilla organizzata dalla Sezione A.N.P.I. Aurelio Cavalleggeri Galliano Tabarini.
Ore 17.00 presso il centro anziani di Valle Aurelia in via di Valle Aurelia 37/a manifestazione di storia e canti di una famiglia antifascista romana organizzata dalla Sezione A.N.P.I. Martiri di Valle Aurelia.

Il nostro omaggio ai martiri delle Fosse Ardeatine

Il 24 marzo abbiamo reso omaggio alle vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Lo abbiamo fatto deponendo una corona di fiori e leggendo il testo di un’intervista rilasciata dall’ex capitano delle SS Erich Priebke condannato all’ergastolo per questa strage. Abbiamo scelto le parole del boia delle Fosse Ardeatine per ricordare cosa non dobbiamo mai dimenticare: l’orrore di ciò che fu e di ogni forma e tentativo di negazionismo su ciò che fu. Ecco perché, anche qui, vogliamo riportarle, per costringerci a riflettere, per non dimenticare.

“A Norimberga sono state inventate una infinità di accuse. Per quanto riguarda quella che nei campi di concentramento vi fossero camere a gas, ancora aspettiamo le prove. Nei campi di concentramento le camere a gas non sono mai state trovate, salvo quella costruita a guerra finita dagli americani a Dachau. L’ultima volta sono stato a Mauthausen nel maggio 1944. Qui c’erano immense cucine in funzione per gli internati e all’interno anche un bordello per le loro esigenze. Purtroppo tanta gente è morta nei campi ma non per volontà assassina ma solo per le condizioni di vita dure. L’Olocausto non è nient’altro che una manipolazione delle coscienze, visto che le nuove generazioni, saranno sottoposte al lavaggio del cervello.
L’attentato di via Rasella, fu fatto sapendo che dopo l’attentato sarebbe arrivata la rappresaglia perché c’era un avviso sui muri che lo comunicava: a qualunque attentato contro la polizia tedesca, c’era scritto, sarebbe seguita appunto una operazione di rappresaglia. I Gap, perciò, lo fecero di proposito, perché pensavano che una rappresaglia nostra potesse provocare una reazione della popolazione, ciò che non è avvenuto.
Per noi era terribile fare una cosa così. Naturalmente non era possibile rifiutarsi. Era un ordine di Hitler che dovevamo eseguire. ‘Chi non lo vuol fare’, disse, ‘sarà messo con le altre vittime e fucilato’.
Sì, alle Fosse Ardeatine ho ucciso. Ho sparato, era un ordine. Una, due tre volte. Insomma, non ricordo, che importanza ha? Ero un ufficiale, mica un contabile. Non c’interessava nemmeno tanto la vendetta, a Via Rasella i militari morti erano del Tirolo, più italiani che tedeschi. Ma Kappler fu inflessibile, costrinse anche il cuciniere a sparare. Fucilammo cinque uomini in più. Uno sbaglio, ma tanto erano tutti terroristi, non era un gran danno.
Non rinnego il mio passato, ho scelto di essere me stesso. La fedeltà al proprio passato è qualche cosa che ha a che fare con le nostre convinzioni”.

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Gentiloni e Zingaretti a Testaccio: al via la campagna elettorale

Sarà un mese intenso, nel quale si deciderà il futuro della nostra Regione e del Paese. La scelta è tra un’#Italia riformista e una oscurantista e populista. Tra la #scienza e le bufale, tra chi fa i fatti e chi promette a vanvera. Il rischio è tornare indietro su tante conquiste che hanno reso il nostro Paese più moderno e avanzato: legge contro il caporalato e le dimissioni in bianco, unioni civili, Rei, Dopo di noi, testamento biologico…

Sta a te decidere. Partecipa all’apertura della #campagna elettorale con Paolo Gentiloni e Nicola Zingaretti

Giovedì 1 febbraio ore 18.00 Città dell’Altra Economia, in Largo Dino Frisullo a Testaccio.

Porta un amico, dacci una mano!

