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BASTA ODIO SUI SOCIAL: LA CARTA D’IMPEGNI DEL PARTITO DEMOCRATICO DI ROMA

CARTA D’IMPEGNI PER LA COMUNICAZIONE SUI SOCIAL

 

Premessa

 

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. La libertà d’espressione, sancita dall’articolo 21 della Costituzione, così come il diritto all’informazione, è un principio fondamentale dell’ordine democratico che contribuisce in modo determinante alla pari dignità di tutte le cittadine e di tutti i cittadini.

 

Il presente documento intende offrire un contributo utile affinché, soprattutto quando comunichiamo in rete, ci assumiamo la responsabilità, da democratiche e democratici romani, di entrambi questi principi: quello che riconosce a tutte e tutti il diritto alla libera espressione del pensiero e quello della pari dignità.

 

I social network sono spazi virtuali ma le persone che li frequentano, al netto del fenomeno dei fake, sono persone reali, in carne e ossa, con diritti e doveri non diminuiti dal fatto di interagire con il prossimo attraverso una tastiera e da dietro uno schermo.

 

Le parole sono sempre azioni, anche in rete. Ed è utile sottolineare che il diritto costituzionale ad esprimere liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione non implica anche il diritto a ledere la dignità, l’onorabilità e la reputazione delle persone utilizzando un linguaggio offensivo, infamante, minaccioso.

 

L’ hate speech è un fenomeno che va contrastato radicalmente non solo perché lesivo della dignità delle persone ma perché compromette la nostra stessa convivenza civile e democratica.

 

Come democratiche e democratici romani dobbiamo essere consapevoli del ruolo fondamentale che ciascuno di noi ha nella battaglia politica e culturale da sostenere nel Paese e rispetto alla quale l’esempio che come comunità offriamo risulta determinante a conferire ad essa maggiore o minore credibilità.

 

In questi anni, anche all’interno del Partito Democratico e nella comunità della Federazione di Roma, il confronto sui social network si è troppo spesso tramutato, davanti all’opinione pubblica, in uno scontro violento non di idee ma tra persone.

 

Il presente documento, ispirato al “Manifesto della comunicazione non ostile…per la politica”, e coerentemente con i principi espressi nel codice etico del PD che all’articolo 2 recita: “Le donne e gli uomini del Partito Democratico vivono l’impegno politico con responsabilità e, per questo, sentono il dovere di confrontarsi e di dare conto del proprio operato (…) Sostengono un modello di comunicazione basato sull’ascolto, sul dialogo, sulla chiarezza di espressione. Si impegnano a condurre il confronto con “volontà d’intesa, ricercando cioè una reale interlocuzione” vuole rappresentare uno strumento a disposizione di tutte le iscritte e gli iscritti al Partito Democratico di Roma contro la diffusione di odio e fake news all’interno della stessa comunità delle democratiche e dei democratici romani. Uno strumento per richiamare al rispetto e la tutela della dignità, rispettabilità e reputazione on line di tutte e tutti nel riconoscimento che la pluralità delle opinioni rappresenta una ricchezza e non certo un ostacolo al militare nello stesso partito in coerenza con quanto previsto dallo Statuto Nazionale e regionale.

 

I 5 PUNTI DELLA CARTA D’IMPEGNI PER LA COMUNICAZIONE SOCIAL DEL PD ROMA

 

 

  1. La comunicazione è parte integrante della mia azione politica, orientata al bene comune.
    In quanto iscritta/o al Partito Democratico di Roma, anche on line aderisco ai valori in cui si riconosce la mia comunità e non considero o uso la rete come zona franca in cui tutto è permesso.

 

  1. Nel dibattito on line uso i miei argomenti per dialogare, per convincere. Mai per delegittimare, offendere, minacciare l’interlocutore.

 

  1. Ritengo che il dibattito pubblico, anche se aspro, debba essere un momento di crescita per tutti. Come cittadina/o e componente della comunità del Partito Democratico di Roma ho il diritto di esprimere liberamente le mie opinioni, non quello di insultare, diffamare, minacciare.

 

  1. Non produco, diffondo o promuovo notizie, informazioni e dati che so essere falsi, manipolati o fuorvianti.

5.Le idee si possono discutere, le persone si         devono rispettare. Gli insulti non sono argomenti. Sono consapevole che gli insulti sono umilianti sia per chi li riceve, sia per la comunità di cui faccio parte.

 

Andrea Casu, segretario Pd Roma

Claudia Daconto, responsabile Comunicazione Pd Roma

Giulio Pelonzi, capogruppo Pd Assemblea capitolina

Marco Cappa, segretario Pd I Municipio

Guido Laj, segretario Pd II Municipio

Riccardo Vagnarelli, segretario Pd V Municipio

Fabrizio Compagnone, segretario Pd VI Municipio

Giuseppina Fidilio, segretaria Pd VII Municipio

Flavio Conia, segretario Pd VIII Municipio

Francesca Villani, segretaria Pd IX Municipio

Flavio De Santis, segretario Pd X Municipio

Gianluca Lanzi, segretario Pd XI Municipio

Elio Tomassetti, segretario Pd XII Municipio

Enzo Cuozzo, segretario Pd XIII Municipio

Enrico Sabri, segretario Pd XIV Municipio

Claudio Marinali, segretario Pd XV Municipio

       

Riccardo Corbucci

Carla Fermariello

Luca Pioli

Augusto Gregori

Giulia Tempesta

Antonio Senneca

Letizia Gallacci

Alessandro Pillitu

Fabio Cerritelli

Roberto Salaris

Maria Teresa Di Sarcina

Giulia Candelori

Daniela Spinaci

Daniele Palmisano

Giulia Di Costanzo

Giovanna Ceccarelli

Stefano Pedica

Paolo Acunzo

Alfredo Confessore

Eliseo D’Urso

Stefano Carletti

Cetta Petrollo

Enrica Conte

Cristina D’Arcangelo

Rita Barbonari

Salvatore Cuoco

Maria Teresa Papaleo

Alessandra Rosi

Andrea Ambrogetti

Gianluca Fabi

Cristina Candidi Rosi

Sandro Marini

Erica Simone

Giovanna Tommasini

Roberto Roberti

Bruno Rosi

Elena D’Alessandro

Paola Sala

Lucia Di Maro

Carla Artefice

Cristiano Davoli

Fabrizio Barboni

Stefano Borioni

Irma Laurenti

Lilli Camolese

Silvia Fiorentini

Giuseppe D’amato

Eliseo D’urso

Mauro Polimanti

Maila Sansaini

Armando Malta

Simone Cascino

Agata Mure

Graziella Giardini

Barbara Laurenzi

Marco Toti

Oreste D’Addese

Ilaria Fannunza

Antonio Liani