 

Assemblea romana convocata per martedì 12 settembre ore 17.30

IMG_4534Ai membri dell’assemblea romana del Partito Democratico
L’Assemblea del Partito Democratico di Roma viene convocata per martedì 12 settembre alle ore 17.30 presso la Città dell’Altra Economia (Largo Dino Frisullo) per discutere del seguente ordine del giorno:
– tessaramento 2017;
– comunicazioni del Segretario;
– varie ed eventuali;

A presto,
Il Presidente del Partito Democratico di Roma
Sibi Mani Kumaramangalam

Convocazione assemblea Pd Roma – martedì 12 settembre ore 17.30

Visita al centro antiviolenza “Marie Anne Erize” di Tor Bella Monaca

centro anti violenzaIl segretario del PD di Roma Andrea Casu ha fatto visita l’8 agosto scorso al centro antiviolenza “Marie Anne Erize” di Tor Bella Monaca. Durante l’incontro i volontari hanno relazionato il segretario sull’attività di ascolto e accoglienza delle donne abusate, ossia il lavoro della sartoria solidale e la biblioteca. Tra i temi affrontati, quello delle periferie che è necessario tornino al centro della vita politica del Paese; le derive neofasciste del quartiere, evidenti negli atti vandalici perpetrati sia nel centro che contro alcuni cittadini particolarmente attivi nella vita politica e sociale, e altri problemi della zona, tra i quali i rifiuti e le condizioni di degrado generale.
Il segretario si è impegnato a vigilare e difendere l’operato del centro, in modo fattivo e concreto, dopo gli attacchi della maggioranza del M5S del VI Municipio, che dal mese di marzo sta tentando in tutti i modi di distruggere un esempio di economia solidale e di accoglienza, insostituibile nel quartiere. All’incontro erano presenti anche Alessandra Laterza e Gianfranco Gasparutto, esponenti del PD locale, oltre a Ivan Mattei, regista e videomaker autore del corto “Marie Anne”, girato a sostegno del centro e basato sulle storie dei suoi utenti, presentato lo scorso 29 luglio al Guerre&Pace Film Fest di Nettuno.

Ius soli, incontro fra il Presidente del Pd Roma e il sottosegretario agli esteri Della Vedova

ius soliIl 2 agosto il Presidente del Partito Democratico di Roma Sibi Mani Kumaramangalam ha incontrata il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, al quale ha consegnato una lettera firmata da 11 rappresentanti di diverse comunità per sollecitare il governo a mantenere l’impegno sullo ius soli. Questo è il primo di una serie di incontri che ho in programma per portare la voce di chi vuole contribuire alla crescita di questo splendida terra.

Di seguito la lettera consegnata al Senatore Benedetto Della Vedova Sottosegretario Ministero degli affari esteri.

Illustrissimo Senatore,
Ci rivolgiamo a voi quali nostri legittimi rappresentanti, nei corpi legislativi e nella voce degli ideali, in veste di testimoni. Noi, che rappresentiamo le comunità di tanti che vivono in Italia e si sentono italiani pur essendo nati altrove, veniamo a raccontarvi della nostra angustia di padri e madri che ripongono nei figli la loro più grande speranza: la speranza di una vita normale nell’unico Paese che la maggior parte di questi giovani ha visto o è in grado di ricordare.

Lo sforzo per modulare la legge sullo Ius Soli non deciderà solo del loro futuro, ma rappresenta per l’Italia una vittoria reale contro la povertà e la marginalizzazione.

Le diversità, infatti, esistono. E nessuno più dei padri e della madri che vi scrivono ne è cosciente. La fatica di chi costruisce un futuro in una Paese diverso da quello dove è nato ricade, anche se non è una colpa, sui suoi discendenti. I nostri figli vanno a scuola qui, parlano la lingua italiana, imparano le intonazioni dialettali come quei madrelingua che, alla fine, diventano. Eppure, per quanto accoglienti le persone, gli insegnanti, i compagni di classe, una impalpabile nota di alienità rimane perché esiste, riflessa negli occhi di chi guarda anche senza malizia, la sottile differenza che li accompagna.
Questa diversità è una ricchezza o una condanna, a seconda della percezione di essere accolti, di appartenerne a questa Nazione, o di non esserne parte del tutto.
Gli immigrati non portano povertà, la maggior parte di essi la fuggono. E per loro un posto c’è, come dimostrano i tanti villaggi e frazioni in via di abbandono che hanno ritrovato nuova linfa. Se cioè è vero ora, lo è anche di più per i più piccoli che sono gli uomini e le donne del domani. Per loro – minorenni che vanno a scuola, vivono in Italia e non possono che sentirsi italiani – la concessione della cittadinanza è determinante. Riconoscerla è una mano tesa che conferma la loro identità. Concederla quando l’adolescenza avrà già scavato il solco del dubbio e la maggiore età li troverà esposti all’incertezza, sarà troppo tardi per mascherare il primo segno dell’esclusione.

La misura per la quale vi chiediamo di continuare ad impegnarvi non riguarda solo questi bambini, che sono relativamente pochi in numero. E’ una ventata di fiducia per tutto il Paese. E’ la prova, reale, solida, che all’integrazione non aspira solo chi viene da fuori. Che chi predica per dividerci dai nostri vicini di casa ha torto. Non è un incentivo a fare figli qui. Ma è un atto di sollievo per chi spera nel loro futuro. Perché quei bambini nasceranno comunque qui e ci rimarranno. La domanda è: avranno la possibilità di sentirsi buoni cittadini? O saranno “gli altri” per sempre?

Sibi Mani Kumaramangalam – Comunità Indiana
Margherite Welly Lottin -Comunita’ Camarunense
Valerica Tarca – Comunità Rumena
Eva Alejose Ocrospoma – Comunità Peru
Faruq Mohammad – Comunità Bengalese
Aziz Darif – Comunità Marocchina
Ashoka Ponnamperuma – Comunità Srilankese
Nurta Abbas – Comunità Somala
Dixi Yang – Comunità Cinese
Insa Ndiaye – Comunità Senegalese
Pia Eliza Gonzalez – Comunità Filippina

direzione partito democratico

Prima direzione del Partito Democratico di Roma

direzione partito democratico

Nella seduta del 19 luglio la direzione del Partito Democratico di Roma ha votato all’unanimità la relazione del segretario Andrea Casu sul futuro dei trasporti pubblici a Roma. La relazione ha inquadrato l’attuale emergenza che sta vivendo la Capitale in un orizzonte storico più ampio richiamando i meriti delle amministrazioni di centrosinistra che hanno saputo riformare e risanare il settore a cavallo tra gli anni ’90 e i primi ‘00. Le scelte di questi ultimi 10 anni regalano invece a Roma una condizione drammatica: Atac ha oggi un debito di oltre 1350 milioni, è senza piano industriale da un anno, i piani per la valorizzazione dei beni non strumentali previsti non vengono avviati. Per offrire risposte politiche immediate viene indicato un percorso per dare vita ad una proposta politica del Partito Democratico, che sarà elaborata nelle prossime settimane da una commissione per il futuro del Trasporto Pubblico Locale, della quale fanno parte personalità e amministratori che hanno maturato esperienze e competenze sull’argomento. La proposta verrà condivisa con tutti gli iscritti dei circoli attraverso un percorso di approfondimento e condivisione nell’ambito della prossima festa de L’Unità del Pd Roma. Nel pieno rispetto di tutti coloro che sono impegnati individualmente nella raccolta firme sul referendum promosso dai radicali, strumento utile a coinvolgere i cittadini nelle scelte e a rilanciare il dibattito pubblico della città sul tema, in occasione della Direzione del 19 luglio il nuovo Partito Democratico di Roma ha scelto di non dividersi ma restare unito intorno alla relazione del segretario, per costruire una propria proposta utile a rilanciare il trasporto pubblico locale, che sia in grado di coniugare l’incremento della qualità del servizio, il miglioramento delle condizioni di lavoro e la difesa dei livelli occupazionali, non solo nell’orizzonte della gara del 2019 ma anche riguardo alle scelte immediate necessarie a salvare il presente e il futuro del Trasporto Pubblico Locale della Capitale.

Direzione straordinaria sul trasporto pubblico locale

Mercoledì 19 luglio, alle 17.30 è convocata una direzione straordinaria del PD Roma, aperta a tutti gli iscritti ed eletti, per un confronto sulla situazione di emergenza del trasporto pubblico locale di Roma.

Per ragioni organizzative si chiede a tutti gli eletti e iscritti interessati a partecipare ai lavori non già membri della direzione di accreditarsi all’indirizzo presidente@pdroma.org